l'aviaria c'è, c'è sempre stata e ci sarà sempre. quello che non riesco a capire ( o meglio lo so) è xke si fa allarmismo gratuito. vi ricordate la BSE bovina? sono poi morte 100 persone su qualche milione, vi garantisco che ne muoiono molte di piö per salmonellosi o per infezioni mal curate.
è vero, l'aviaria ha fatto morire molti pennuti, ma le epidemie sono cicliche e possono colpire varie specie tra cui anche l'uomo, ed è proprio x questo che l'aviaria è stata considerata come l'epidemia della spagnola di molti anni fa. ora, il virus è un organismo molto particolare solitamente specie-specifico e difficilmente fa il "grande salto" mutando in una forma infettiva x altre specie. in questo caso, il virus dell'aviaria dovrebbe trovare un "vessel" come viene detto in gergo cioè un organismo differente da un pennuto ma cmq recettivo.
per quanto riguarda questo virus il vessel è il maiale. nel corpo o meglio nelle cellule del suino il virus muta diventando infettivo per l'uomo, questa particolarità è data dal fatto che il DNA del suino è molto simile a quello umano, del resto vengono anche trapiantate parti di questo animale sull'uomo come le valvole caridache con soddisfacenti risultati (cmq è una cosa che non condivido, ma purtroppo è così).
il virus non si puo prendere direttamente da una gallina o da un tacchino (poi ovviamente potrebbe mutare senza il suino) tanto meno dai piccioni essendo immuni al virus stesso.
e soprattutto non si puo prendere dalla carne perchè fino a prova contraria i gli avicoli vengono cotti prima della consumazione, e il virus, essendo termolabile, viene cmq inattivato.
il fatto che sono stati uccisi milioni di tacchini, anatre e quant'altro serve solo a fare un vuoto sanitario secondo la pratica dello stamping out utilizzata anche anni fa in Inghilterra x circoscrivere l'epidemia di Afta Epizootica del bovino. Secondo me, poi potro anche sbagliare, questa pratica non è efficace per quanto riguarda i volatili soprattutto i migratori, i flussi migratori non si possono arrestare, non si possono sterminare intere popolazioni solo perchè conviene di piö che vaccinarle.
il discorso secondo me è un altro. di solito tutte le epidemie sono partite da situazioni sociali degradate. invece di spendere tanti soldi a comprare vaccini che cmq a tutt'oggi non coprono al 100% l'organismo dalle infezioni, bisognerebbe utilizare quei soldi ( non parlo di centinaia di euro ma forse di milioni di euro tra tutti gli stati) per consentire a queste popolazioni di elevarsi ad una condizione sociale migliore, anche solo fornendo reti fognarie. la condizione delle campagne cinesi o cmq da dove è partita l'epidemia è inumana, ma certo è piö semplice portare quasi all'estinzione delle specie di volatili piuttosto che insegnare le norme igieniche basilari.
Gandhi diceva chele società umane si comprendono da come allevano gli animali... e aveva proprio ragione.