Visto che non mi è permesso partecipare alla discussione aperta da Stefano nella pagina inerente alla caccia ai galliformi con l'alto volo,vorrei precisare alcune cose qui.
Detto così sembra più facile di quello che è stato:-D
Mi chiama Stefano in mattinata(mentre ero a caccia) dicendomi che se ero libero nel pomeriggio inoltrato sarebbe venuto a farmi visita e così è stato.
Sapendo che sarebbe arrivato tardi mi sono preventivamente avvantaggiato.Chi ha cacciato starne che possano definirsi tali sa bene che è molto più facile insidiarle quando non sono in brigata,ma bensì quando sono isolate,perchè reggono meglio la ferma etc etc. Detto questo nell'attesa dell'arrivo di Stefano,nel pomeriggio,vado con il fuoristrada alla ricerca di una brigata che nei pomeriggi assolati frequenta abitualmente un paio di posti dove in poco spazio hanno acqua ,cibo ed ombra.Le trovo ,le disturbo ,si involano ,tre si staccano dal grosso del gruppo e vanno a rimettersi in 2 campini di erba medica che sommati saranno 8 o 9 ettari.Devo premettere anche che le starne sono particolarmente tranquille non avendo ancora sentito fucilate e quando le caccio con l'astore le faccio sempre involare prima e ribatto quelle isolate per non disturbarle tutte.
Arriva Stefano, erano quasi le 17 ,gli propongo subito di andare con il mio cucciolone ed il mio astorino a ribattere le starne.
Prendo il falco, il cane e partiamo subito.
5 minuti e siamo nella medica,il cane batte bene il terreno e dopo pochi minuti avverte l'emanazione,fa una guidata di 20 metri e poi va in ferma.Ci avviciniamo,il falco vede movimento tra l'erba e vorrebbe partire perchè ormai ha ben capito che davanti al cane in ferma c'è la "ciccia"ma non mi sembra sportivo e lo trattengo.Dico a Stefano di passare di fianco al cane fermo e fare involare l'animale mentre mi allontano di qualche metr
vviamente la starna avendo visto il falco preferisce andare via di pedina.Dietro di noi e di lato probabilmente sentendosi sicura perchè non era oggetto delle nostre attenzioni
si invola a razzo una starna che però rimane fulminata dall'astore che lascio prontamente.Recupero falco e starna ed il cane rimasto farmo comincia a guidare sulla prima che stava pedinando.Dico a Stefano di legare il cane che l'altra l'avremo ribattuta dopo.Torniamo a casa e prendiamo il pellegrino x sacro ed il levriero di Stefano.
Attacchiamo il campo dall'altro lato e dopo poco con il falco in volo da qualche minuto, il cane fa involare una starna che prontamente parte come un razzo e come spesso fanno quando hanno un falco al c.lo vanno verso al minore dei mali cioè con la speranza che il rapace si spaventi passa a 1 metro da me.Quando il falco sta per ghermirla si lascia cadere tra l'erba e subito si invola dalla parte opposta passando sopra al cane,ma dopo una quarantina di metri il falco la raggiunge quando stà per trovare la salvezza in una siepe.Falco molto pronto ed aggressivo sulla selvaggina.
Ho voluto precisare perchè altrimenti non si capiva il tutto nella sua completezza.
Devo dire anche "botta di c.lo fortuna ":-D tremenda perchè quest'anno ancora non avevo "fatto caccia"così velocemente,in 40 minuti preda con basso ed alto volo.
La prossima volta però solo cane da ferma, niente levrieri scorrazzatori altrimenti mi passa tutta la poesia:-D:-D:-D
Daniele.
Detto così sembra più facile di quello che è stato:-D
Mi chiama Stefano in mattinata(mentre ero a caccia) dicendomi che se ero libero nel pomeriggio inoltrato sarebbe venuto a farmi visita e così è stato.
Sapendo che sarebbe arrivato tardi mi sono preventivamente avvantaggiato.Chi ha cacciato starne che possano definirsi tali sa bene che è molto più facile insidiarle quando non sono in brigata,ma bensì quando sono isolate,perchè reggono meglio la ferma etc etc. Detto questo nell'attesa dell'arrivo di Stefano,nel pomeriggio,vado con il fuoristrada alla ricerca di una brigata che nei pomeriggi assolati frequenta abitualmente un paio di posti dove in poco spazio hanno acqua ,cibo ed ombra.Le trovo ,le disturbo ,si involano ,tre si staccano dal grosso del gruppo e vanno a rimettersi in 2 campini di erba medica che sommati saranno 8 o 9 ettari.Devo premettere anche che le starne sono particolarmente tranquille non avendo ancora sentito fucilate e quando le caccio con l'astore le faccio sempre involare prima e ribatto quelle isolate per non disturbarle tutte.
Arriva Stefano, erano quasi le 17 ,gli propongo subito di andare con il mio cucciolone ed il mio astorino a ribattere le starne.
Prendo il falco, il cane e partiamo subito.
5 minuti e siamo nella medica,il cane batte bene il terreno e dopo pochi minuti avverte l'emanazione,fa una guidata di 20 metri e poi va in ferma.Ci avviciniamo,il falco vede movimento tra l'erba e vorrebbe partire perchè ormai ha ben capito che davanti al cane in ferma c'è la "ciccia"ma non mi sembra sportivo e lo trattengo.Dico a Stefano di passare di fianco al cane fermo e fare involare l'animale mentre mi allontano di qualche metr
si invola a razzo una starna che però rimane fulminata dall'astore che lascio prontamente.Recupero falco e starna ed il cane rimasto farmo comincia a guidare sulla prima che stava pedinando.Dico a Stefano di legare il cane che l'altra l'avremo ribattuta dopo.Torniamo a casa e prendiamo il pellegrino x sacro ed il levriero di Stefano.
Attacchiamo il campo dall'altro lato e dopo poco con il falco in volo da qualche minuto, il cane fa involare una starna che prontamente parte come un razzo e come spesso fanno quando hanno un falco al c.lo vanno verso al minore dei mali cioè con la speranza che il rapace si spaventi passa a 1 metro da me.Quando il falco sta per ghermirla si lascia cadere tra l'erba e subito si invola dalla parte opposta passando sopra al cane,ma dopo una quarantina di metri il falco la raggiunge quando stà per trovare la salvezza in una siepe.Falco molto pronto ed aggressivo sulla selvaggina.
Ho voluto precisare perchè altrimenti non si capiva il tutto nella sua completezza.
Devo dire anche "botta di c.lo fortuna ":-D tremenda perchè quest'anno ancora non avevo "fatto caccia"così velocemente,in 40 minuti preda con basso ed alto volo.
La prossima volta però solo cane da ferma, niente levrieri scorrazzatori altrimenti mi passa tutta la poesia:-D:-D:-D
Daniele.
