I cani utilizzati per la cerca hanno la caratteristica di non arrestarsi alla vista della preda, come le razze da ferma, bensì di muoversi in modo frenetico per avvisare il padrone della presenza del selvatico.
Il loro raggio d’azione è però limitato al “tiro utile”, non oltre quindi i 25-30 metri dal proprio padrone, utilizzati principalmente nella caccia ai galliformi e raramente a lepre, beccaccia, beccaccino e rallidi, spesso sono anche utilizzati dai cacciatori di migratoria, per il riporto della selvaggina. Falco ideale Astore, falco di harris. Avete avuto esperienze con questi cani? Quali consigli vi sentite di dare? grazie