La normativa per conseguire la Licenza di caccia e la Licenza di falconiere in Andalucia

0
653

cetreria in andaluciaIn questi ultimi giorni si accumulano diverse discussioni sui Forum di Falconeria, Associazioni e tra i falconieri stessi, in merito ad una nuova regolamentazione della Falconeria italiana.
Vorrei illustrare come é regolamentata in Spagna, e specificatamente in Andalusia, la Falconeria, la detenzione dei rapaci e il conseguimento della licenza di caccia e di quella da falconiere, avendo vissuto in diretta tutta la procedura. Con questo contributo mi auguro di poter dare qualche utile spunto affinché anche da noi si possa avere una regolamentazione, che sicuramente, non accontenterá tutti, ma possa quantomeno essere un inizio per poterla attuare.
Cominciamo con il concetto di Falconeria dal punto di vista spagnolo.

La Falconeria é l’arte tradizionale cinegética di tenere ed addestrare un rapace per la caccia di prede selvatiche nel loro ambiente naturale (Manuale dell’esame per falconiere andaluso, in seguito abbreviato come MEFA).
Quando ho importato in Andalusia la mia femmina di Harris ho dovuto far domanda alla Giunta di Andalusia, sezione Medio Ambiente e Protezione del Territorio, per ottenere un permesso di addestramento. Far parte di un’Associazione di Falconeria era ovviamente indispensabile! Del resto, oltre all’utilitá, nella quota annua é compresa automáticamente una polizza assicurativa, obbligatoria.
Prima del rilascio del permesso sono venute le guardie forestali a casa mia per controllare come era tenuto il rapace. Hanno verificato la documentazione in mio possesso (denuncia di nascita in cattivitá rilasciata dall’allevatore italiano e documento di cessione dallo stesso alla sottoscritta, ovviamente con tutti i dati e marcature dell’animale). Hanno fotografato l’anello inamovibile ed hanno preso le misure della voliera.
Dopo qualche settimane ho ricevuto il permesso, che ha la validitá di un anno, dopodiché si deve dare l’esame per essere riconosciuto come falconiere. Peró prima si deve conseguiré un tesserino di identificazione di cacciatore, che servirá poi al rilascio della licenza di caccia, una volta conseguita quella di falconiere.
La licenza di caccia é suddivisa in diverse categorie, a seconda se si caccia con arma da fuoco (cat. A), o senza (cat.B), se si caccia con uso di richiami o se si cacciano ungolati.

Per praticare la Falconeria é sufficiente l’esame della licenza di caccia SENZA arma da fuoco, quindi la B ed in seguito, dopo il conseguimento della licenza di falconiere, si avrá la cat. C1, apposta per la Falconeria.
Il predetto tesserino di identificazione di cacciatore si consegue partecipando ad un corso di quattro giorni, organizzato dalla Federazione Caccia, al termine del quale si svolge il test dell’esame in presenza dei rappresentanti della Giunta andalusa.
Non mi soffermo sul contenuto della materia di esame, ma ammetto che era extremamente facile. Una quarantina di domande, delle quali almeno 29 delle relative risposte dovevano essere esatte.
Con il tesserino in tasca avrei dovuto attendere la data dell’esame di falconiere, che in genere si tiene una volta all’anno, esame che avrei dovuto sostenere dopo che era trascorso l’anno del permesso di addestramento. Ma nel frattempo la legislazione é stata modificata. Da poche settimane chi desidera conseguiré la licenza da falconiere deve prima dare un esame di teoría e dopo un anno quello di pratica. Fortunatamente, a seguito anche di numerose proteste di coloro che erano in possesso del permesso di addestramento, come la sottoscritta, ci é stato concesso di poter essere esaminati contemporáneamente sulla teoría e sulla pratica.
Anche in questo caso Associazioni e Giunta andalusa collaborano strettamente. Le Associazioni provvedono a dare le comunicazioni relative alle prove di esame ai loro iscritti ed a organizzare i luoghi per le prove teoriche e pratiche, in genere presso ritrovi per la caccia o, nel mio caso, presso un Poligono di tiro.
L’esame di teoría era facilissimo, il mio l’ho sostenuto vicino a Siviglia e consisteva in 12 domande, con la possibilitá di sbagliarne 3. Quello organizzato vicino a Cordoba prevedeva 20 domande, probabilmente altrettanto facili. Io non ho dovuto sostenerlo in quanto avevo superato giá l’esame di teoría a Siviglia, ma dovevo ripetere quello di pratica e potevo farlo un’altra volta a Cordoba.
La mia Associazione ha messo a disposizione dei suoi iscritti il predetto MEFA, stilato dalla Federazione Caccia Andalusa, composto da 6 capitoli inerenti a:

1. ASPETTI GENERALI
Concetto di Falconeria
Visione storica della Falconeria
Specie dei falchi utilizzati nella Falconeria
Mantenimento dei falchi ed equipaggiamento
Modalitá di caccia
Terminologia specifica usata nella Falconeria

2. TECNICA DI ADDESTRAMENTO ALLA CACCIA
Concetti fondamentali dell’addestramento
Fasi dell’addestramento
Tecnica del basso volo
Tecnica dell’alto volo
La caccia
La telemetría

3. MANTENIMENTO E CURA DEI FALCHI
Alimentazione
Protocollo sul mantenimento e cura del falco
Descrizione e consigli sulle possibili infermitá del falco
Anatomia dei falchi utilizzati nella Falconeria

4. LEGISLAZIONE
Requisiti amministrativi del falconiere: licenza di falconiere, licenza di falconeria e permessi ed autorizzazioni per cacciare in terreni cinegetici
Specie cacciabili e specie protette
La Falconeria nel Regolamento dell’Ordine della Caccia

5. COMPETIZIONI SPORTIVE
Competizioni
Norme generali

6. ETICA
Compromesso ético del falconiere
Decalogo ético

La prova pratica, in presenza di giudici dell’Associazione e di rappresentanti della Giunta andalusa, che controllavano ulteriormente la documentazione dell’esaminando e quella del falco, consisteva in semplici richiami al pugno del falco e al logoro per i falconi. Ovviamente non veniva giudicata solo la risposta al richiamo, ma anche la postura del falconiere. Chi lo desiderava poteva effettuare i richiami in filagna, ma quasi nessuno ne ha fatto uso.

Le prove teoriche e pratiche si sono svolte nello stesso giorno, alla prova pratica si poteva accederé solo se si superava quella teorica. Ma, come sopra menzionato, ora le due prove sono state divise in una di teoría e, se superata, dopo un anno quella di pratica. In tal modo si ha la possibilitá di addestrare il proprio falco per un anno e prepararsi all’esame pratico senza piú dover richiedere il permesso di addestramento.

Una volta superati i due esami ed ottenuta la licenza di falconiere, si viene automáticamente iscritti nel Registro di Falconeria del Servizio Centrale, imprescindibile requisito per richiedere la licenza di caccia per la Falconeria (cat. C1). Inoltre, sempre con la licenza di falconiere, si richiede alla Giunta andalusa un permesso di detenzione del falco utilizzato in Falconeria.

Sintetizzando, per praticare la Falconeria i requisiti necessari indicati nel MEFA sono:

Avere 16 anni compiuti
Essere in possesso della licenza di falconiere
Essere in possesso della licenza di caccia A o B e della licenza C1
Avere il permesso di detenzione del falco

C’é poi tutta la normativa in merito alle riserve di caccia (quasi tutte prívate) e loro utilizzo.

Un punto a sfavore della norma vigente, é che la licenza di falconiere é valida SOLO per la regione nella quale la si é ottenuta. Nel caso si pratichi la caccia con il falco in regione diversa, si deve preventivamente richiedere un’autorizzazione all’Autoritá competente, che la rilascia previo pagamento di una tassa.

A mio parere gli esami, sia per la licenza di caccia, che quelli di teoría per conseguiré la licenza di falconiere, dovrebbero avere un livello piú difficile, ma bisogna considerare che qui in Spagna la caccia e la Falconeria hanno una lunga tradizione per cui l’accesso a tali pratiche viene facilitato. Gia´ci sono normative molto piú restrittive e senza dubio si arriverá a raggiungere un livello standard europeo che accontenti un po’ tutti, la ferrea regolamentazione tedesca (che prevede licenza di caccia come in Italia ed un esame da falconiere che ha un manuale di oltre 1.000 domande da studiare), quella blanda spagnola, quella italiana ancora da inventarsi!!

Perdonate se troverete alcune parola stranamente accentate o modificate, ma la mia tastiera spagnola corregge automáticamente!!

Margherita Sporeni

Rispondi