Problema geografico: come fare arrivare un falco da PG a CA

iuribb

Falconiere Esperto
Giustamente.... :roll: :lol: comunque il volo dall'inghilterra era con Alitalia cargo... :lol: .STAREMO A VEDERE....
Ma il tempo stringe ed è bene che prenda una decisione..... :roll: infortati sullo scalo a Sant Egidio (pg) Areoporto dell'Umbria
Un saluto Iuri
p.s
mandami il tuo n° di tel e se ci riesci domattina verso le 9,30 vieni in chat... :wink:
 

Nathaniel

Aspirante Falconiere
mandato il numero in PM sia di casa che del cell, sono in chat ora e domani verso le 9.30 non so se ci saro. ci sono a ore pasti(tra le 14 e le 15.30 o dalle 20\21 in poi).

lo scalo a S.Egidio non va bene. ho già  chiesto.

a il tempo stringe ed è bene che prenda una decisione.....

la decisione è presa da un po' :p

cmq eventualmente ci sono metodi per velocizzare le operazioni. ci sentiamo via chat o via telefono tra oggi e domani.
ciao.
 
G

Guest

Guest
comunque il volo dall'inghilterra era con Alitalia cargo...

Buono a sapersi, solo che viaggiando con i voli normali mi è capitato spesso di vedere i trasportini trattati come valigie! Da qui la mia scarsa fiducia nella soluzione della stiva!
 

iuribb

Falconiere Esperto
Abbiamo risposto insieme e non avevo visto il tuo messaggio.... :roll: X ALTRI 5 MINUTI ANCHE IO SONO IN CHAT...Ciao iuri
 

stefano

Moderator
Membro dello Staff
approposito quando ci si trova in chat x far du parole? fissiamo magari x sabato che è una mattinata tranquilla nella quale ho pochi rompi scatole.ciao iuri
buon volo
 

mrhawk

Fondatore
Membro dello Staff
Non ti preoccupare, informati presso la compagnia aerea delle dimensioni della scatola di trasporto da usare come bagaglio a mano. normalmente quelle in commercio per gatti vanno bene.Cerca di sigillarla in modo che passi abb.aria da farlo respirare bene e di non accaldarlo ma che non filti troppa luce.Sul fondo mettigli della moquet o dell'erba sintetica fissata con del bioadesivo sul fondo della scatola. Non incappucciare l'harris che è di natura molto tranquillo e prima di metterlo nella scatola fasciate le timoniere con del nastro di carta.Lascialo libero solo coi geti, senza sonagli. Non mentire così spudoratamente....di che è il tuo pappagallo! Sarà  una bugia a fin di bene perchè ti capiranno meglio tutti....anche perchè...99% te lo passano ai raggi x. Portati la dichiarazione di provenienza che ti rilascerà  Iuri.Secondo me (visto che l'animale andrà  in Sardegna)potrebbero chiederti anche un certificato veterinario in cui si dichiara che l'animale non è affetto da nessuna malattia e gode di ottima salute. Se non parti nel week-and vedrai che l'aereo non sarà  strapieno e nessuno ti impedirà  di tenere la scatola sotto le tue gambe. :wink:
facce sapè :D
 

Nathaniel

Aspirante Falconiere
per cui alla fine abbastanza conforme a cio che avevo in mente e a cio che aveva detto il tipo della dogana aeroportuale(mi riferisco ai documenti di sana e robusta cistituzione)...


purtroppo la parteza dovrà  essere al 90% nel week-end visto che non potro partire prima del 28 a prenderlo, che risulta di venerdì(e il limite massimo di"ritiro"è tra il 28 e il 30)...
staremo a vedere...
 

iuribb

Falconiere Esperto
Ciao non so di questi documenti di sana e robusta costituzione... :roll: ma so che quando sono andato a Fiumicino a prendere una femmina di harris proveniente dall'Inghilterra, non aveva niente oltre al certificato di provenienza con i dati dell'animale.. :roll: Il problema è che se dovesse servire questo certificato non saprei da chi farmelo fare visto che dalle mie parti nessuno si occupa di rapaci.... :roll:
Forse visto che è nata e cresciuta in Italia non sono necessari ma meglio informarsi bene... :wink:
Un saluto Iuri
 
G

Guest

Guest
Sarà  una bugia a fin di bene perchè ti capiranno meglio tutti....anche perchè...99% te lo passano ai raggi x.

mmmmh :? ...raggi x? io mi sono sempre rifiutata, preferivo far arrivare la forestale a controllare di persona l'animale. Io ho sempre trasportato rettili di piccole dimensioni e perlopiö baby, ma penso che una passata di raggi x non faccia bene nemmeno ad un giovane falco!

Se vuoi il mio consiglio spassionato digli la verità , non c'è bisogno di inguaiarti dicendogli una fesseria. Poi se scoprono che non è un pappagallo rischi di avere grossi problemi con la forestale e magari ti becchi pure una paternale dai gestori dell'aereoporto.
Inoltre i documenti non coinciderebbero con la specie che effettivamente tresporti; sbaglio o ci vuole il CITES? sul cites c'è scritto la specie di appartenenza dell'animale, insieme al suo codice indentificativo.

Il certificato di sana e robusta costituzione se non sbaglio serve agli umani, per gli animali dovrebbe servire un certificato del veterniario che attesta che l'animale non è affetto da patologie trasmissibili, o cose simili. in ogni caso a me non l'hanno mai chiesto...ma io trasportavo animali come gechi, serpenti, sauri quindi non so come si regolino con i rapaci.

Corra, non dare retta al tizio della dogana, ne sa poco e niente. Tu devi chiamare l'ufficio forestale e per premura pure l'uffico cites della nostra zona (poi ti do i numeri di telefono) a me ha semre risposto un signore molto gentile e disponibile. Lui ti saprà  dire che documenti ti servono e se vorrai, tanto per non avere rotture in aereoporto gli chiedi se puo mandarti un'agente un paio d'ore prima del tuo volo. Così che tu sia tranquillo e i responsabili dell'aereoporto da cui parti non possano dire niente dato che l'animale sarà  stato controllato dagli omini verdi in persona.

La soluzione del trasportino oscurato mi pare la soluzione migliore dato che ti basterà  aprire un attimo lo sportellino per permettergli di controllarlo.

Apple 8)
 

Nathaniel

Aspirante Falconiere
il tizio delle Dogane mi ha detto proprio questo... che i controlli all'interno dell'UE sono piö severi di quelli dall'estero...
cmq penso che sia sufficiente un comune veterinario per fare qualche analisi sulle principali malattie(rabbia, per dirne una... anche se nn so se colpisca le specie aviarie)
 

tuco

Aspirante Falconiere
Ciao Juri;per quanto riguarda il certificato,puoi tranquillamente rivolgerti ad un veterinario qualsiasi della tua zona,anche non specializzato in patologia aviare(se hai cani o gatti,senz,altro ne conoscerai qualcuno)richiedendo un certificato con su scritto:
"Si attesta che il rapace tal dei tali con numero di anello x presentato in data......,non presenta nessun segno di malattie infettive od infestive sottoposte a denuncia nel regolamento di polizia veterinaria".Per quanto riguarda la rabbia,non esiste nei rapaci pertanto il falco non deve essere accompagnato da nessun'altra certificazione o vaccinazione in merito.
CIAAAOO!!!!!
 

stefano

Moderator
Membro dello Staff
come nn esiste la rabbia nei falchi? a volte il mio harris schiuma!!!!!!!
il certificato CITES x gli harris nn esiste visto che sono in allegato B xcio basta un foglio di cessione dall'allevatore al nuovo proprietario. meglio che ci sia uno che ci capisca di falchi. buon volo in tutti i sensi hahahahahah
 
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