Ciao a tutti,
ieri, previo appuntamento, sono venuti gli agenti del Corpo Forestale dello Stato a fare i prelievi del DNA ai miei riproduttori.
Hanno voluto vedere le voliere, hanno preso appunti sul tipo di fondo, se ghiaia, cemento o terra, tipo di rete metallica, dimensioni delle voliere, tipo di coperture, presenza di posatoi, acqua, documentando tutto con fotografie ai soggetti, agli anelli e alle strutture. Hanno verificato la mia documentazione CITES e i documenti di cessione dei miei falchi di harris. Hanno personalmente asportato qualche piuma del petto dei riproduttori per metterle in una provetta chiusa e spedirla all'ISPRA. Alla fine di tutto, hanno inserito tutto in un pc e mi hanno stampato il verbale del loro sopralluogo.
Sono stati molto professionali e attenti e mi hanno perdonato un errore nella compilazione di un documento di richiesta CITES.
Abbiamo parlato del "Problema" Harris che in Lombardia stanno creando i primi gruppi in libertà. Ci siamo soffermati sulla facilità attuale di acquistare rapaci da parte di chiunque....per poi, stufi e non sapendo cosa farne...li liberano in Natura.... Abbiamo parlato anche dell'uso degli ibridi in falconeria che, anche loro, rappresentano un pericolo per i nostri rapaci autoctoni.
E' stata una mattinata di confronto, positiva che ha arricchito la mia esperienza.
Credo sempre più che i falconieri debbano interagire sempre più con la forestale per confrontarsi ed apportare esperienza sui rapaci la dove necessita.
ciao a tutti,
Fede