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Visualizza Versione Completa : Regolamenti sulla detenzione dei rapaci in centro urbano



Tulipano
23-03-2012, 11:14
Mi rivolgo a chi conosce le normative in materia, evitiamo di dire la nostra o per sentito dire, grazie.

Il problema Ŕ il seguente:
Ho casa al primo piano di un condominio a tre piani, ho un giardino di 100 M2 privato da cui accedo direttamente da casa oltre che da un cancello che da sulla strada. Nel giardino ho sistemato alcuni trolley e 3 voliere in legno che ospitano 18 rapaci, nessun cattivo odore (vista la periodicitÓ* delle pulizie con disinfettanti e idropulitrice) ne tantomeno rumori o versi molesti se non al momento dei pasti. Ora, come sempre succede nelle migliori favole, Ŕ arrivato anche da me l'orco cattivo (nelle vesti di una condomina che deve riempire la sua vita con quella degli altri) che ha segnalato il tutto alla Asl, alla forestale, alla polizia e all'amministratore di condominio. Mancano solo i Nas e le teste di cuoio, poi siamo al completo. La polizia intervenuta per prima non sapeva cosa fare quindi ha chiamato la forestale, dopo il loro intervento a sua volta questi hanno chiamato la Cites, e per ultima Ŕ arrivata la Asl. Per i primi tutto ok visto che i documenti e le condizioni dei rapaci sono ottimali (come hanno tenuto a farmi sapere), i problemi nascono dalla Asl che non sa cosa fare, mi hanno detto che studieranno il caso ma che esiste un'ordinanza sindacale che vieta nel centro urbano l'allevamento di animali da cortile. Chiaro che non sapendo dove mettere le mani si appellano a tutto non avendo esperienze su questo campo.
Per quanto riguarda gli altri condomini su 28 solo 7 hanno firmato la petizione della signora, quindi se dovessi andare davanti all'assemblea avrei la maggioranza per perorare la mia causa, ma questo Ŕ l'ultimo dei miei problemi.

Ora io mi chiedo se qualcuno conosce qualche precedente legale similare o le normative che regolamentano la detenzione di rapaci in un'area privata all'interno di un condominio, prego chiunque ne sappia pi÷ di me di farsi avanti, visto che anche gli avvocati interpellati cadono dalle nubi, grazie.

attla
23-03-2012, 11:34
Intanto i rapaci non sono animali da cortile e credo che nessuno potrÓ* vietarti di detenerli nel tuo giardino privato.
Prendi le mie parole col beneficio del dubbio.

Ciao ciao
Daniele

denis
23-03-2012, 14:01
tuli ascolta ....se il giardino e' tuoe la propieta' non e' in comune con gli altri non possono farti nulla ricorda che i rapaci non sono animali da cortile .... la legge dice che posso far 3 tipi di caccia arco fucile e falco... se hai la licenza di caccia ...... non posso farti nulla.... e ' come se detenessi armi in un apposito armadietto. solo asl puo ' cacarti il ***** x l'igene e lo smaltimento delle feci
:)

briccone
23-03-2012, 14:22
avevo deciso di non scrivere piu su questo forum proprio perche stizzito da questo tipo
di dispetti , e sinceramente non credo di poterti aiutare piu di tanto se non nel rivelarti
il tipo di iter che hanno fatto nei miei confronti, dato che il mio caso differisce dal tuo
in quanto l'intero condominio (una villetta di tre famiglie) Ŕ dalla mia parte. Inoltre intuendo
l'insidia io stesso mi sono rivolto alla USL per le autorizzazioni prima che lo facesse qualcunaltro ( la legge proibisce qualsiasi
allevamento di animali in centri abitativi, quindi vista sotto questo punto di vista la cosa ti penalizza)
in realta bisogna capire l'intenzione del legislatore in relazione alle pandemie come l'aviaria
e in base a questo decide che tu sei un soggetto pericoloso, assimilabile ad un allevamento e ti devi sobbarcare le stesse responsabilitÓ*
. Essere assimilato ad un allevamento pero non significa esserlo, e qui subentrano i regolamenti di
polizia veterinaria regionali e provinciali. nel mio caso pur avendo l'obbligo di tenuta degli stessi registri
se detengo meno di tre rapaci posso farlo anche in cittÓ*. Queste sono state le spiegazioni avute in sede
di controllo, delle quali pero evito di darti riferimenti sia per non cadere anch'io nuovamente vittima sia
perche sicuramente ti si riveleranno inutili data la lontananza.
In poche parole, l'iter che descrivi Ŕ giusto eccetto che la funzione di controllo spetta alla polizia
provinciale, sentita la ASL quindi ti consiglio di correre negli uffici della provincia e regolarizzare il
tutto richiedendo un sopralluogo e i registri di carico (da non confondere con quelli della forestale) per
la detenzione di fringillidi e animali da richiamo ( lo so , lo so Ŕ una pazzia! )
tanto vi dovevo

als
23-03-2012, 17:32
controlla:
regolamento di igiene (ASL)
regolamento edilizio (comune, dovrebbe comunque rimandare al regolamento di igiene)
regolamento di condominio

Rumori e odori molesti possono crearti problemi ma mi pare che i sopralluoghi abbiano avuto esito positivo per te.... cura meticolosamente la pulizia delle voliere perchÚ basta una volta e ti creeranno problemi.
Riprendendo le parole di briccone, anche a me non sapevano bene come normare la detenzione dei rapaci e mi sono fatto autorizzare dalla provincia come allevamento amatoriale fino a 5 coppie per la conservazione delle tradizioni ppolari (non so se vale solo in toscana o anche fuori regione).... a dire il vero Ŕ stato un consiglio della provincia.... mi Ŕ costato poco ed ho un atto che mi autorizza alla riproduzione.

A mio avviso il vero problema Ŕ puramente condominiale e su questo non ci puoi fare nulla, se la signora ti vuole rompere le scatole puo fare un esposto cercando qualche articolo del codice civile o richiamando il maltrattamento di animali.
Se i rapporti con la signora non sono rovinati, proverei a parlare con la tipa.

enry-brock
23-03-2012, 19:00
igiene a parte, e li bisogna essere in regola, queste sono due sentenze, riportate parzialmente, della cassazione, riguardano i cani, ma per come si esprimono potrebbe valere anche per altri animali:
sentenza N┬░899 sezione II corte di cassazione: "Ŕ inesistente il divieto giuridico di tenere cani in condominio. Un regolamento condominiale che contenga norma contraria limitativo del diritto di proprietÓ*, quindi giuridicamente nullo"
sentenza N┬░1394 sezione II corte di cassazione:"se il cane abbaia non Ŕ disturbo della quiete, i cani e gli altri animali domestici fanno parte delle affettivitÓ* familiari inoltre la potenza d'abbaio Ŕ inferiore ai 90 dB, di conseguenza il fatto non sussiste e i proprietari non sono querelabili"

le norme comunali o provinciali non possono ne accavallare ne abolire le norme regionali statali e comunitarie preesistenti, per esempio se chiami in causa il comune o viceversa perchŔ ti dice che tu puoi detenere un cane e tu invece vuoi tenerne due, vinci la causa perchŔ il fatto non sussiste e non sei giuridicamente perseguibile.

als
23-03-2012, 20:19
hai ragione, ma leggi locali possono essere pi÷ restrittive di quelle nazionali e comunque una sentenza non Ŕ legge ma giurisprudenza.
Personalmente invito tulipano ad andarci con i piedi di piombo.... oggi il "rumore" Ŕ una delle migliori armi nei contenziosi.

Tulipano
26-03-2012, 09:04
Vi ringrazio tutti per le risposte, ho fatto una stampa e le consegnero al mio legale per vedere cosa riesce a estrapolarne senza (ovviamente) fare riferimento alle vostre persone. La vedo dura spuntarla a causa dell'epidemia aviaria dormiente che resta una minaccia molto seria, credo che nessuno di quanti intervenuti finora voglia assumersi la responsabilitÓ* e rilasciare qualunque tipo di autorizzazione, e un po li capisco.
Pensavo di togliere il grosso degli animali e lasciarne alcuni fra quelli pi÷ sensibili, vedro se riusciro a spuntarla per almeno 3 di loro, certo Ŕ che questo problema mi sta creando molti disagi e preoccupazioni per il benessere dei miei rapaci. Stavo giÓ* realizzando un centro volo rapaci in una struttura fuori cittÓ*, la stavo prendendo comoda ma mi vedo costretto ad accellerare i tempi, i medici asl sono stati molto comprensivi ma non vorrei ricevere l'ingiunzione di rimozione in tempi molto stretti.
Ancora grazie per le risposte, se ci sono novitÓ* ve le comunichero senz'altro, ciao.

volovia
26-03-2012, 09:16
Sono contenta che tu abbia gia' progettato una sistemazione fuori citta', per ogni evenienza. Nella peggiore delle ipotesi non saresti costretto a dar via i tuoi rapaci.

jery
26-03-2012, 10:17
Purtroppo l'itaia Ŕ il paese delle interpretazioni delle leggi e nessuno si assume la responsabilitÓ* di dire qualcosa a favore del cittadino quando ci sono questi episodi..........

Tenere i rapaci lontani da casa Ŕ tutta un altra cosa, per quanto uno abbia tempo non puo vigilarli sempre.

Ú capitato anche a me anni fa con le guardie zoofile che hanno fatto un articolo e anche se dopo hanno rettificato scrivendo che era tutto regolare, quando ti vengono a "" rompere l giocattolo"" la voglia tende a passare...

Marsh
26-03-2012, 22:00
scusate se mi intrometto nella discussione,ma vorrei sapere quali enti e quale documentazione bisogna o sarebbe meglio avvisare della detenzione dei rapaci(falco)
ASL
Polizia provinciale
forestale
giusto?? che tipo di "domande" documenti bisognerebbe esibire??? cosa rilasciano??

Giusto x prevenire cose del genere,sarebbe utile a tutti quelli che detengono rapaci in zone abitate,anche se io ho pochi vicini,ma sapete l'invidia e brutta
Gia a me hanno chiamato la polizia provinciale xke tenevo il mio cane in casa con me!!!
E hanno dato del pazzo ha chi li ha chiamati con relativa denuncia alla persona per chiamata per motivi futili

Lele89
26-03-2012, 22:08
scusate se mi intrometto nella discussione,ma vorrei sapere quali enti e quale documentazione bisogna o sarebbe meglio avvisare della detenzione dei rapaci(falco)
ASL
Polizia provinciale
forestale
giusto?? che tipo di "domande" documenti bisognerebbe esibire??? cosa rilasciano??

Giusto x prevenire cose del genere,sarebbe utile a tutti quelli che detengono rapaci in zone abitate,anche se io ho pochi vicini,ma sapete l'invidia e brutta
Gia a me hanno chiamato la polizia provinciale xke tenevo il mio cane in casa con me!!!
E hanno dato del pazzo ha chi li ha chiamati con relativa denuncia alla persona per chiamata per motivi futili

Dovrebbe dipendere dai regolamenti che variano da provincia a provincia...
Comunque credo che non si DEBBA avvisare nessuno... al massimo sarebbe utile andare in provincia ad informarsi dei regolamenti ed ove previsto designare un campo di volo...

als
27-03-2012, 07:01
concordo con lele, i regolamenti locali possono essere diversi quindi non Ŕ possibili tracciare una linea comune in tutte le parti di Italia. Io ho scelto la linea della trasparenza, partendo da un dato inconfutabile: il falco Ŕ strumento di caccia a norma di legge.
Il primo passaggio l'ho fatto alla forestale, poi sono passato in provincia, infine alla ASL oltre ad aver avuto contatti con la venatoria (sia sul campo che in ufficio). Io ho preferito seguire la strada della visibilitÓ*, sia con gli enti di controllo sia con il mio vicinato..... non Ŕ detto che sia la strada migliore ma Ŕ quella che preferisco.

ale

stefano
27-03-2012, 12:36
se non Ŕ stato rilevato il reato di maltrattamento animali, ne altro tipo di violazioni penali sulla regolaritÓ* cites, non starei a preoccuparmi molto, puoi chiedere una proroga all'eventuale ordinanza di rimozione in quanto in attesa di realizzare un nuovo sito per ospitare i rapaci in questione. poi puoi comprare l'appartamento della personcina per bene che ti ha denunciato e sfrattarla!
buon volo

Tulipano
28-03-2012, 08:47
e come diceva un comico qualche tempo fa: l'affare si ingrossa!! Ieri sono arrivati anche i vigili urbani, dopo la polizia, la forestale, la cites, l'amministratore e la Asl ci mancavano solo loro, quello che mi da da pensare Ŕ che tutti ( a parte la Cites) non sanno che cosa fare, mi hanno portato 4 ordinanze sindacali che dicono tutto e il contrario di tutto, prima divieto assoluto di allevamento animali in cittÓ*, poi variante solo per periferia, poi dettaglio degli animali che si possono detenere e il loro numero, e alla fine un'ordinanza che annulla tutte le altre fino a nuove disposizioni. Siamo messi bene, nel caos chi ci rimetterÓ* saro solo io.... in tutto questo baillame unico neo l'anello dell'aquila che riportava 3 numeri in piu centrali rispetto al documento, anello di 3 mm di larghezza tutto graffiato che non permetteva la lettura, risolto immediatamente con nuovo certificato di cessione e fattura corretti del venditore. Per tutto il resto, compreso l'igiene e i cattivi odori (inesistenti), mi hanno fatto i complimenti, ma credo che sia l'ungere lo strumento prima della penetrazione....

toscano1
28-03-2012, 11:31
max
innanzi tutti i rapaci non sono animali da allevamento e tu non allevi..cio inteso come polli, tacchini, conigli ecc ecc
inoltre, essi possono essere considerati alla stregua dei cani e gatti domestici
i cani vengono tenuti, quando non in casa, nel loro canile nel giardino, giusto? per cui.....

l'importante Ŕ che tali rapaci non siano imprintati al punto tale che con i loro "pianti" rompono le palle ai vicini ed a te

max, Ŕ tutto da vedere....secondo me non dobbiamo avere timore alcuno, anche perchŔ i rapaci da falconeria, essendo come requisiti di legge come minimo degli F2, essi sono considerati semidomestici e NON SELVATICI, pertanto rientrano o dovrebbero rientrare nella categoria legale degli animali domestici alla stregua, come dicevo sopra, dei cani e gatti !!

infatti, almeno per il momento, nessuno ha potuto contestarti nulla di particolareggiato, e se qualora accadesse, sarebbe tutto da impugnare !!!

l'importante, come hai dichiarato e fatto vedere tu, c'Ŕ pulizia, nessun cattivo odore, giusto trattamento e non maltrattamento ecc ecc

una considerazione voglio fare, direi molto importante:

quando consiglio ed auspico che qualsiasi falconiere si munisca di regolare licenza di caccia Ŕ perchŔ, oltre al fatto che si mette in regola contro eventuali contestazioni ecc ecc, il falconiere puo dimostrare che tali rapaci sono e servono per la caccia!!
perchŔ questa considerazione? ma perchŔ gli animali che occorrono e servono come ausiliari per la caccia
hanno "trattamenti" diversi che possono in qualche modo "scavalcare" (con le dovute regole, ovviamente!!) certe disposizioni sul benessere animale !!
mi spiego meglio: faccio riferimento ai tordi, merli, sasselli ecc ecc usati come richiami...ebbene, essi possono essere detenuti in gabbie piccole, ovvero, gabbie a norma, ma non con 5 volte l'apertura alare come magari prevedono i regolamenti sul benessere animale!!
pertanto, munitevi di licenza di caccia e meno problemi avrete in seguito :wink:

RYOSAEBA
28-03-2012, 16:21
tosco in teoria quanto dovrebbe essere grande una falconiera avendo licenza da caccia?

Tulipano
30-03-2012, 07:54
Bene Gio, appena ho un attimo ti chiamo al tel, non fai che confermare quello che giÓ* supponevo, grazie.