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Salve a tutti.
Sono nuovo del portale e vi faccio i miei complimenti.
Da qualche hanno mi interesso di falconeria, raccogliendo informazioni sul web, forum italiani e stranieri, e da tutto cio che possa sfamare la mia fame di conoscenza nel campo.
Premetto che non ho mai avuto nessun tipo di esperienza con i falchi, se non un fugace, seppur fantastico, momento di contatto con un bellissimo pellegrino che esibivano in una fiera del centro Sardegna circa 10 anni fa.
La mia intenzione sarebbe quella di acquistare appunto un falco. Come penso moltissimi di voi avranno sentito chiedersi fino alla nausea, la mia domanda è: con quale falco è meglio iniziare?
Premetto che mi sono documentato veramente parecchio su questo punto, ma i pareri sono veramente molto differenti e non rende semplice la mi decisione.
In tantissimi forum, recensioni e articoli che ho consultato fin ora L’Harris è sicuramente il numero uno, ma dal punto di vista di cacciatori e appassionati piö o meno esperti, l’harris, non sarebbe il cosiddetto pater nostro della falconeria perché: in caccia non è il massimo se non in piccoli gruppi e come primo falco risulta “troppo domesticoâ€� tanto da non preparare al meglio il giovane falconerie all’allevamento/addestramento di falchi sicuramente piö impegnativi (questa affermazione non mi appartiene ma è frutto di tutto cio che ho letto in merito alla scelta del primo falco).
Chi dice sia meglio iniziare con un pellegrino per chi ama l’alto volo, o con un ibrido del genere pellegrino/girifalco, e chi dice sia ottimo iniziare con un Astore maschio per quanto riguarda il basso volo.
Qui iniziano a sorgere diversi dubbi, ovvero, alto volo o basso volo?
Essendo sardo ho cercato di documentarmi in merito alla legislazione locale sulla detenzione dei falchi e a quanto ho sentito dire, ma non ho la certezza, in Sardegna sarebbe proibita ogni tipo di caccia con il falco, nemmeno all’interno di riserve faunistiche/venatorie autogestite.
Sono consapevole che privare ad un falco di praticare cio per cui è nato, ovvero la caccia, sarebbe un mezzo stupro della natura.
La mia passione per questo animale è pura, come quella per gli altri animali che allevo (da oltre 10 anni allevo Boa Cons Cons di diverse varianti e morph, pitoni Moluro e Piranha),
Come fare?
Chiaramente non vi chiedo una soluzione, ma spero che qualcuno di voi, sardo o comunque interessato alla mia situazione, possa indirizzarmi nella giusta direzione.
Vi ringrazio in anticipo.
Sono nuovo del portale e vi faccio i miei complimenti.
Da qualche hanno mi interesso di falconeria, raccogliendo informazioni sul web, forum italiani e stranieri, e da tutto cio che possa sfamare la mia fame di conoscenza nel campo.
Premetto che non ho mai avuto nessun tipo di esperienza con i falchi, se non un fugace, seppur fantastico, momento di contatto con un bellissimo pellegrino che esibivano in una fiera del centro Sardegna circa 10 anni fa.
La mia intenzione sarebbe quella di acquistare appunto un falco. Come penso moltissimi di voi avranno sentito chiedersi fino alla nausea, la mia domanda è: con quale falco è meglio iniziare?
Premetto che mi sono documentato veramente parecchio su questo punto, ma i pareri sono veramente molto differenti e non rende semplice la mi decisione.
In tantissimi forum, recensioni e articoli che ho consultato fin ora L’Harris è sicuramente il numero uno, ma dal punto di vista di cacciatori e appassionati piö o meno esperti, l’harris, non sarebbe il cosiddetto pater nostro della falconeria perché: in caccia non è il massimo se non in piccoli gruppi e come primo falco risulta “troppo domesticoâ€� tanto da non preparare al meglio il giovane falconerie all’allevamento/addestramento di falchi sicuramente piö impegnativi (questa affermazione non mi appartiene ma è frutto di tutto cio che ho letto in merito alla scelta del primo falco).
Chi dice sia meglio iniziare con un pellegrino per chi ama l’alto volo, o con un ibrido del genere pellegrino/girifalco, e chi dice sia ottimo iniziare con un Astore maschio per quanto riguarda il basso volo.
Qui iniziano a sorgere diversi dubbi, ovvero, alto volo o basso volo?
Essendo sardo ho cercato di documentarmi in merito alla legislazione locale sulla detenzione dei falchi e a quanto ho sentito dire, ma non ho la certezza, in Sardegna sarebbe proibita ogni tipo di caccia con il falco, nemmeno all’interno di riserve faunistiche/venatorie autogestite.
Sono consapevole che privare ad un falco di praticare cio per cui è nato, ovvero la caccia, sarebbe un mezzo stupro della natura.
La mia passione per questo animale è pura, come quella per gli altri animali che allevo (da oltre 10 anni allevo Boa Cons Cons di diverse varianti e morph, pitoni Moluro e Piranha),
Come fare?
Chiaramente non vi chiedo una soluzione, ma spero che qualcuno di voi, sardo o comunque interessato alla mia situazione, possa indirizzarmi nella giusta direzione.
Vi ringrazio in anticipo.
