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Visualizza Versione Completa : Grande passo ma qualche perplessità.



simgioluc
08-01-2013, 14:32
Cari amici,

oggi ho prenotato la visita medica presso la ASL per presentare la domanda per la licenza di caccia.
Ho studiato tutto il percorso burocratico ma mi sono rimasti alcuni dubbi che spero voi esperti possiate togliermi.



Telefonicamente mi hanno prenotato la visita "medicina legale per porto d'armi"; è la visita giusta o ne esiste un altro tipo? A loro risulta solo quella!
Il Certificato Medico Anamnestico che mi deve fare il medico curante ha un modello preciso?
Le foto-tessera devono essere presentate insieme alla domanda per l'esame?


Grazie per l'aiuto.
Sicuramente in corso d'opera mi verranno altri dubbi.

Fulmine
08-01-2013, 19:24
L'ho fatto qaualche anno fa ed ora non ricordo molto bene il tutto però:
- all'ASL devi fare solo una visita e nient'altro
- Il certificato anamnestico se vai dal tuo medico curante saprà lui cosa fare e se non sbaglio devi portarlo alla visita che fai all'ASL
- Le foto tessere se non sbaglio devi portarle ai carabinieri quando consegni tutto il materiale, non mi sembra che servano anceh alla provincia al massimo telefona alla sezione caccia e pesca dell atua provincia e chiedi a loro

menzacapo
08-01-2013, 22:53
Anch'io non ricordo tutta latrafila...però ti faccio i complimenti e l'inbocca al lupo per il passo che stai per compiere;)

volovia
09-01-2013, 08:43
Ottimo passo!!!! Lo farei anch'io se abitassi in Italia. In ogni caso ho tutti i 450 quiz e ogni tanto me li rileggo, e' sempre utile.

MARCVS
09-01-2013, 12:39
ottimo simgioluc, tra poco seguirò le tue orme anche io :cool:

simgioluc
09-01-2013, 13:04
Ottimo passo!!!! Lo farei anch'io se abitassi in Italia. In ogni caso ho tutti i 450 quiz e ogni tanto me li rileggo, e' sempre utile.

Anchio li sto cercando.
Dove si possono trovare?
E il testo per prepararmi dove lo prendo?

volovia
09-01-2013, 13:32
ecco il link:
http://www.blogantropo.it/forum/viewtopic.php?t=3579&p=26286

poi so' che spesso le Federazioni caccia organizzano dei corsi di preparazione molto utili, sia per non presentarsi come "privatisti", sia per i supporti per es. per riconoscere la selvaggina, per la parte armi, ecc...

simgioluc
11-01-2013, 13:05
L'iscrizione all'associazione venatoria a che punto del percorso va fatta? Se non sbaglio serve per l'assicurazione.
Fucile a un colpo ecc.... Quale richiesta deco fare di preciso per cacciare col falco? E che differenza c'è?
Esiste un testo, a parte i quiz utilissimi, dove studiare per l'esame?


Grazie come sempre.

volovia
11-01-2013, 13:31
L'iscrizione penso che la puoi fare quando vuoi!
Non c'e' alcuna differenza se la licenza ti serve per cacciare con o senza falco! Devi sapere anche la parte relativa alle armi (se ho capito bene il tuo dubbio)
Per il testo rivolgiti direttamente ad un'Associazione venatoria o alla regione stessa.

Forse qualcuno piu' esperto ti puo' dare risposte precise!

Tommaso Rampin
12-01-2013, 00:09
Anche io la prox settimana vado in federcaccia per cominciare il percorso...
Troppa voglia di cacciare del mio falchetto per tenerlo a freno!
EVVAI!!!

stefano
12-01-2013, 09:36
è importante conoscere la parte relativa alle armi e munizioni perchè non puoi parlare di falchi all'esaminatore.
la legislazione va imparara quasi a memoria, in provincia di firenze si impuntano molto anche sul tipo pratica colturale e terreni adatti per la caccia. il certificato medico legale per la richiesta di porto d'armi ad uso caccia si può fare sia all'ASL che da un ufficiale militare, deve essere richiesto dal medico di famiglia con un altro certificato anche questo a pagamento. la scelta del colpo singolo o normale per me è stata dettata dal fatto che usando il falco mi pareva più logico. anzi dirò di più tutti i falconieri con licenza di caccia dovrebbero fare quest'opzione.
buon volo

toscano1
12-01-2013, 17:37
tutti i falconieri con licenza di caccia dovrebbero fare quest'opzione.
buon volo

stefano, anche se solo cacciatore-falconiere conviene prendere sempre la licenza per fucile almeno a due colpi..non si sa mai...
non è che ci sia molta differenza, il risparmio è modesto
un esempio: voi stamani ed oggi, eravate a falconare, io invece a "colombacciare"...è bello pure sparare qualche colpo ai colombacci, al volo e su curata allo zimbello..spettacolare caccia !!! :p
ne ho presi 4 su curata magnifica, 2 li ho sbagliati, ed altrettanti mi hanno visto prima di buttarsi sui cerri dello zimbello o sul pioppo con edera accanto

stefano
15-01-2013, 13:44
la mia come ben sai è un opinione opinabile, però personalmente sono convinto di questo. un vero falconiere secondo me rifiuta l'uso delle armi perchè il vero spirito della caccia col falco è il rapporto paritario di preda e predatore. giustamente tu usi anche il fucile e mi sta bene non ti biasimo hai fatto una scelta molti anni fa'. non è per soldi ma per principio
buon volo

simgioluc
24-01-2013, 15:23
Ieri mi sono recato tutto fiducioso a fare la visita medica legale per la licenza di caccia.
Con mia grande e spiacevole sorpresa mi sono reso conto che la cosa non si sarebbe conclusa lì.
La dottoressa, peraltro molto gentile, mi ha fatto la visita oculistica, e mi ha prescritto visita psichiatrica e esame urine per droghe e alcool.
A quanto pare a Roma è la prassi comune.

Ma anche nel resto d'Italia si svolge così?

toscano1
24-01-2013, 16:13
di solito è il tuo medico che ti rilascia tale certificato ...esso ti conosce e può sapere se fai o meno uso di droghe o alcool

qualora non ti conosce a fondo, è NORMALE che voglia pararsi il culo :rolleyes:

tranquillo che tutto il mondo è paese !!

volovia
24-01-2013, 17:06
Perche' non chiedono quei tests anche per chi fa' la patente di guida? Mi sembrerebbe piu' logico...............

simgioluc
25-01-2013, 12:16
di solito è il tuo medico che ti rilascia tale certificato ...esso ti conosce e può sapere se fai o meno uso di droghe o alcool

qualora non ti conosce a fondo, è NORMALE che voglia pararsi il culo :rolleyes:

tranquillo che tutto il mondo è paese !!

Il fatto è che il mio medico, nel certificato anamnestico, ha scritto che era tutto a posto.
Comincio a pensare che sia tutta una questione, tanto per cambiare, di soldi. Guarda caso, infatti, tutti questi test sono a pagamento.
E' un vero schifo! Non ho parole.

simgioluc
25-01-2013, 12:17
Perche' non chiedono quei tests anche per chi fa' la patente di guida? Mi sembrerebbe piu' logico...............

Anche perchè si può fare molto più danno guidando ubriachi o drogati, piuttosto che maneggiando un'arma.

stefano
26-01-2013, 12:21
mi sembra assai zelante il tuo medico ad esser sincero però è nel suo diritto accertare che tu sia integro e pulito, anche se la questura è poi incaricata attraverso controlli anche con l'arma se sei una persona a posto oppure no. prendere la licenza di caccia è impegnativo da tutti i punti di vista. rimane il fatto che la legislazione in fatto di armi è molto più esigente, ma anche sul fronte patente guida le cose so cambiate.
buon volo

simgioluc
28-01-2013, 21:45
Non si tratta del mio medico ma di quello della asl.
Comunque oggi ho fatto sia la visita psichiatrica che le analisi.
Totale della spesa 135 euro. Che vergogna!

simgioluc
18-03-2013, 13:05
Studiando il testo consegnatomi dalla Provincia per l'esame della licenza di caccia, mi è andato l'occhio su quattro righe che, in base all'interpretazione potrebbero creare confusione.

Nel testo si legge:

"MATERIE D'ESAME

Gli aspiranti cacciatori, per ottenere la licenza di porto di fucile per uso caccia devono conseguire l'abilitazione all'esercizio venatorio.

Per l'esercizio della caccia mediante l'uso dell'arco o del falco è ugualmente richiesto l'attestato di idoneità all'esercizio venatorio."

Ora, seppure l'italiano sia una lingua a volte insidiosa, credo che leggendo quanto sopra si possa tranquillamente interpretare la non necessità, per chi caccia con falco o arco, del porto d'armi.
Che si tratti di refuso o mancanza di chiarezza forse ci si potrebbe far riferimento per creare precedenti.

Vi allego l'immagine del testo per conferma.

Inoltre leggendo con attenzione le leggi (nazionale e regionale) non si evince una relazione necessaria tra porto d'armi e caccia col falco, ma solamente tra abilitazione venatoria e caccia col falco.

Per curiosità ho fatto leggere i testi ad un mio amico avvocato, il quale ha concordato sulla mia interpretazione.
Forse non dico niente di nuovo, ma potrebbe essere un buon punto di partenza per chi non ha nessuna intenzione di imbracciare un fucile pur volendo andare a caccia con il proprio falco. Si sa che in Italia si va avanti a suon di precedenti e ricorsi.

toscano1
18-03-2013, 16:31
Fai ricorso al Consiglio di Stato, o all'Avvocatura di Stato ecc ecc :)

cmq, se vuoi cacciare con il falco, anche solo con falco o arco, stante questa legge attuale occorre licenza di caccia annessa al porto d'armi, non ci sono altre soluzioni

volovia
18-03-2013, 18:17
Non e' da sottovalutare quanto detto da Simgioluc! Se ci fosse uno spiraglio si potrebbe sempre fare un ricorso congiunto!

Tanax
20-03-2014, 11:13
Studiando il testo consegnatomi dalla Provincia per l'esame della licenza di caccia, mi è andato l'occhio su quattro righe che, in base all'interpretazione potrebbero creare confusione.

Nel testo si legge:

"MATERIE D'ESAME

Gli aspiranti cacciatori, per ottenere la licenza di porto di fucile per uso caccia devono conseguire l'abilitazione all'esercizio venatorio.

Per l'esercizio della caccia mediante l'uso dell'arco o del falco è ugualmente richiesto l'attestato di idoneità all'esercizio venatorio."

Ora, seppure l'italiano sia una lingua a volte insidiosa, credo che leggendo quanto sopra si possa tranquillamente interpretare la non necessità, per chi caccia con falco o arco, del porto d'armi.
Che si tratti di refuso o mancanza di chiarezza forse ci si potrebbe far riferimento per creare precedenti.

Vi allego l'immagine del testo per conferma.

Inoltre leggendo con attenzione le leggi (nazionale e regionale) non si evince una relazione necessaria tra porto d'armi e caccia col falco, ma solamente tra abilitazione venatoria e caccia col falco.

Per curiosità ho fatto leggere i testi ad un mio amico avvocato, il quale ha concordato sulla mia interpretazione.
Forse non dico niente di nuovo, ma potrebbe essere un buon punto di partenza per chi non ha nessuna intenzione di imbracciare un fucile pur volendo andare a caccia con il proprio falco. Si sa che in Italia si va avanti a suon di precedenti e ricorsi.


Ciao,
il tuo amico avvocato probabilmente ha letto superficialmente la legge quadro, ma se dal 1992 non ci sono precedenti in questo senso (ricorsi contro la legge quadro per quanto riguarda l'abilitazione alla caccia con il falco), una mezza ideina che forse qualcun altro avvocato prima di lui ci avrebbe potuto pensare dovrebbe essergli balenata...
Comunque digli di leggersi bene gli articoli della 157/92.

Art. 12.
(Esercizio dell'attività venatoria)
1. L'attività venatoria si svolge per una concessione che lo Stato rilascia ai cittadini che la richiedano e che posseggano i requisiti previsti dalla presente legge.

[…]

8. L'attività venatoria può essere esercitata da chi abbia compiuto il diciottesimo anno di età e sia munito della licenza di porto di fucile per uso di caccia, di polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi derivante dall'uso delle armi o degli arnesi utili all'attività venatoria,[…]

[…]

11. La licenza di porto di fucile per uso di caccia ha validità su tutto il territorio nazionale e consente l'esercizio venatorio nel rispetto delle norme di cui alla presente legge e delle norme emanate dalle regioni.


PS: Margie... dai... in 22 anni di legge 157/92 qualcuno sveglio fra i Falconieri ci sarà ben stato... aspettavamo voi? ;-))