Sempre più spesso in occasione di feste patronali, rievocazioni storiche, o comunque laddove vengono organizzati spettacoli con i rapaci, nascono diatribe e forme di protesta da parte di pseudo animalisti che contestano questi tipi di eventi. Scrivono ai giornali, alle proloco, ai sindaci per manifestare la loro contrarietà nello sfruttamento dei rapaci a tali scopi. Sempre più spesso però si fa grande confusione con termini usati impropriamente, nello specifico il termine "falconeria" che gli animalisti utilizzano in modo generico ma consapevole.. contro un'Arte antica di 4000 anni riconosciuta dall'Unesco come Patrimonio Immateriale dell'Umanità da trasmettere ai nostri figli che nulla ha a che fare con gli "spettacoli con i rapaci."
La falconeria è l'Arte di addestrare rapaci per la caccia di selvaggina nel loro ambiente naturale. Dire quindi "la falconeria è diseducativa" come sbandierano alcuni tipi di animalisti è sbagliato se ci si riferisce agli spettacoli con i rapaci! Sarebbe più appropriato dire " Gli spettacoli con i rapaci sono diseducativi" (ed è ancora tutto da dimostrare)... ma ripeto... non confondiamo il termine "falconeria" e il suo significato con "spettacoli con i rapaci" che ha tutt'altro scopo. La falconeria è un'Arte millenaria , gli spettacoli con i rapaci sono nati di recente e per lo più per dare la possibilità al pubblico di vedere molto da vicino i rapaci e le loro evoluzioni. Abbiamo quindi anche due differenti finalità: con la falconeria si cerca di cacciare il selvatico, con gli spettacoli di intrattenere pubblico e fornire informazioni di base sui rapaci e i loro aspetti biologici.
Con la nascita degli spettacoli con i rapaci, torna in uso un termine: "Maestro Falconiere" letteralmente il maestro dei falconieri. In effetti l'origine di questo nome è molto antico e veniva attribuito al falconiere di corte più esperto nella gestione dei rapaci nonchè responsabile di altri falconieri più giovani che lo aiutavano con i rapaci del sovrano. Se qualcuno sbagliava..era il maestro falconiere che ne pagava le conseguenze...e, a volte, anche con la vita! Credo che anche questo termine, ai giorni nostri, andrebbe usato con più modestia e nel giusto contesto ma questo è un altro discorso...
La Falconeria può essere diseducativa? Assolutamente NO! La Falconeria è un mezzo di caccia assolutamente non invasivo, non inquinante, a zero impatto ambientale. Il Falco, se in perfetta salute, ben addestrato e muscolato, cattura altrimenti no. Semplice vero? Non ci sono Feriti, non ci sono spargimenti di piombo, non ci sono spari.... Tutto è nel pieno rispetto della Natura! Quindi...smettiamola col dire sciocchezze, con la nostra Passione non servono i binocoli come consigliano gli animalisti, ma serve solo la curiosità di un bambino per provare, con i propri occhi, la magia e le estreme difficoltà di questa Arte!
saluti,
Federico