eccoci ai al resoconto dell'avventura, si perchè come tutti ormai sapete sono andato anche senza morgana, e comunque ho avuto la mia personale avventura.
Vi risparmio i dettagli del viaggio anche se anche in quell' occasione non sono mancate le occasioni di confronto e scambio di pareri, oltre ai soliti sfotto
prima giornata di caccia è stata la fotocopia dell' anno scorso tanto cammino pochi incontri "il termine pochi lo uso per il loro standard" L'astore di Enrico "amico di Giovanni che non scrive sul forum " è terribilmente sovrappeso verso 1/2 giorno fa un volo Â
ci mettiamo un' ora a farla scendere, ripreso l'astore torniamo nel punto di ritrovo dove gli altri avevano mangiato eeee via si parte nemmeno il tempo di bere un bicchiere d'acqua sulla strada Wolfram "il capocaccia" mi dice  " bene prendi la bonelli e caccia con lei" iniziano a tremarmi le gambe un bestione di circa 2 kg l'avevo vista in azione, veloce e inplcabile.
incominciamo la battuta dove si vedono voli molto scadenti da parte di molti degno di nota, un maschietto di codarossa che dava su tutto, parte una lepre e wolf. mi da un urlo, scappuccio l'aquila e lei in men che non si dica era già sulla lepre, il tempo di arrivare dalla lepre e la morsa tremenda dell'aquila aveva gia fatto il suo lavoro, mi aiuta wof. a strappare letteralmente la lepre dagli artigli della bonelli, cerco di incappucciare l'aquila ma fallisco miseramente
Â
wolf. mi aiuta la battuta continua sotto tono ma il lanci della bonelli si susseguono, anzi quando le lepri erano a 50 mt wolf. mi esorta a lanciare ma io titubante faccio notare la distanza e lui mi dice ok ok fly that eagle!!!! :mrgreen: Â lo accontento e ne scaturiscono voli lunghissimi senza catture per dei peli di lepre.
Quel giorno pier non era con noi quindi mi rimetto al suo racconto.
Secondo giorno molto meglio tanta selvaggina i voli si susseguono e anche le catture l'alto volo scarseggia, si fà notare un super astore peso di caccia alla lepre 1100 circa, la cosa impressionante era la persistenza dopo un fallito attacco, se la lepre era ancora in vista ci dava e poi ci dava ancora 8O Â mirabolante,
la solita aquila del bonelli con il suo padrone e una reale fanno manbassa, bella giornata anche come tempo.
Terzo giorno la selvaggina non sapeva nemmeno dove nascondersi tanta che era, si sono fatti onore gli astori anche quelli giovani.
ora vado a lavoro per adesso ciaooooooo
Jago
Vi risparmio i dettagli del viaggio anche se anche in quell' occasione non sono mancate le occasioni di confronto e scambio di pareri, oltre ai soliti sfotto
prima giornata di caccia è stata la fotocopia dell' anno scorso tanto cammino pochi incontri "il termine pochi lo uso per il loro standard" L'astore di Enrico "amico di Giovanni che non scrive sul forum " è terribilmente sovrappeso verso 1/2 giorno fa un volo Â
incominciamo la battuta dove si vedono voli molto scadenti da parte di molti degno di nota, un maschietto di codarossa che dava su tutto, parte una lepre e wolf. mi da un urlo, scappuccio l'aquila e lei in men che non si dica era già sulla lepre, il tempo di arrivare dalla lepre e la morsa tremenda dell'aquila aveva gia fatto il suo lavoro, mi aiuta wof. a strappare letteralmente la lepre dagli artigli della bonelli, cerco di incappucciare l'aquila ma fallisco miseramente
Quel giorno pier non era con noi quindi mi rimetto al suo racconto.
Secondo giorno molto meglio tanta selvaggina i voli si susseguono e anche le catture l'alto volo scarseggia, si fà notare un super astore peso di caccia alla lepre 1100 circa, la cosa impressionante era la persistenza dopo un fallito attacco, se la lepre era ancora in vista ci dava e poi ci dava ancora 8O Â mirabolante,
la solita aquila del bonelli con il suo padrone e una reale fanno manbassa, bella giornata anche come tempo.
Terzo giorno la selvaggina non sapeva nemmeno dove nascondersi tanta che era, si sono fatti onore gli astori anche quelli giovani.
ora vado a lavoro per adesso ciaooooooo
Jago
