Le variabili sono molteplici:
1) abbondanza di selvaggina vera su cui addestrare l'astore
2) qualità soggettiva dell'astore stesso (non tutti hanno stesso carattere)
3) qualità del "manico" (astoriere)
4) tempo disponibile per la caccia (uscite giornaliere o meno)
5) solo ed esclusivamente caccia alla lepre
Detto questo, si capisce bene che innanzi tutto dipende moltissimo dalle capacità dell'astoriere, poi dalla qualità soggettiva dell'astore stesso, dal tempo disponibile per farlo cacciare ( piö caccia piö migliora in qualità dei voli); abbondanza selvaggina ( se vede "solo" una lepre al mese ovvio che non potrà mai essere un ottimo astore da lepri), solo ed esclusivamente catture di lepri.
I nostri astori difficilmente saranno validi come i loro...noi non abbiamo lepri abbondanti come in germania, austria ecc e sono esclusivamente introdotti sulla "penna", cosa deleteria se un domani vogliamo catturare lepri (rifiuto del selvatico), in piö della stazza di quelle dell'est europa (4-5 kg e piö)!!
Lo scorso anno, secondo me, io e Giacomo, facemmo ottimi risultati con le 3 catture ed i numerosi attacchi, considerando quanto sopra detto. Per la mia femmina era la prima volta che vedeva una lepre (conigli e mini a parte) anche in filagna non ne aveva mai viste, nessuna introduzione preventiva!! Ce ne corre da una traina "mezzarincoglionita" catturata in un campo alla lepre "vera". Alla luce di tutto, ripeto, il nostro fu un vero e proprio exploit, e se ci pensate bene, da incorniciare, in quanto le nostre astori cacciavano solo fagiani, starne, gallinelle, cornacchie, piccioni, e qualche mini !!!