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Visualizza Versione Completa : Autorizzazione alla detenzone / allevamento



briccone
19-05-2011, 23:18
mi capita un fatto insolito del quale vorrei portare a conoscenza tutti voi per poterne trarre una comune esperienza e linea di comportamento .
Avevo un falco , solo uno . pero la provinciale di zona mi ha richiesto di fare denuncia di allevamento e obbligato a tenere il registro di carico e scarico . fin qui tutto bene . Se controllo ci deve essere il troppo non storpia , anzi rassicura . L'anno scorso l'ho perso ed ora ho deciso di rimpiazzarlo . Mi viene detto che se il falco che compro è di diversa razza devo ripresentare la denuncia di nuovo e subire gli accertamenti di idoneità* all' allevamento ...
E questo che mi spaventa in realtà* perchè l'ultima volta che sono venuti non si sono filati per nulla
pertiche piantane , doppie porte , trasportini, trasmittenti , frigoriferi ecc. ecc. ma hanno cercato " la gabbia che deve essere grande almeno mezzo metro " :o
avete consigli su come affrontare al meglio una situazione del genere...
scrivo anche in conseguenza di cio che è successo a valdirana in altro post ..
grazie Gianmario

wapity
20-05-2011, 06:04
:?: :?: :?: :? per donami ma uello che dici mi sembra proprio fuori dal mondo !! ma come fai a fare allevamento con un soggetto solo ? come provinciale cosa intendi ? hai la licenza di caccia ? èersonalmente non riesco a capire quello che ti hanno richiesto.

briccone
20-05-2011, 07:02
intendo Polizia Provinciale di Ancona ufficio territorio
purtroppo vivo in questa provincia disastrata da tanti falconieri
veterinari diciamo giocosi senza licenza e tanti appoggi politici che
questo ne è il risultato .. :evil: :evil: :evil:
si ho la licenza da caccia dal 91 e ci siamo conosciuti al raduno di Fermignano due anni fa.
ero assieme a Matteo con artu e l'astore :)
solo che non posso ripresentarmi tutte le volte che perdo la password ! :roll: :roll:
l'interpretazione della legge che qui danno è che basta avere un falco per dover fare denuncia
di allevamento .Credo che l'equivoco stia nel considerarmi come allevatore di fringellidi
tant'è che che per sigla mi hanno dato AN..AF:::
Avevo provato a volare un gheppio a cul levè su quaglie, ma l'ho fermato troppo tardi
ha sentito odore di primavera e quello si sa , e irresistibile per tutti !
Ho aspettato fino adesso nella speranza improbabile di un avvistamento in caso di nidificazione
con selvatici visto che se la cavava molto bene anche da solo..
Non sono un esperto falconiere ma qui devo fare tutto da solo
e non è semplice farsi sentire senza essere messo sotto osservazione ....
grazie comunque dell'attenzione gianmario

wapity
20-05-2011, 09:46
mah mi risulta arduo esserci conosciuti a Fermignano.... non ci sono mai stato in vita mia 8O a meno che non stia perdendo la memoria, ma se c'era un astore dimezzo la vedo dura !!
Ti chiedevo della licenza per il semplce motivo che magari se tu non l'avessi avuta, anche se non corretto quello che hanno detto, poteva anche starci, tutto quà* !!!
ma con la licenza di caccia è priva di senso.

ciao Jago

briccone
20-05-2011, 11:01
scusa se ti ho confuso con altri , dall'avatar mi sembravi uno dei presenti.
comunque io ero quello in dolce attesa che a tavola s'era spazzolato tutti i primi ...
se c'eri ti saresti ricordato di me ! :lol:
colgo l'occasione per correggere il tiro, non volendo offendere nessuno tantomeno
una categoria che risulta essere molto utile a questa attività*. Sbagli ne facciamo tutti,
fattosta che purtroppo è tutto paradossalmente reale .
Scusate lo sfogo , ma a questo si riduce la legge quando la competenza di persone
come ad esempio Tanax viene sostituita da postulanti sempre con l'orecchio, la mano
ed il di dietro tesi a perorare la propria causa nei luoghi dell'amministrazione pubblica.
Amo la correttezza e soprattutto la competenza che contraddistingue molti di voi .
Spero che queste passino per una volta anche dalle mie parti. :)

stefano
20-05-2011, 11:39
registro di carico e scarico lo da la forestale previa richiesta scritta e motivata, e sul quale si riportano i rapaci presenti aggiornando via via chi va e chi viene, credo sia obbligatorio per chi fa spettacoli alleva o comunque trae un profitto, questa è la prima volta che sento sta cosa interessante.
buon volo

Tanax
20-05-2011, 12:17
mi capita un fatto insolito del quale vorrei portare a conoscenza tutti voi per poterne trarre una comune esperienza e linea di comportamento .
Avevo un falco , solo uno . pero la provinciale di zona mi ha richiesto di fare denuncia di allevamento e obbligato a tenere il registro di carico e scarico . fin qui tutto bene . Se controllo ci deve essere il troppo non storpia , anzi rassicura . L'anno scorso l'ho perso ed ora ho deciso di rimpiazzarlo . Mi viene detto che se il falco che compro è di diversa razza devo ripresentare la denuncia di nuovo e subire gli accertamenti di idoneità* all' allevamento ...
E questo che mi spaventa in realtà* perchè l'ultima volta che sono venuti non si sono filati per nulla
pertiche piantane , doppie porte , trasportini, trasmittenti , frigoriferi ecc. ecc. ma hanno cercato " la gabbia che deve essere grande almeno mezzo metro " :o
avete consigli su come affrontare al meglio una situazione del genere...
scrivo anche in conseguenza di cio che è successo a valdirana in altro post ..
grazie Gianmario

Attenzione! bisogna essere precisi perchè con le leggi non si scherza.
Da quello che ho capito, anche dai tuoi post successivi a questo quotato, mi viene il dubbio che la polizia provinciale si riferisca a denuncie di detenzione ed a registri di carico e scarico riferiti ad una normativa regionale e non al regolamento CEE riguardante la CITES.
Il fatto stesso che abbiano anche fatto un controllo sulle voliere o gabbie, e che abbiano detto che ogni nuova specie abbisogna di nuove denuncuie e controlli, mi fa pensare che la polizia provinciale si riferisse piö a normative regionali che a normative CITES.
Devi SEMPRE farti dare i riferimenti delle LEGGI a cui si riferiscono per obbligarti a fare qualsiasi cosa. Poi te le leggi bene e vedi se sono richieste legittime o no.
Il registro della CITES lo rilascia la Forestale (che non c'entra con la Provincia) e riguarda solo le specie protette e regolamentate dalla CITES (per esempio i Fringillidi nostrani non sono nella CITES e vanno denunciati a norma delle leggi provinciali sull'allevamento di specie autoctone).
Se nella tua regione c'è una legge che dice che devi denunciare la detenzione di ogni animale, devi farlo, che sia per allevamento o meno, ma il registro della CITES se non allevi specie protette non serve a niente, inoltre avresti dovuto richiederlo al CFdS (non alla provincia) e sicuramente quelli ti avrebbero chiarito le idee.
Per quanto riguarda Valdirana, secondo me, gli è andata ancora bene... se trovava un agente "puntiglioso", i pulli non uscivano da casa sua finchè non fossero arrivati i CITESe si beccava pure una sanzione.
E' pero sbagliato dire ad un allevatore che deve per forza avere i lettore di microchips, ma la legge dice che è l'allevatore che deve dimostrare alla Stato (rappresentato dagli agenti del CFdS) di essere a norma di legge, non il contrario. Per questo io preferirei sempre gli anelli, perchè se i microchips non si leggono (come in questo caso) creano problemi all'allevatore (che non riesce a dimostrare niente) non allo Stato, mentre gli anelli si leggono senza nessun marchingegno elettronico e durano per sempre . Da questo punto di vista, se io usassi i microchips, mi comprerei un lettore, come hanno tutti i cinofili per esempio, anche perchè potrebbe succedere di mettere un microchips che non funziona e non ce ne accorgiamo subito, ma solo quando ce lo controllano, con tutto quello che segue.
Insomma, conoscendo bene leggi e procedure di applicazione e controllo, si limitano i problemi, ma bisogna studiare, informarsi e perderci tempo... :wink: altrimenti poi ci si sente nel mirino, ma spesso siamo stati noi a metterci, in buona fede, nella linea di tiro... :wink:
Se si intraprende l'allevamento dei falchi si entra in un campo legalmente incasinato e pericoloso per le sanzioni penali che potrebbe procurare, per cui non si puo non informarsi BENE prima, altrimenti potrebbero essere dolori POI.
Vi rendete conto, soltanto leggendo i post dell'ultimo mese, di quanti dubbi, casini e sbagli sono stati scritti pur essendo sempre tutti in buona fede e con soggetti assolutamente regolari?
Saluti.

briccone
20-05-2011, 16:55
grazie tanax ! Proprio il contributo che mi aspettavo .non hai deluso le mie aspettative, l'indicazione su come reagire in questi casi richiedendo i riferimenti legislativi è vitale ! Non ho mai detto che si trattasse del registro di carico e scarico della forestale infatti ma del suo omologo del regolamento regionale art. 7 n.42/96 che riguarda fringillidi europei ed altri volatili non cacciabili ma che solo Ancona tra le province ha recepito con queste restrizioni apparentando i falchi a uccelli da richiamo quali potrebbero essere a mio avviso anche l'allocco o la civetta !addirittura tra gli obblighi che avrei c'è quello di tenerlo in ogni momento o in gabbie da mostra 22x22 cm o da riproduzione 55x30 ! se volete vi posto la notifica bollata e controfirmata dal dirigente.A parte che il falco fa tutto un altro effetto alle prede rispetto ad una civetta, Il mio disappunto derivava dal fatto che nella stessa normativa mi viene imposto di fare riferimento alle norme di polizia veterinaria del C.R.A.S. che per me è introvabile in quanto all'indirizzo ho trovato un campo di bietole ! troppo lungo da spiegare .. fidatevi di quanto dice Tanax piedi di piombo , biglie d'acciaio e occhio sempre vigile come quando si fa un fosso ! saluti Gianmario