Ciao a tutti

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ciao Jago[/quote]
Eheh come nn ti funziona?
cmq dicevo a cleena per info sulle piante carnivore...[/quote]

sìsì scrivimi in prv così mi segno anche il tuo indirizzo (onde evitare di chiederti in malo modo "chi sei??") eheh

grazie a tutti per il benvenuto!
 
Ragazzi
scusate se faccio il PESTA della situazione, non voglio cazziare nessuno, pero la mia la voglio dire, perchè mi sembra che certe visioni della Falconeria risultano un poco distorte e fuorvianti.

[align=center]LA FALCONERIA E' CACCIA COL FALCO...PUNTO E BASTA !!![/align]

Cito dei bellissimi passaggii di Harold Melvin Webster e Frank Lyman Beebe (North american falconry and hunting hawk) su cosa è la Falconeria e quindi il Falconiere:

"...se il vostro interesse nella falconeria è solo mosso dal fatto che tali uccelli sono spettacolari e lo sport insolito, allora NON cimentatevi nella falconeria; se pensate che portare un uccello e parlare saggiamente ad un oggetto insolito sia un bel modo per attirare l'attenzione, avete ragione, questa NON è falconeria; Se amate gli uccelli e pensate che un falcone o un astore sarebbero insoliti ed interessanti animali domestici, fareste meglio a riconsiderare tutto, perchè non sono certo animali domestici!!....la falconeria è piena di rischi, vicissitudini, delusioni e crepacuore. Non è per il sentimenale, ne per le persone col cuore tenero, decisamente non è per i bambini. "


Con questo cosa voglio dire...che secondo me, e secondo l'etimologia della parola stessa, Falconeria altro non è che caccia col falco, predazione, azioni cruente, attimi vissuti in perfetta solitudine in simbiosi con il nostro rapace, il quale non vuol altro che cacciare, perchè è la sua natura di predatore...avete mai provato le sensazioni che ti invadono dentro una volta che vedete e raggiungete il vostro astore (o falcone) che ha predato? sono le stesse sensazioni che si intravedono dentro gli occhi color rubino dell'astore adulto sulla preda...lo sguardo cambia intensità , gli atteggiamenti fino ad allora sereni diventano come elettrizzati come dopo una scarica di adrenalina...non siamo piö gli stessi in quell'attimo ed in quei momenti...il bello e l'emozione della falconeria è questo...diventare un tutt'uno con il tuo falco al culmine di una azione di caccia...i falchi in generale debbono cacciare...sono nati per questo..e noi dobbiamo, come dice sempre Beebe, entrare nel loro modo di vivere e condividere quel qualcosa di spettacolare e drammatico, perchè quello che ammiriamo in un rapace è e deve essere la qualità  della forza, del coraggio, della energia che sprigiona, della coordinazione e perfezione fisica.

Scusate per questo "sfogo", ma la Falconeria, secondo me, è e deve essere la forma Classica che tutti noi conosciamo e per la quale è nata...tutto il resto è una semplice deformazione
 
hehe!!!
e quì che aspettavo Toscano!!!! (visto cleena :P )

non prendetevela, in fondo è buono!
pero....

HA RAGIONE!!!


ciao
-D-
 
applausi x il tosco! 8)
anche io non ne volevo sapere di caccia col falco...ma credimi che è una delle cose piö belle che abbia mai visto. vedi l'intelligenza di un rapace mettersi a servizio di un fine comune....e credo sia molto piö giusta se così si puo definire della classica caccia con il fucile :evil: ..bello andare a sparare alle mini con un fucile neh...gratificante... :wink:
 
Concordo con Toscano, Cacciare con il proprio falco è il massimo che un falconiere possa ottenere dalla sua passione. Io giro molto all' estero e conosco parecchi falconieri (Austriaci, Tedeschi, Spagnoli, Cechi, Francesi e un paio di Inglesi) e anche chi lavora in un centro di spettacoli o fa birdcontrol, appena puo va a caccia, perchè solo così si puo vivere la vera natura del proprio rapace.
Capisco anche che chi è all'inizio e si interessa da poco alla falconeria è interessato solamente al rapace e al suo fascino, (è capitato anche a mè) Prima c'è l'emozione di tenere un falco sul pugno, di riuscire ad instaurare un rapporto con lui, poi l'emozione dei primi voli liberi, l'addestramento al logoro, sono tutti passi importanti ed è giusto farli, ma alla fine col passare del tempo salirà  in voi la voglia di vedere il vostro amico in azione, e solo così scoprirete il suo lato piö vero e nascosto, quello che gli permette di vivere in natura, e proverete l'emozione di partecipare a qualcosa di unico che solo chi caccia col falco puo permettersi di provare.
Ciao
 
hehe! Corax, anche io avevo "avvertito" la nostra amica cleena!
pero le cose stanno così,
e quello che dice melk secondo mè è piö che vero!!
e lo avevo già  detto a Cleena. no? :P

la caccia con il falco è l'obbiettivo unico,
anche se spettacoli e birdcontrol sono un'altra faccia della medaglia, che è unica pero!
Non è neanche giusto privare il nostro eventuale amico dello scopo per cui è stato creato!

ciao
-D-
 
Sono d'accordo anch'io con tutti...purtroppo pero dalle mie parti non c'è molta selvaggina e andare a riserve agricole e raduni è come la pesca in laghetto sportivo... diciamo che il falco magari è gratificato ugualmente (anche se credo che capiscano benissimo anche loro la differenza) ma come falconiere le trovo giuste solo per il fatto che ci si incontra e si passa una giornata in compagnia di persone con la medesima passione.

Dynoc...a te che piaceva l'idea posso dirtelo...ho comprato il parapendio,selletta,ecc. :D :D :D mi arriva settimana prossima
Non vedo l'ora che Tato (ora in pensione muta) ritorni a casa (sperando non gridi piö) poi vi sapro dire cosa si prova a fare alto volo assieme a un Harris :wink:

Chiamatemi falconiere, non chiamatemi falconiere, fate cio che volete basta che non giudichiate.
Per me se il falco è tenuto bene, volato, alimentato, protetto come Madre Natura comanda uno puo farsi anche solo delle sane passeggiate o passate al logoro.
Sinceramente (e non credo di essere l'unico) mi sono rotto di sentire critiche e dettami sulla Falconeria.
Rendiamoci un attimo conto che non siamo piö nel medioevo, certo tutti i metodi e le attrezzature si perpetuano nel tempo ma la vita quotidiana è decisamente variata da allora.

Se proprio dovessimo guardare tutto anche Federico II dava delle caratteristiche che dovrebbe possedere un buon falconiere:
"Chi voglia imparare ed esercitare l'Arte della caccia con gli uccelli per essere in grado di nutrirli, custodirli, addomesticarli, portarli, insegnare loro a cacciare altri uccelli mandandoli a caccia e, se necessario curarli, occorre che unisca, alle qualità  che verranno indicate, la scienza (conoscenze teoriche e pratiche)contenuta in quest'opera (DE ARTE...)
Quando avrà  appreso tutto in modo sufficiente, piö degnamente e a giusto titolo potrà  fregiarsi dell'appellativo di Falconiere"
continua:
1)Sia egli di media statura
2)Sia di media costituzione
3)Deve essere dotato di un intelligenza completa
4)deve essere dotato di buona memoria
5)Deve avere la vista acuta
6)Deve possedere un udito fine
7)Deve essere agile e svelto (solo guardando questo punto penso che metà  forum verrebbe escluso :lol: )
8)Deve essere coraggioso
Questa parte è stupenda e vale la pena citarla tutta 9) deve inoltre saper nuotare, affinché, se il falco sarà  andato oltre un corso d'acqua non guadabile, possa attraversarlo a nuoto, seguire l'uccello e andargli in soccorso, ove necessario.
10)Non deve essere troppo giovane
11)Non deve soffrire il sonno ne avere il sonno pesante
12)Non sia goloso né troppo dedito ai piaceri della gola (e qui via anche l'altra metà  :lol: )
13)Non sia ubriacone (visti i tempi aggiungerei anche tossicodipendente)
14)Non sia iracondo
15)Non sia vagabondo
ecc ecc

Allora? Che ne dite?
Ho creato abbastanza scompiglio come al solito?
Tosco non penserai che sono io il Pesta :lol: :lol:

Continuo a consigliare, per chi non avesse il "De arte venandi cum avibus" di andarselo a comprare, costa 83euro ma è niente confrontato a cio che dona quel libro
Anzi, prima prendete quello di Tosco che è piö leggero (in tutti i sensi), poi il De arte


Buoni voli Federiciani
Ale :wink:
 
Io concordo con jegua e toscano.Non ho chiaramente mai cacciato e ho sempre guardato un po storto l'uso delle armi in generale ( anche se comunque attenendosi rigorosamente alle leggi la caccia non lede speci in via di estinzione e dura 4 mesi l'anno 3 volte a settimana ) pur essendo un militare, ma qui siamo in un campo che va oltre la semplice caccia booom preso e oltre al fiiii hop vieni !! Qua si tratta di legami, affiatamento falconiere falco cane falco falconiere una simbiosi finalizzata, insomma vanno valutate molte cose. Vanno combattuti i furfanti, i malfattori, gli incivili ( che dubito pero di trovare su un forum in internet). E poi (ora scherzo senza offese per nessuno) non possiamo dire < che ti avevo detto?> è come sperare di spacciare metadone al club del buco e sperare negli applausi!!!! :D
 
aliante ha scritto:
Chiamatemi falconiere, non chiamatemi falconiere, fate cio che volete basta che non giudichiate.
Per me se il falco è tenuto bene, volato, alimentato, protetto come Madre Natura comanda uno puo farsi anche solo delle sane passeggiate o passate al logoro.
Sinceramente (e non credo di essere l'unico) mi sono rotto di sentire critiche e dettami sulla Falconeria.
Rendiamoci un attimo conto che non siamo piö nel medioevo, certo tutti i metodi e le attrezzature si perpetuano nel tempo ma la vita quotidiana è decisamente variata da allora.
Come non quotare al 1000%? :wink:
 
Aliante grazie innanzi tutto perchè è un punto di vista che non avevo tenuto in considerazione e decisamente credo che un veterano (in senso di falconeria non di età  ovvio) pero 1 punto mi è oscuro in tutto il concetto espresso:
Se è vera la frase:

<<Rendiamoci un attimo conto che non siamo piö nel medioevo, certo tutti i metodi e le attrezzature si perpetuano nel tempo ma la vita quotidiana è decisamente variata da allora>>

dove è la necessità  di leggere un libro scritto nel medioevo? ( nel senso solo di attività  falconiera e non dal punto di vista storico-culturale altrimenti sarebbe inutile leggere il manzoni chiaramente ed invece non è cosi).
Considera che sono un neofita ed abbi pietà  di me grazie mille.
 
marcotoschi ha scritto:
dove è la necessità  di leggere un libro scritto nel medioevo?

ha senso nel fatto che il De Arte... è la bibbia del falconiere!! senza mezzi termini,
oltretutto come detto dallo stesso aliante, molti mezzi, e tecniche, si sono mantenute nei secoli!!!

x Aliante: GRRRR!! :evil: :evil: :lol:

ripeto: io non disprezzo la "falconeria alternativa", anzi spesso mi piace...
ma vedo nella caccia la sua vera e unica realizzazione totale!!

-D-
 
Mitico Giovanni, mi stampo il tuo post e lo incollo dietro la copertina del tuo libro,... :D .
Ma non capisco perchè ti incavoli, ognuno è libero di farci quello che vuole con sti poveri falchi: passeggiate, volo libero, logoro, spettacoli, bird control,... io pensavo di usarli per raccogliere ciliege, fichi ed albicocche sui rami alti dove non arriva nessuno,... :lol:
Comunque Cleena, per rispondere alle tue domande che hanno dato vita al solito dibattito:
1) Si, come avrai capito, ci sono falconieri che non usano il falco per cacciare, (io tra l'altro mi sto organizzando per insegnare al mio prossimo falco ad andare per funghi e frutti di bosco,... :lol: , se ti vuoi aggregare...);
2) No, che io sappia non vi sono raduni dove non si cacci, a meno che non trovi un gruppo di appassionati del falco pescatore, in quel caso si organizzano gare di pesca alla trota,... :lol: .

Ciao, Dom.
 
non sono una falconiera, e per ora non penso di diventarla, onestamente l'idea di vedere un animale braccato e ucciso mi crea dei sentimenti contrastanti adrenalina-pena-senso di colpa. concordo con toscano nel sostenere che un falconiere è colui che caccia con il falco, gli altri son detentori di falchi e basta, altrimenti bastarebbere possedere un cane da caccia per definirsi cacciatori?
Aliante se riuscirai a volare a fianco al tuo harris sarà  stupendo e onestamente un po ti invidio, non vedo sminuita la tua esperienza solo perchè non rientra nella falconeria.
 
Caro oscano ti ammiro... si io questa volta avevo deciso di dare forfet, inquanto chi non và  a caccia non puo minimamente capire e oserei dire nemmeno intuire le cose che hai appena citato,in quanto è al difuori del mondo a loro conosciuo, io inoltre se permetti, sempre parlando di astori, si vede la differenza quando li fai volare per allenamento e quando li porti a caccia; i movimenti della testa le pupille che mettono a fuoco punti che tu non puoi neanche immaginare e quando sei fortunato l'esplosione del suo frullo a tutta manetta....... come fai ad immaginare certe cose se non le hai mai provate?

un saluto Jago
 
Marco non ti preoccupare, non sono un veterano quindi non hai nulla da temere, è che mi piace smuovere le acque ed evitare che uno nuovo "del giro" prenda certe affermazioni come l'unica via da seguire.
Pratico questa arte da poco tempo e come ti avranno spiegato (se non l'hanno fatto è un peccato mortale) la via da intraprendere è lunga e non ci si puo improvvisare, o meglio, tutto si puo fare ma raramente vedo ottimi risultati col fai da te.
Detto questo, il "De Arte" è come dice Dynoc la bibbia del falconiere, non è la guida del piccolo falconiere, Federico II è stato una figura che ha impegnato la vita a studiare e osservare i comportamenti di questi magici animali e non solo, soprattutto la falconeria era per lui una sorta di rito per mettersi in contatto col divino (tantè che disprezzava la chiesa perché convinto che non avesse bisogno del papa per comunicare con Dio) e lo aiutava a governare infatti anche durante le pause in battaglia ne approfittava per andare a caccia e ritrovare l'armonia per affrontare decisioni di vitale importanza.
Il testo è stato scritto nel medioevo ma si puo dire che è attuale, tanto era lungimirante quell'uomo. Ovviamente alcune cose non si usano piö oggi (per fortuna devo dire, tipo la cigliatura) ma nonostante (si dice) che l'opera è incompleta rimane comunque un testo ricchissimo e indispensabile.
Ora non voglio insitere per non sminuire tutto in queste poche righe...

Tornando al discorso Caccia (no fagiani rinco...ti e poveretti simili che vengono allevati come polli per essere uccisi da pallini o dal falco rinco...to), se uno ha voglia, disponibilità  di vario genere (territori con selvaggina,cani(sarebbe meglio avrlo ma se po fare anche senza),licenza,ecc.) e anche un po di istinto predatorio non guasta o meglio ancora discende da una famiglia di cacciatori quindi è stato a stretto contatto con questo mondo da sempre credo non ci sia niente di meglio per asercitare quest'Arte.
A parte volare assieme al falco :lol: :lol: :lol:
Seriamente, quella è Falconeria, così è nata, come dicevo i tempi sono cambiati e ora trova anche altre applicazioni per quello dicevo di non fossilizzarsi sulla sola caccia (vorrei vedere i falconieri di Federico fare bird control per allontanare i piccioni dal suo castello o Leonardo da Vinci in deltaplano col falco che gli gira attorno).
Pero come è stato ribadito da tutti l'espressione piö pura della falconeria è la caccia, questa è la verità  come è vero che non porterei un Astore a volare con me e non andrei a caccia di lepri con un Nibbio.

Spero di non avere fatto troppo casino, me cala la palpebra...zzz.zzz.....zzz...zz....

Buoni voli
Ale
 
Aliante grazie mille per la delucidazione.
Cerchero questo testo grazie ancora
 
finalmente qualcuno che tratta il de arte in maniera adeguata, è un libro magnifico, che raccoglie la cultura dei falchi e del modo di maneggiarli e addestrarli, di mezzo mondo anzi del mondo conosciuto. il fatto che la falconeria sia l'uso dei falchi x la caccia, dice esattamente chi è il falconiere e cosa fa.
gli spettacoli il volo libero ecc ecc servono x far conoscere e diffondere la falconeria. moltissimi falconieri fanno cortei e spettacoli, anche chi lavora negli aereoporti. i soldi e la visibilità  servono a tutti. xo appena riposti gli abiti di scena, armano i loro falchi e vanno a cercar preda.
la falconeria nn è caccia e basta nn è andar pe' boschi e valli x far carniere, x me significa onorare chi mi ha insegnato questa nobile arte, significa amare e rispettare sopra ogni altra cosa i miei falchi, significa anche rendersi conto quando si sbaglia e migliorare, rispettare la preda che riesce a scappare xchè ci sarà  una prossima volta.
i punti del de arte sul come deve essere un falconiere, sono stati ripresi anche da beebe o sbaglio? magari un po' ammorbiditi, niente di nuovo su questa terra, i falchi sono sempre gli stessi, ci sono meno prede magari, ma nn x questo rinuncio, anzi affino le tecniche mie e del compagno alato. cambiano i materiali x le attrezzature ma le forme sono le stesse di sempre, c'è logori fatti a cubo? o blocchi triangolari con il vertice in alto? invece che la borsa da cintura c'è il gilet, e allora?

allora auguro a chi puo e a chi nn puo e a chi nn potraì mai
buon volo
 
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