Falconeria.org - Il Portale Italiano sulla FalconeriaFalconeria.org - Il Portale Italiano sulla FalconeriaFalconeria.org - Il Portale Italiano sulla Falconeria
Font ResizerAa
  • Home
  • Chi siamo
    • Alcune domande prima di iniziare
    • Il nostro Obiettivo: la caccia col falco
    • Appello ai cacciatori col fucile
    • Webmaster
    • Cosa Facciamo per la Falconeria
    • La storia di questo sito
    • privacy-e-cookie
  • Articoli
    • Storia della Falconeria
    • Schede Rapaci
    • Vocalizzazioni dei Rapaci
    • Racconti Falconeria
    • Falconeria e la Legge
    • Falconeria e tecniche di caccia
    • Equipaggiamento per la falconeria
    • Riproduzione in cattività di rapaci
    • Rapaci e Veterinaria
    • Cani per la Falconeria
    • Articoli di informazione
    • Notizie di Falconeria dall’estero
      • English
      • Espanol
      • Frencais
      • German
      • Italiano
      • Senza categoria
    • Archivio Notizie Falconeria
  • Libri di Falconeria
  • Autori
  • Forum Falconeria
  • Video
    • LIVE CAM 2025!
  • Contattaci
    • Scrivi articolo sulla Falconeria
Stai Leggendo: A caccia col falco a Beirut, Libano
Condividi
Falconeria.org - Il Portale Italiano sulla FalconeriaFalconeria.org - Il Portale Italiano sulla Falconeria
Font ResizerAa
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
    • Alcune domande prima di iniziare
    • Il nostro Obiettivo: la caccia col falco
    • Appello ai cacciatori col fucile
    • Webmaster
    • Cosa Facciamo per la Falconeria
    • La storia di questo sito
    • privacy-e-cookie
  • Articoli
    • Storia della Falconeria
    • Schede Rapaci
    • Vocalizzazioni dei Rapaci
    • Racconti Falconeria
    • Falconeria e la Legge
    • Falconeria e tecniche di caccia
    • Equipaggiamento per la falconeria
    • Riproduzione in cattività di rapaci
    • Rapaci e Veterinaria
    • Cani per la Falconeria
    • Articoli di informazione
    • Notizie di Falconeria dall’estero
    • Archivio Notizie Falconeria
  • Libri di Falconeria
  • Autori
  • Forum Falconeria
  • Video
    • LIVE CAM 2025!
  • Contattaci
    • Scrivi articolo sulla Falconeria
Follow US
High Quality Design Resources for Free.
Falconeria.org - Il Portale Italiano sulla Falconeria > Blog > Notizie di Falconeria dall'estero > Italiano > A caccia col falco a Beirut, Libano
ItalianoNotizie di Falconeria dall'estero

A caccia col falco a Beirut, Libano

volovia
Pubblicato: Nov 4, 2013 21:58
By
volovia
Condividi

Foto 2 - Prima cattura

Ad una signora non si chiede mai l’eta’, ma il mio primo approccio con i rapaci avvenne dopo aver superato un paio di “anta”. Ma fin qui nulla di strano, mi sono sempre piaciuti gli animali. Pur vivendo in citta’ mi portavo a casa di tutto, topolini, passerotti, trovatelli.
Negli ultimi anni, non potendo piu’ possedere un cane a causa dei miei continui spostamenti, rimasi con dei pappagalli, piu’ o meno anche loro di recupero, un paio portati da Kabul, altri due presi qui a Beirut, dove vivo da 5 anni. E proprio qui, andando al negozio per comprare mangime incontrai il primo rapace, un gheppio europeo chiuso in una gabbia piccolissima con i posatoi di plastica zigrinata per canarini, cibo puzzolente, acqua sporca, luce scarsa di uno scantinato. Era l’inverno del 2008.
Cominciai ad informarmi superficialmente ed infine lo rilevai per pochi dollari. Ettore, un nome adatto per lo sguardo fiero di un rapace. Ovviamente riusci’ a scappare nel giro di pochi giorni, ma lo avrei rilasciato comunque, dato che qui sono tutti di cattura. Infatti lo feci in seguito con uno sparviero, un falco cuculo, lodolaio, altri gheppi, un pecchiaiolo. Poco tempo dopo arrivo’ Achille, un altro gheppio che curai per oltre 6 mesi a causa del bumblefoot ad entrambe le mani, causato probabilmente dai posatoi zigrinati del negozio. Pensavo che sarebbe sempre rimasto con me, perche’ era guarito dal bumblefoot, ma aveva anche perso l’uso di alcune dita, pur riuscendo ugualmente a predare topolini. Furono invece i falconieri a convincermi a provare con l’ammansimento ed era gia’ in filagna quando, nella primavera del 2010, riusci’ anche lui a scappare da un oblo’ semichiuso di uno stanzino adiacente la falconiera.
Foto 1 - Rufus primo volo liberoNel frattempo mi ero documentata, avevo letto libri, mi ero iscritta in Forums di Falconeria per leggere, imparare, domandare, scoprire. Avevo imparato quali accorgimenti dovevo prendere prima di rilasciare un falco, quali stratagemma attuare per evitare di incentivare il mercato dei rapaci, fortunatamente molto povero. E avevo letto molto sulla Falconeria, estasiandomi ai racconti di voli e di caccia. La passione per la Falconeria stava nascendo, specie dopo l’esperienza con il gheppio.
Alla terza poiana, dopo due comuni, una stupenda codabianca giovane e di cattura arrivata nel giugno 2011, decisi di provare! Cominciai ad ammansirla. La chiamai Rufus, dal suo nome scientifico buteo rufinus.
Qui in Libano non ci sono falconieri, non esiste la Falconeria, ma tanti cacciatori che sparano a tutto cio’ che si muove. Dovevo fare tutto da sola ed aiutarmi in Internet con gli amici falconieri, alcuni dei quali mi stettero virtualmente accanto nelle difficolta’ iniziali.
Ho la fortuna di avere una foresta di proprieta’ privata vicino a casa. Si paga l’ingresso e c’e’ un bel percorso di circa 2 km tra alberi e rocce, non sono ammessi cacciatori e il posto e’ ideale per i voli durante la settimana. Acquisto subito l’abbonamento annuale e la mia vita comincia a cambiare, radicalmente.
Subito dopo il lavoro di corsa a casa, cambiarsi, pesare il falco e via nel bosco. Niente piu’ visite ad amiche, niente piu’ shopping, PC e TV solo la sera. Che emozione il primo salto al pugno!!! Dopo il lavoro indoor, si esce in filagna. Risponde bene, che euforia, risponde male, torni a casa mogio mogio e ti domandi che cosa hai sbagliato. Ma imparo che bisogna aver pazienza, costanza, si deve conoscere l’animale e riconoscere il suo linguaggio, lui deve conoscermi ed avere fiducia in me. Dobbiamo essere in simbiosi.
In agosto parto per due settimane e lascio Rufus a chi me lo aveva venduto con la promessa di tenerlo al blocco in una stanza per lui. Purtroppo al mio ritorno lo trovo magrissimo e con tutte le penne rovinate. Era stato messo in gabbia!
Faccio costruire una voliera per casa mia e da allora i miei falchi non andranno piu’ in mano ad estranei e le mie vacanze non supereranno mai le due settimane.
Foto 3 - Passeggiata tra i cedriNonostante il danno alle penne, Rufus fortunatamente vola bene e continuiamo l’addestramento.
Il primo volo libero credo che sia sempre un traguardo ed un’emozione nello stesso tempo, che si rinnovano con lo stesso entusiasmo per ogni falco che metti in volo.
Ma la prima volta che si libera un falco la paura di perderlo e’ tanta, poi con l’esperienza gia’ al secondo falco la paura si trasforma in un esame del proprio lavoro e se sai di averlo fatto bene, sai anche che il falco ritorna da te.
Non ho la radio, non so se qui e’ permessa, per via delle frequenze, vola solo con i campanelli.
Rufus e’ tosto, fa’ quello che vuole lui, viene quando gli pare se non si sta piu’ che attenti con il peso, ma segue e l’ho sempre riportato a casa. Dopo un anno esatto, quasi al termine della muta, non armato e ben in carne, grazie ad una mia disattenzione mi vola via dalla falconiera. Non poteva scegliere periodo migliore e del resto era il suo destino, lo avrei comunque rilasciato. Falco autoctono, di cattura, facile reperibilita’ di prede, la sua sopravvivenza era quasi certa.
Era il giugno 2012 e leggevo a destra e manca delle cove e delle nascite. La mia idea era gia’ maturata mentre avevo Rufus, prendermi un falco da caccia con tutti i documenti in regola.
Ma quale? Inizialmente pensavo al pellegrino, che ti fa’ salire l’adrenalina quando picchia, all’astore, cacciatore instancabile, al sacro, falco versatile e di facile reperibilita’. Valutando il territorio, la disponibilita’ di tempo da dedicare alla caccia (solo il fine settimana) e le prede, la cerchia si restringeva notevolmente.
Quasi casualmente leggo l’annuncio di Silvio, un falconiere che seguivo da anni nel Forum e che mi entusiasmava con i suoi racconti di voli e di caccia con Vento, un harris maschio. Ha due femmine disponibili. Lo stesso giorno vengono prenotate entrambe, una sara’ la mia.
Amira (in arabo significa principessa) arriva ad agosto.
Ci metto quasi un mese a metterla in volo, con la gestione del peso bisogna veramente farci la mano!
Mi faccio fare una traina con una pelle di coniglio e comincio ad addestrarla. A novembre il primo coniglio, inseguimento e presa da manuale, per me un risultato incredibile! Poco dopo il secondo e poi cominciano i guai della territorialita’. Mi fa’ le passate sulle persone, devo interrompere i voli infrasettimanali e non trovo luoghi alternativi. Continuo a volarla, ma solo il fine settimana, troppo poco per la caccia ed infatti non prende piu’ niente!
Dopo un paio di mesi provo a riportarla nel bosco vicino a casa, dove aveva fatto territorio, con la speranza che si fosse calmata. In effetti e’ tranquilla, si comporta bene. Non la volo piu’ tutti i giorni, solo un paio di volte durante la settimana e poi caccia il fine settimana.
Pare che funzioni perche’ comincia di nuovo a predare e decido di non fermarla per la muta, visto che prende piu’ conigli ora che quest’inverno.
Ormai e’ una passione irreversibile. Ti svegli la mattina presto, guardi fuori e decidi.
Posso cacciare solo in un posto, una riserva di caccia con conigli selvatici ad un’ora di macchina da Beirut, ma in una zona a rischio. Mi hanno “sgridato” tante volte perche’ ci vado quasi sempre sola, mi tocca sostituire le targhe per mimetizzarmi con i locali, ma non rinuncerei mai alle uscite con il mio falco!
Quando sei sul campo si e’ come in trance, non parli se non a cenni, il caldo ti imperla di sudore la fronte e te lo fa’ gocciolare negli occhi, che bruciano. Ti detergi, ma non tanto per il bruciore, che quasi non senti, ma per vedere meglio. Le spine dei cardi ti sforacchiano i pantaloni, ti entrano nelle scarpe, le toglierai al ritorno. Poi il battitore urla “rabbit”, lancio Amira con un “jalla” e l’adrenalina ti sale! Non importa se preda o meno, e’ l’azione che si spera sia bella! Un bell’inseguimento da’ piu’ soddisfazione di una cattura facile. Se poi termina con la cattura e’ il massimo!
Ma anche quando vado in montagna a farla volare le emozioni non mancano. Ci vado quasi sempre sola, ho una vecchia jeep che mi porta ovunque, una pala fissata sul tettuccio per ogni evenienza. E’ gia’ successo un paio di volte di impantanarmi, per cui non vado piu’ troppo offroad se sono da sola, lascio la macchina sulla strada anche perche’ poi, arrampicandomi a piedi per sentieri dove non incontri anima viva, all’occorrenza potrebbero localizzare meglio il posto dove mi trovo.
Io e lei, nel silenzio della natura, con un panorama davanti ai tuoi occhi, un cielo azzurro, a volte la neve o un vento gelido che ti sferza la faccia, oppure il sole che ti brucia. Non sono romantica, e’ soltanto la realta’!
Una realta’ che si puo’ vivere ad ogni eta’!
Dove trovi una nonna che invece della foto del nipotino, nel portafoglio ha la foto della prima cattura del suo falco?

Margherita Sporeni, alias “volovia”

Copyright www.falconeria.org 2013

I Migliori Masticativi Naturali per il Tuo Cane
Migliori Masticativi e Alimenti Naturali per Cani!Ad image

Vuoi scrivere un Articolo sulla falconeria e pubblicarlo su www.falconeria.org?  Contattaci!

TAGGED:beirutconigliofalco di harrisfalconerialibano
Condividi questo Articolo!!
Facebook Email Print
Cosa ne Pensi?
Love0
Sad0
Happy0
Sleepy0
Angry0
Dead0
Wink0
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Lista autori

  • Alessandro Ceccarelli
    Alessandro Ceccarelli
  • Enrico Aquila
    Enrico Aquila
  • falconiere
    Federico Lavanche
  • Iacopo Stefanini
    Iacopo Stefanini
  • Lara Flisi
    Lara Flisi
  • Matteo D'Errico
    Matteo D'Errico
  • Paolo T
    Paolo T
  • volovia
    volovia

Crocchette per cani da caccia Alta Qualità

crocchette per cani da caccia alta qualità

RSS Dal Forum di Falconeria.org

  • Continua l’avventura! Giu 12, 2026
    Salve a tutti! Non ho scritto per un bel po’ di tempo perché prima volevo avere un po’ di carne dal buttare sul fuoco. Sono riuscito a contattare un falconiere molto esperto, e soprattutto appassionatissimo, e infatti non sta solo riuscendo a farmi vedere questa magnifica arte e insegnarmi tantissime cose, ma sta riuscendo a […]
  • Perdita del mio harris ieri ore 12 circa zona peirferia Vicenza Giu 12, 2026
    Buongiono a tutti Sono Lucio se c'è qualcuno zona Vicenza chiedo cortesemente di segnalare eventuale ritrovamento o avvistamento della mia pojana di Harris di nome LORD 3 anni partita in volo e perso contatto ieri verso le 11 circa ( ora ultimo ultimo avvistamento) zona anconetta vicenza nord . Peso di volo 670 grammi da […]
  • Il Puro Folle , il Nuovo Libro di Fabrizio Piazza, 130 anni di falconeria e cinofilia Giu 5, 2026
    DAL GRANDE MAESTRO DELLA FALCONERIA DELL’ULTIMO SECOLO ERNESTO COPPALONI, AI SUOI DISCEPOLI UMBERTO CAPRONI, FRIKKI PRATESI E FULCO TOSTI, AI GRANDI CINOFILI DEL PERIODO COME GINO BOTTO, SOLARO, RAUTIIS, RADICE, COLOMBO, E TANTI ALTRI PROTAGONISTI ITALIANI ED INTERNAZIONALI. COL PATROCINIO DI CLUB NAZIONALI E INTERNAZIONALI: I.A.F., CIRCOLO FALCONERIA MAESTRA, CLUB DEL BECCACINO, SOCIETA’ ITALIANA […] […]

Commenti agli Articoli

  • Emiliano su Mercatino annunci Falconeria
  • Massimo Vianelli su Trentino, Il consiglio provinciale autorizza l’allevamento di rapaci e la falconeria
  • massimo su Gli obiettori di coscienza ora vogliono il fucile
  • Manuel su Falconeria in Sardegna
  • Filippo Olivieri su Aquila Cilena – Geranoaetus melanoleucus

I più Visti:

  • 10 regole per l’addestramento del cane da ferma (28.576)
  • LA DIFFICILE QUESTIONE DELL’ADDESTRAMENTO ALL’ITALIANA (23.542)
  • Trentino, Il consiglio provinciale autorizza l’allevamento di rapaci e la falconeria (13.797)
  • Linee guida per l’applicazione della normativa su detenzione, allevamento e commercio di Animali Esotici in Piemonte (12.612)
  • Legge regionale Piemonte 18 febbraio 2010 n. 6 (10.999)

Diventa un Autore! Scrivi il Tuo Articolo!

scrivi_articolo

  • Webmaster – Mi Presento

Sitemap

FACEBOOK
YOUTUBE
INSTAGRAM

© 1997-2025 Ideato, Realizzato ed aggiornato da Federico Lavanche

Falconeria.org - Il Portale Italiano sulla FalconeriaFalconeria.org - Il Portale Italiano sulla Falconeria

Un progetto curato da TOPDOG®

Specialisti in Crocchette Pressate a Freddo per Cani e Masticativi Naturali per cani.

Copyright® 1997 - 2026 Ideato e Realizzato da Federico Lavanche -Vietata la copia anche parziale di immagini e testi senza l'autorizzazione dell'autore. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione acconsenti al loro uso.