Prezzo

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Si scherzava e lo si capiva benissimo, non era prendere in giro ma per rompere il ghiaccio con Davex e farlo sentire subito a suo agio,  ma quando abbiamo parlato di prezzi quelli erano reali, poi il resoconto serio lo aveva gia fatto Dynoc e  proprio tu Nat, quindi erano solo giochi innocenti per bambini def... :)
 
Xo...mi avete fatto cambiare idea!...skerzo penso proprio di no !...cmq grazie mille x le risp ..!
 
volevo proseguire questa discussione con una domanda, visto che aumenta tutto nn vi sembra che siano aumentati anche i prezzi dei rapaci in genere? o sono diminuiti.
ho letto cifre piuttosto alte x l'acquisto di un falco, magari all'estero costano un po' meno che in italia? alcune specie sono costose in generale tipo gli astori o i pelle scottish e nn tutti dipende dall'allevatore,così x gli harris so che si trovano anche a meno di 800euri.
xcio stiamo attenti ai nostri soldi, so che sto discorso nn piacerà  a molti me ne dispiace, pero visti i tempi di magra x tutti, chiederei un commercio equo e solidale tra allevatori e falconieri, senza necessariamente farci il busco, o perlomeno farcelo contenuto.
buon volo
 
Stefano
comprendo il tuo discorso ed il tuo appello ...

voglio dirti questo, visto che non sei toscano purosangue ma adottivo
noi diciamo:

"senza lilleri un si lallera" !!!!

tradotto:

chi non ha soldi non abbia vizi !!  :wink:

chiaro il concetto?   :)


d'altra parte, non essendo un rapace oggetto di prima necessità , possiamo comunque farne a meno, non trovi?  :wink:

oppure ti dico questo aneddoto:

quando iniziai, ricordo che ero super squattrinato...ebbene, volendomi a tutti i costi "regalarmi" un pellegrino (terzuolo) cosa feci? andai in banca e mi feci dare un finanziamento, allora c'era lo "special prestito" , di 1.500.000 di Lire !! tu considera oltre 20 anni fa cosa poteva valere un milione e mezzo di lire  :(  
ebbene, comprai tale pellegrino, e lo pagai alla banca a rate, con relativi interessi..in pratica mi costo quasi 2 milioni di lire !!

detto questo, purtroppo come sai, i rapaci non si allevano come le galline o i fagiani in batteria, ma occorrono sacrifici ed investimenti notevoli, oltre al fatto che, regola di mercato, è la domanda che fa il prezzo !!  se nessuno di noi cercassi piö rapaci da comprare, vedrai che gli allevatori te li verrebbero ad offrire a cifre accessibilissime o irrisorie pur di rientrare nelle spese.

Il discorso del "busco"

chi lavora per rimetterci o per guadagnare pochissimo? io penso nessuno
pertanto, è giusto che chi alleva e vende debba farci il suo onesto guadagno...vorrei vedere tu se avessi una coppia di pellegrini e si riproducessero...li venderesti a 100-200 euro dopo tutto l'ammattimento annuale che hai avuto? non ci credo proprio
 
Io ho prenotato un harris, se ricordo bene a 800 euri (Toscano non volermene)me lo consegna a maggio, per il resto dell'attrezzatura con un pochino di ingegno ti arrangi, per quello che riguarda la telemetria vedro di trovare qualcosa di usato.Alla fine penso di aver raggiunto il mio scopo (avere il falco)e di aver risparmiato qualcosina. Un domani pian pianino i vari pezzi che compongono l'attrezzatura puo essere sostituita con pezzi piö belli o piö funzionali insomma di necessità  virtö
ciao a tutti Miky
 
Da buon lucchese sono sempre stato molto oculato  :D  :D pero mi sento in dovere di consigliare acquisti "certi". à‰ vero che le brutte sorprese possono arrivare da chiunque pero preferisco acquistare un falco da allevatore conosciuto e serio piuttosto che risparmiare 100à·200û e poi rischiare di avere un falco malato.

Un noto veterinario a cui mi sono rivolto qualche tempo fa mi disse che quest'anno 4 falchi su 10 di una partita "estera" erano malati di aspergillosi... erano perchè adesso non lo sono piö  :cry:

Ovviamente non voglio fare di tutta l'erba un fascio pero, proprio perchè sono lucchese  :wink: , voglio fare il possibile per spendere bene i miei soldi.


ale
 
io sono dell'idea che come in ogni cosa se si sa come e dove comprare si risparmia molto, se no ci fanno il colletto..
faccio un esempio collaterale..
io sono appassionato di rievocazione storica. ho sempre desiderato organizzare il vestito da armigere composto da usbergo, elmo, bracciali e schinieri in cuoio, cinturone con spada storica... non l'ho mai fatto perchè i costi me lo hanno sempre impedito. quest'anno ho deciso di fare invece delle ricerche serie e incrociate e tramite internet ho trovato alcuni siti a San Marino che vendono il materiale via posta a prezzi assolutamente fuori mercato(in positivo): ricordo che alcuni colleghi di rievocazione hanno comprato gli usberghi a 120û e passa.. qualcuno anni fa addirittura a 200û.. io l'ho preso questi giorni a 80û(da un sito che ritengo sicuro dopo numerosi feedbeck)..
oltretutto ci sono state persone in associazione che hanno fatto acquisti errati o di materiale qualitativamente scarso e hanno sprecato soldi.
altri ancora hanno comprato cose che potevano tranquillamente fare da soli con un po' di olio di gomito e progettualità (per esempio le scarselle, le tuniche, la zuppa d'arme qualcuno le ha pagate profumatamente, io ho trovato soluzioni altrettanto  bune ma spendendo molto meno, sia ingegnandomi che cercando in rete)...

questo lo si puo rapportare anche ai rapaci: se uno ha fretta e compra dal primo che capita senza che abbia un riscontro rischia di pagare troppo o prendere animali scarsi(deboli o malati)senza adeguate garanzie. si puo risparmiare molto facendo da se ma bisogna anche capire dove arrivano i nostri limiti: inutile cimentarsi nel fare una voliera al falco se siamo negati col bricolage.. a quel punto meglio farsi aiutare e pagare piuttosto che rischiare la salute o la fuga del nostro amico..

gli esempi sono tanti.
fatto sta che vuoi per maggiori informazioni, vuoi per motivi dipendenti dal mercato, rispetto a quando ho cominciato(solo due anni fa) trovo prezzi stabili per alcune specie, e altri molto piö contenuti per altre, soprattutto se si va a cercare all'estero visto che portare i rapaci in Sardegna(parlo per me obv.)da un'altra regione costa molto piö che importarli dal resto dell'UE. trovo anche molta piö gente interessata e che si muove e organizza in questo mondo. Ma magari è solo una mia percezione...

per quanto riguarda il discorso di Stefano, penso che sia necessario ricordare alcune cose:
-1 che il tempo perso dietro alla coppia da riproduzione, i rischi delle annate cattive, il cibo consumato durante l'anno con poco tornaconto(sia ricreativo che venatorio) abbiano un costo e questo debba riflettersi sul prezzo finale.
-2 se un falco costasse quanto una gallina, probabilmente troppi lo prenderebbero perchè tanto non costa nulla e lo tratterebero come si trattano molti bastardini, presi gratis e tenuti senza cura(penso solo a quanti animali mi sono entrati in casa e sono morti perchè non ero in grado di tenerli..di certo non me li avrebbero presi se fossero costati uno stipendio, senza essere certi che li avrei tenuti benissimo, e sono certo che ognuno di noi ha in casa esempi del genere). uno sbarramento monetario è, purtroppo, necessario anche se non sufficiente, per operare una selezione tra i possibili acquirenti occasionali. ovviamente è un metodo indemocratico che lascia fuori alcuni potenzialmente ottimi falconieri e tira dentro altrettanto pessimi padroni, ma è pur sempre meglio del far west che abbiamo, ad esempio, con cani e gatti!
-3 com giustamente dice Tosco, un rapace è un"vizio"e i vizi si pagano. si paga il cane di razza, si paga la licenza di caccia, si paga il fucile, e fuori dal'ambito venatorio si paga il modellismo, il collezionismo in genere, la rievocazione storico e tutto quanto è di nicchia. è la legge del mercato: se pochi producono il prezzo sarà  invariabilmente alto.
 
certamente i vizi si pagano questo lo so' ma il mio discorso era riferito al fatto che c'è una grossa disparita di prezzo a volte tra un soggetto "sano" preso in italia ed uno preso all'estero a parità  di sesso specie e caratteristiche morfologiche.
anch'io metto via soldi x acquistare un falco o faccio lavori extra x raggiungere il mio obbiettivo, ma nn è questo il punto. se si fa un confronto x esempio, tra un guano di quelli in canguro pakistani uguale in tutto e per tutto a quello di una nota marca, la differenza di prezzo è di 20/30euri, quindi è tutto un sistema che ruota attorno.
so che allevare costa tempo denaro e sacrifici e nessuno ha voglia di rimetterci pero limitare il guadagno si puo.
limitare l'accesso alla falconeria con la barriera soldi allora nn mi trovate d'accordo.
la falconeria è talmente difficile che basta poco x scoraggiare chiunque nn abbia vere intenzioni.
buon volo
 
il sistema ci ruota attorno, vero... ma va considerato qualche elemento:

per i guanti e l'equipaggiamento... in Pakistan non esiste sicurezza sul lavoro, limite di ore lavorative, il concetto di sfruttamento minorile etc... cio significa che vengono prodotti a costo bassissimo. un po' come gli oggetti"cinesi"che poi vengono presi a due lire rimarchiati e venduti a caro prezzo nelle vie del centro(a Cagliari succede). è una cosa poco simpatica, ma così va la globalizzazione. discorso diverso è quello dell'artigiano che si mette a cucirsi da solo i guanti che vende e che GIUSTAMENTE chiede un prezzo elevato.

per lo sbarramento... hai ragione, la falconeria è così difficile che chi non è motivato molla. ma nel frattempo il rapace comprato incautamente che fine fa?

ed infine il prezzo dei rapaci all'estero... semplicemente legge del mercato: in Italia i produttori "seri" sono pochi, difficilmente contattabili se non si è "nel giro", e in sostanza fanno il prezzo che vogliono perchè "o così, o nulla!"
In Italia per la falconeria costa molto tutto e di conseguenza anche gli animali.
negli altri Paesi ci sono due discorsi diversi da fare:
ci sono quelli del vecchio blocco sovietico i cui si comprano per due soldi i catturoni a cui hanno fatto un cites farlocco e comunque anche quelli veramente legali hanno prezzi rapportati al costo della vita locale(se puoi comprare un attico in centro nella capitale di un Paese a 50.000û, un Astore nn costerà  certo 2000û).
Ci sono poi i Paesi di affermata tradizione venatoria con il falcone come austria o UK, o Paesi che hanno grandissime e frequenti manifestazioni in materia, come l'Olanda in cui per l'abbondanza di produttori e per il florido mercato, la facilità  di trovare acquirenti e venditori, si ha la conseguenza di un costo piö basso per un prodotto migliore.
 
secondo me con i prezzi ,per qualsiasi prodotto siamo nel casino piö assoluto,ho cercato a cremona l'astroturf e ho trovato disparità  di prezzo in un primo 45 e in un'altro 31 euro al metro,l'ho comperato ,ma sono convinto che, ad aver avuto tempo a disposizione , si poteva risparmiare ancora un pochino
 
Ragazzi, non generalizzate così tanto, sarebbe troppo facile e semplice così come la prospettate.
Stefano, gli allevatori non sono "ministeriali" ma semplici "privati" per cui non puoi sindacare sui loro prezzi!! ognuno fa il prezzo che vuole, sta a te cercare allevatore che fa prezzi minori per risparmiare...mica ci deve essere un calmiere come per il pane !!! ovvia !!!
Poi lo sai anche tu, si trovano sacri a 300 euro, se nn mi sbaglio l'hai comprati pure tu, o no?
Quelli sono gli "scarti" degli arabi..non perchè sono malati o altro, ma perchè tali sceicchi vogliono un certo standard di colore, lunghezza ali, possenza ecc ecc per cui, li cedono sul mercato europeo.
Discorso delle attrezzature: ebbene, io ho avuto tra le mani moltissimi accessori provenienti da tutto il mondo, dai guanti ai cappucci ai geti ecc ecc e devo dire che c'è una enorme disparità  sia di prezzi ma soprattutto di qualità !! se vuoi un oggetto di qualità  lo devi pagare!! oppure, fai come ha fatto dynoc che prese un guanto da giardinaggio in pura crosta, c'ha applicato un anello di ferro, ed ecco il guanto del falconiere con relativo risparmio!!

Ragazzi, falconeria è anche estetica, ovvia!!! ho visto persone che hanno gyr da 3-400 euro e poi lesinano sul costo di un cappuccio per 10 euro mettendogli un cappucciaccio di crosta maleodorante ed ingiovibile (prov. araba) dal costo di pochi euro!!
ma a parte questo, come ho già  detto tempo fa, io per fare un cappuccio tutto cucito a mano, piping compreso, ci metto 3 ore!! poi considerate che il canguro mi costa oltre 20 euro il piede quadro ecc ecc. come posso venderlo a 15 euro????? Volete mettere la qualità  artigianale dei nostri accessori?
Molto spesso si vedono su internet articoli a basso prezzo..ma fanno letteralmente schifo!! pelle scamosciata, crosta, oppure pelle di maiale buona neppure per farci un sacco da immondizia...cappucci che neppure son veritieri della taglia ecc ecc
Ricordatevi, chi piö spende meno spande!!!
Ovvio che a volte si paga il nome dell'artigiano...ma vuoi mettere l'avere un cappuccio di Hooke, Cyrus, Nelson, Pineo, Johnson, Morgan et altri? tutt'altra cosa rispetto ad un pakistano o del Dubai !!!

Una volta comprai un guanto per aquila a buon prezzo...troppo a buon prezzo..ebbene, appena mi arrivo a casa lo presi e lo gettai, incazzatissimo, dentro il bidone della spazzatura!! la pelle l'avrebbe forata anche un gheppietto americano oltre a fare letteralmente schifo!!
se vuoi un guanto da aquila decente occorrono 100 euro, e non 30 come lo avevo pagato io !!!! e si sa, l'artigianato ottimo va pagato!!!

Quindi, caro Stefano et altri, lasciate perdere i discorsi dei prezzi calmierati, non hanno senso
 
io personalmente non pretendo di calmierare niente, pero come già  detto ci sono alcuni commercianti o artigiani che non ne hanno mai abbastanza, come spieghi l'astroturf "originale" con una differenza di 14 euro al metro? E poi, se dovessi costuirmi un qualsiasi attrezzo, non è artigianale, forse un po meno bello, ma se funzionale.nella mia esperienza di commerciante di articoli da pesca(10 anni) ho visto nascere alcune idee grazie a gente che usa l'arte dell'arrangiarsi
 
Ciao sono nuovo anch'io,ho un po' d'esperienza con Rapaci per altre vie,ho abitato in campagna molti anni e tuttora non abito molto lontano mi e' capitato di curare o crescere vari tipi di rapaci Notturni e diurni da basso ed alto volo per poi liberarli,tra cui un nidiaceo di Allocco ed uno di Gheppio,in quanto a cure ho esperienza decennale ormai ed anche questa primavera girando tra i boschi qualcosa capitera' di sicuro,pero' un falco a casa non l'ho ancora portato anche se da circa 2 anni m'interesso alla Falconeria,ci vuole tempo,determinazione ed una passione oltre misura anche se hai qualche base sulla "manutenzione" del resto hai a che fare con un'essere vivente e sensibile,cmq. Buon volo se inizierai
 
il sacro che mi scappo nn era uno scarto arabo ma selezionato x ilmercato arabo,e lo pagai parecchio, 750, sono sicuro che un maschio in germania o austria si trova a metà  prezzo.
sul guanto nn si discute, meglio è il prodotto e piö dura ed è piö funzionale, pero sono praticamente uguali (quelli verdastri)un guanto da 65 ed uno da 30, o no? la differenza sta nel marchio. x esempio anni fa, presi due guanti, uno dal pirrotta e uno da un altro, pero il secondo lo appesi al chiodo da subito xchè nn valeva nemmeno la tinta usata x colorarne alcune parti, il primo ancora lo uso, la differenza in questo caso di prezzo era motivata. vatti a fidare! nn era uno dei tuoi giova tranquillo.
buon volo
 
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