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Visualizza Versione Completa : Elogio del falco anarchico



alessiog
05-05-2011, 00:32
Quando parliamo di stile di volo, di correttezza, e quindi di un volo spettacolare, a cosa ci riferiamo?
Ad un volo alto e centrato? a una picchiata vertiginosa che termina con una mortale stoccata? senza dubbio.
Ma le continue insane turbe che agitano i miei neuroni mi fanno sorgere una domanda assai azzardata: ma dopo dieci, venti, cento voli alticentratipicchiatastoccata, non inizia a mancare qualcosa? ma cosa?
Alcuni rinuciano alla caccia perseverando in eterne borsiadi solo allo scopo di avere il falco alto e centrato, altri si fossilizzano col cane nello stesso campetto in eterni voli da raduno. ma dopo un po...questa ripetitività*...non svilisce il concetto stesso di stile che tanto viene inseguito?
La falconeria è un'arte venatoria, la piö nobile delle arti venatorie, ma se non viene espressa su selvaggina diversa, in terreni diversi, non viene banalizzata? voli alti e centrati, l'applauso al raduno, ma a quale prezzo?
Questa ripetitività*, non tradisce la difficoltà* del falconiere a raggiungere un buon risultato e di conseguenza la paura di rovinare tutto cambiando qualcosa? Per fortuna i falchi si stufano prima dei falconieri e ci pensano loro a movimentare la questione ogni tanto....si ma... ogni tanto. che palle!
Nella stagione appena trascorsa ho avuto modo di volare in terreni molto diversi e su diversi tipi di selvaggina, molto piö di ogni altra stagione, e devo dire che.....di voli perfetti ne vengono il giusto, le variabili aumentano, il falco DEVE fare esperienza e il falconiere pure, si conoscono aspetti del falco che si ignoravano e bisogna far frullare il cervello per escogitare soluzioni o strategie. il falco deve obbligatoriamente essere in ottima condizione. basta con la monotonia della femmina del pellegrino nel campo di casa, sempre uguale a se stessa! ...e se devo mettere a monte un nuovo falco? DEVO essere ripetitivo all'inizio.... e allora meno male che esiste il mio sacretto di tre anni, il falco anarchico, libero per mezze giornate, gran lavoratore al logoro e tenace inseguitore, di prede che LUI sceglie e attacca magari lontanissime, per poi rientrare sul suo solito posto di vedetta (albero alto o palo). ogni tanto si caccia nei guai, specie con le cornacchie, ma se la cava sempre. ad ogni rientro da una borsiade lui è una boccata d'ossigeno, un falco in super condizione che fa quel che cavolo gli pare. io lo guardo...anche col binocolo, e qualche volta lo inseguo. lui si che ha stile. il falco anarchico :wink:

als
05-05-2011, 07:04
volo da pochissimi anni ed ho sempre volato gheppi quindi...... :D :D

Detto questo mi hai riportato ad alcuni pensieri fatti in questi anni osservando i miei gheppi, le loro caratteristiche e le mie esperienze con loro.
Con il primo gheppio all'inizio lo osservavo a caccia e mi rammaricavo di non riuscire a farlo volare "bene". Avrei voluto vederlo alto, centrato, pronto a scendere in picchiata e legare la quaglia. Un primo anno di pura osservazione senza vederlo salire e centrarsi. ***** ma in un anno ho osservato attacchi a selvatici che poi non ho mai piö rivisto!!!

Ad oggi, forse per mia incapacità a farli cacciare, preferisco un falco brutto a vedersi ma voglioso di cacciare il selvatico... piö che altro mi sento un osservatore.


ale

onlythebestone
05-05-2011, 07:51
Secondo il mio personale parere da neofita, per il style di volo spettacolare o bello è quello che si avvicina di piu al style originale al style selvatico della specie stessa, sarà* che ne ho visti pochissimi ma non ho visto cacciare pellegrine selvatiche da 40, 60m ma qualche picchiata da oltre 150m l'ho vista. Io preferisco avere un falco che mi sta ogni giorno sopra la testa sopra i 150m centrato e che attacca le prede che faccio frullare poi se ha successo con una stoccata mortale o che stocca ma gli dice bene alla preda non importa questa è caccia con il falco.

Ma non è detto che se il volo si conclude senza cattura non sia stato bello o sia stato senza style, perche succede anche in natura.
In falconeria non tutti usano fare piu di un volo dando piu chance al falco, ma questo anche perche per fare piu voli devi avere un falco in condizione fisica massimale.

LetiziaS
05-05-2011, 08:01
Mi piace molto quello che hai scritto Alessio.

bas
05-05-2011, 08:32
anche a me. è la mia filosofia, e lo si vede da tutti i messaggi che ho scritto in precedenza sul tema

india
05-05-2011, 09:09
Alessio, la tua riflessione è condivisibile :vorrei aggiungere due pensieri concisi perchè l,argomento meriterebbe un lungo colloquio.
La caccia su selvatico vero e che si difende con tutti i mezzi di cui la natura lo ha dotato ,rende ogni volo diverso dall,altro e ogni volta entusasmante. La quota ,la cattura ecc. sono la conseguenza del comportamento della preda.
Bisogna smettere di considerare il falco come IL FINE bensi IL MEZZO. In quest,ottica totalmente diversa vi ritrovate un falco molto piö impegnato nell,azione di caccia.
CIAO INDIA

Tanax
05-05-2011, 09:12
Quando parliamo di stile di volo, di correttezza, e quindi di un volo spettacolare, a cosa ci riferiamo?
Ad un volo alto e centrato? a una picchiata vertiginosa che termina con una mortale stoccata? senza dubbio.
Alcuni rinuciano alla caccia perseverando in eterne borsiadi solo allo scopo di avere il falco alto e centrato, altri si fossilizzano col cane nello stesso campetto in eterni voli da raduno. ma dopo un po...questa ripetitività*...non svilisce il concetto stesso di stile che tanto viene inseguito?
La falconeria è un'arte venatoria, la piö nobile delle arti venatorie, ma se non viene espressa su selvaggina diversa, in terreni diversi, non viene banalizzata? voli alti e centrati, l'applauso al raduno, ma a quale prezzo? (...)


Hai centrato il punto fondamentale per cui chi, come me, amando i falchi, ma anche la caccia vera ed i selvatici, dopo tanti anni di "borsiadi" e di addestramento su falchi di ogni tipo, mancandogli la possibilità* di caccia vera, smette con la Falconeria e passa al fucile.
Il problema vero e unico è che per far caccia sul terreno libero (ATC) con i falchi o vai dove c'è selvaggina vera (e trovi anche una marea di sparatori, rimettendoci il falco, presto o tardi...) o sei costretto a star fuori dalle regole (rischiando verbali etc).
Quindi sei quasi abbligato a ripiegare sulle riserve di caccia con costi alti e selvaggina che non vale granchè...
Quando comincio l'avventura della UNCF (c'era ancora Prosperini alla FIDC), io avevo in mente soltanto un obbiettivo: arrivare a modificare la legge (quadro o le leggi regionali) per permettere ai falconieri di fare caccia vera sul terreno degli ATC e poter uscire dalla schiavitö delle riserve e della borsa (bagging).
Avevo un progetto ben preciso e basato su proposte serie, non su fantasie irrealizzabili.
Si trattava di chiedere di poter cacciare solo con i falchi il martedì, il venerdi ed un altro giorno a scelta alla settimana.
E' chiaro che in riserva si poteve andare sempre ed in ogni giorno cacciabile.
Questo avrebbe permesso ai falconieri che volevano fare caccia vera di non rischiare la fucilata e di poter sfruttare l'ATC (per cui paghiamo come gli altri...) come gli altri cacciatori e per gli altri falconieri, che preferivano il volo in riserva, non cambiava nulla.
In cambio di questo "favore" (ci vuole sempre uno "scambio" quando si chiede una deroga alla norma...) il Falconiere accettava di ridurre le specie cacciabili ammesse dalla legge a una decina (per esempio quaglia, fagiano, lepre, gazza, cornacchia, ghiandaia, mini lepre, germano reale, gallinella).
A questo punto si potrebbe andare a caccia sul serio.
Fui bocciato dal direttivo dell'UNCF (cioè da quasi tutti i Falconieri che rappresentavano i piö grandi gruppi italiani). Chi diceva che era ingiusto limitare le due giornate (e che magari poi andava lo stesso a caccia in quei giorni fuori legge), chi diceva che il week end era sacro (nessuno gli impediva di andarci comunque... esattamente come facciamo ora), chi diceva che era una chimera e che ci sarebbero saltati tutti addosso (almeno provarci e poi "rinunciavamo" apposta a tante prede...), chi diceva che non bisognava rinunciare a tante prede (e chi te lo impedisce... :mrgreen: ), chi diceva che i verdi sarebbero stati contrari ( a parte che quelli sono contrari alla caccia in genere, comunque la nostra rinuncia" alle prede era proprio per mediare con i verdi e gli altri cacciatori... :wink: ). Insomma niente di fatto i grandi "cacciatori" volevano continuare con la borsa e i raduni altosonanti con ospiti d'oltralpe... e la Federcaccia non aveva voglia di impelagarsi in una trattativa che alla fine non le avrebbe portato grandi meriti, nè tessere...
E allora... fagiani dalla scatola, oppure voli "da ladri", guardandosi intorno come delinquenti e a rischio di fucilata al falco...
Ed io... calibro 20 e astore all'ingrasso o al massimo con una decina di voli dietro a fagiani rincoglioniti, giusto per farlo godere un pochino ogni tanto... :cry:

TYTO
05-05-2011, 10:08
bellissimo discorso che merita molta attenzione !
alcune considerazioni che mi vengono di primo acchito...
-falco altano e centrato , a mio avviso sono l'obbiettivo per un volo di qualità* , non il fine , ma il mezzo ! oggi i falchi mancano della capacità* di cacciare (la parte appresa ovviamente , quella che li faceva soppravvivere ..) tipica dei falchi prelevati dalla natura , nati nelle strutture dell'uomo devono apprendere tutto e qui a mio avviso si evidenzia il ruolo del Falconiere : un tempo impegnato in modo importante ,quasi assoluto , a "condizionare " il falco alla sua azione e alla preda da lui scelta , nel posto e nei tempi da lui dettati , oggi prima di questi DEVE sostituirsi ai genitori e alla natura per rendere il piö simile possibile ai selvatici l'allievo ,per poi portarlo alla stessa situazione del falco di prima .
Facile a dirsi ...un po meno a farsi .... :)
Se posso permettermi una considerazione ,banalizzando , direi :prima ricreiamo il falco "anarchico" (inteso quello che per mezzi fisici e mentali sa adeguare il suo comportamento alla selvaggina per ottenere il Suo risultato , cioè la predazione) , poi lavoriamo per esaltare le sue doti in un "quadro" estetico dove il falconiere ne diviene il Maestro e l'Artefice ..
I gradini per raggiungere queste mete sono tanti e difficoltosi da raggiungere , la Falconeria non è mai un punto di arrivo , ma un continuo punto di partenza !
ciao a tutti Franco

jery
05-05-2011, 10:10
Bellissimo post Alessio.
Io è da qualche stagione che caccio a vista col maschio di pellegrino e devo dire che se anche ho camminato tantissimo e visto catture sempre col binocolo, sono molto soddisfatto di questo tipo di caccia, anche se pero non lascia spazio a voli in raduni e/o dalla borsa perche il falco quando lo scappucci guarda se ci sono prede selvatiche (che visto che lo hai scappucciato vuol dire che ci sono) e attacca quelle.

Tanax
05-05-2011, 11:12
Bellissimo post Alessio.
Io è da qualche stagione che caccio a vista col maschio di pellegrino e devo dire che se anche ho camminato tantissimo e visto catture sempre col binocolo, sono molto soddisfatto di questo tipo di caccia, anche se pero non lascia spazio a voli in raduni e/o dalla borsa perche il falco quando lo scappucci guarda se ci sono prede selvatiche (che visto che lo hai scappucciato vuol dire che ci sono) e attacca quelle.

Solo per curiosità*: cacci nel Paradiso Terrestre oppure da te i cacciatori con il fucile sono estinti?
Te lo chiedo perchè qui (e per "qui" intendo tutto il nord occidente dell'Italia) o vai al martedì e il venerdì (che non mi pare sia una soluzione da prendere come "regola" perchè in Piemonte o Lombardia, per esempio, ti beccherebbero subito) oppure il falco che va a 5 Km dietro qualsiasi cosa voli all'orizzonte, lo trovi impallinato alla prima uscita...
Falco anarchico...? romantico, affascinante, ma quanto campa?

fra
05-05-2011, 11:32
volo da po..................
preferisco un falco brutto a vedersi ma voglioso di cacciare il selvatico... piö che altro mi sento un osservatore.


ale

Allora il falco per te è l'harris :!: :!: :!: :) :)
Ne sono straconvinto.....falco brutto(non è assolutamente vero)ma caccia e cattura.
Ti garantisco tutto il mio appoggio,morale e materiale :lol: :lol:

PER amedeo tyto alessio jery.......a cacciacon il falco ci si va SOLO il martedi e il venerdi :( :(
Io PRIMA o beccato due fucilate con relativi interventi chirurgici..........

stefano
05-05-2011, 12:00
falco anarchico va bene fino ad un certo punto, perchè alla fine decide di andarsene a vagabondare un po' di piö del solito e magari nn tornare come ha fatto il mio sacretto anni fa' sempre che sia ancora vivo......... come diceva il vecchio detto? femmine e falconi quando se ne vanno se vogliono tornano......piö o meno diceva così, infatti nn è tornato. questo di adesso non è altano ma quando si dice di andare a caccia va su tutto e ovunque a parte le famose cornacchie, e così fa anche il terzuolo di pellegrino.
da un punto di vista romantico, questo potrebbe risultare stimolante, senza ombra di dubbio, pero nn mi trovi molto d'accordo su questo argomento, preferisco che il falco sia sempre in zona o nel raggio di 200m altrimenti si corre il rischio di scollegarlo troppo. il falco per me deve essere collegato, dovrebbe guardarmi ogni tanto per sapere dove sono e attendere, che un selvatico parta dai miei piedi o dal cane in movimento, o mal che vada dalla mia borsa, se proprio non ne vuol sapere di scendere al logoro perchè sa' che in quel posto una preda si trova. i falchi ricordano con discreta precisione nel tempo dove hanno catturato se si frequentano i soliti 3 o 4 campi di volo. non si tratta di vedere un falco volare ma di osservarlo attentamente, sia a terra che in volo a caccia o sulla preda o la sua delusione per il fallimento.
buon volo

alessiog
05-05-2011, 12:41
Campa poco Amedeo su questo non c'è dubbio! il mese di gennaio, con la caccia vagante chiusa, è forse l'unico momento in cui riesco a farlo sfogare completamente con un po piö di serenità*, perché qua in pratica il 90% dei cacciatori resta a casa o va in riserva. la mia voleva essere una specie di riflessione/provocazione non certo una regola da seguire, della serie "don't try this at home", diciamo per allargare un po gli orizzonti di chi si danna per vincere il raduno, di chi si prende la testa a martellate perché il falco dopo un attacco fallito, appoggia.
Insomma, per fornire una manciata di spunti interessanti. Sono molto contento delle risposte e delle ulteriori riflessioni che stanno emergendo! In particolare iniziare a vedere il falco come il mezzo per compiere una vera azione venatoria, e lo stile come un'espressione totale della forza e dell'abilità* di predatore e preda. come giustamente dice India, la quota e il volo spettacolare...diventano solo una diretta conseguenza dell'ottima condizione del falco e della scaltrezza della preda! state pur certi poi, che per un tale falco in condizione e ben preparato, i voli da raduno saranno una passeggiata....quasi noiosi...

Stefano inutile dire che nei termini riduttivi che hai posto mi trovi in disaccordo. non puoi pretendere troppo che un falco in condizione e specie a fine stagione rinunci ad una preda che gli sembra fattibile, ma un po distante da te, per "collegarsi" a te e al cane. se fallisce, si rimetterà* in posizione e attenderà* una nuova opportunità*, specie un pellegrino. se non lo fa, non era tanto in condizione come si credeva.

ps. la selvaggina seria, non parte diciamo proprio dai piedi......

onlythebestone
05-05-2011, 13:32
Piu che riflessione sembra un appella alla caccia vera e intensa ma si sa non tutti hanno le capità* o le possibilità* di farla e i motivi sono vari da quelli scritti da Tanax e fra alle possibilità* individuali.
Quindi ci saranno sempre dei falchi che non avranno la possibilità* di esprimersi al 100% per colpa del " falconiere "
Come ognuno è libero di prendere un falco cosi è libero di farci " quello " che vuole.
Il style di caccia per ME è quello che ho descritto prima, io come esempio prendo il pellegrino e tutti sappiamo come caccia, di certo non insegue le prede partendo da un palo.
Come l'ultima cosa dico che caccia con falco è se non si ha sottocontrollo il proprio falco ?

Tanax
05-05-2011, 13:58
Campa poco Amedeo su questo non c'è dubbio! il mese di gennaio, con la caccia vagante chiusa, è forse l'unico momento in cui riesco a farlo sfogare completamente con un po piö di serenità*, perché qua in pratica il 90% dei cacciatori resta a casa o va in riserva. la mia voleva essere una specie di riflessione/provocazione non certo una regola da seguire, della serie "don't try this at home", diciamo per allargare un po gli orizzonti di chi si danna per vincere il raduno, di chi si prende la testa a martellate perché il falco dopo un attacco fallito, appoggia.
Insomma, per fornire una manciata di spunti interessanti. Sono molto contento delle risposte e delle ulteriori riflessioni che stanno emergendo! In particolare iniziare a vedere il falco come il mezzo per compiere una vera azione venatoria, e lo stile come un'espressione totale della forza e dell'abilità* di predatore e preda. come giustamente dice India, la quota e il volo spettacolare...diventano solo una diretta conseguenza dell'ottima condizione del falco e della scaltrezza della preda! state pur certi poi, che per un tale falco in condizione e ben preparato, i voli da raduno saranno una passeggiata....quasi noiosi...
ps. la selvaggina seria, non parte diciamo proprio dai piedi......

Alessio sono d'accordo con te sulle "sferzate di pensiero" che ogni tanto sono necessarie per alzare il "volo" del nostro forum fra uno sbaciucchiamento di allocchi e i voli "pindarici" delle ferugginose... :wink:
Ma il fattore fondamentalmente irraggiungibile per elevare la "qualità*" dei nostri voli è, come dicevo, l'impossibilità* di poter andare veramente a caccia di selvatici sul territorio senza rimetterci il falco e quindi rimanere a piedi.
In tanti anni di Falconeria mi sono posto 1.000 domande sul cosa fare per poter veramente avere falchi corretti, ma anarchici, altani, ma concreti e risolutivi, autonomi, ma sotto controllo... etc e alla fine la risposta era sempre la stessa: portarli a caccia.. e qui casca l'asino.
Da qui la mia convinzione che l'unico modo per fare Falconeria vera sia cambiare le leggi e darci la possibilità* di cacciare sul serio. Poi potremo filosofeggiare finchè vogliamo su tutti i capelli spaccati in 4 di ogni stile di volo, ma senza caccia si rimane a terra.
Ma, se leggi le mail scritte sul forum dopo la mia precedente a questa, nessuno ha raccolto la palla del "cambiamo la legge"... neppure uno. Filosofia, dissertazioni interessanti, ma astratte...
Se scrivi che organizzi un raduno (magari con pancetta gratis e premio finale...) dopo mezz'ora il forum è intasato dalle mail, ma se provi a gettare lì un'ipotesi concreta (anche se magari difficile da perseguire) per provare ad andare a caccia, cadi nel vuoto.
E allora, ripeto, vai con la borsa e con i falchi bravissimi ai raduni italiani, che portati in Spagna alle rosse si fanno delle seghe megagalattiche !!!
Poi esaltiamo gli stranieri !!! ma, come ho già* detto, quelli non sono piö bravi di noi... semplicemente: portano i falchi a caccia su selvaggina vera. Quello che noi non riusciamo a fare, perchè, anzichè far quadrato e cambiare le leggi, ognuno continua a furbeggiare per conto suo... caccieggiando con il falco sotto il pastrano, mentre le guardie sono in trattoria...
:cry:

melk
05-05-2011, 14:37
Io sono pessimista per natura, ma in questo caso forse sono piö realista che pessimista.
Quante possibilità ci sono che la legge sulla caccia cambi a nostro favore?
Secondo mè zero assolute, perchè chi va a caccia col falco è un numero esiguo di falconieri, quanti saranno? 150 200 250..... tutto il resto dei falconieri italiani non ha interesse vuoi perchè usa la falconeria come fonte di lavoro, oppure si diverte semplicemente a fare i raduni oppure è ruiscito con fatica, a forza di carte bollate e di inchini a ritagliarsi uno spazio adeguato sul proprio territorio e si coltiva in "proprio orticello" al meglio che puo.
Io penso proprio che non cia sia alcuna possibilità di modificare la legge. Non ci sono i numeri e gli interessi che contano.
E poi cambiare una legge nazionale è una cosa complicata, chi dovrebbe farlo? Chi si prende questo incarico e si impegana a sbattersi a destra e a sinistra per cercare di smuovere qualcosa?
Io la vedo estremamante dura, mentre è un po piö facile coltivare il proprio orticello, perchè è molto piö piccolo e semplice da fare, anche se non sempre fattibile.

Tanax
05-05-2011, 15:01
Io sono pessimista per natura, ma in questo caso forse sono piö realista che pessimista.
Quante possibilità ci sono che la legge sulla caccia cambi a nostro favore?
Secondo mè zero assolute, perchè chi va a caccia col falco è un numero esiguo di falconieri, quanti saranno? 150 200 250..... tutto il resto dei falconieri italiani non ha interesse vuoi perchè usa la falconeria come fonte di lavoro, oppure si diverte semplicemente a fare i raduni oppure è ruiscito con fatica, a forza di carte bollate e di inchini a ritagliarsi uno spazio adeguato sul proprio territorio e si coltiva in "proprio orticello" al meglio che puo.
Io penso proprio che non cia sia alcuna possibilità di modificare la legge. Non ci sono i numeri e gli interessi che contano.
E poi cambiare una legge nazionale è una cosa complicata, chi dovrebbe farlo? Chi si prende questo incarico e si impegana a sbattersi a destra e a sinistra per cercare di smuovere qualcosa?
Io la vedo estremamante dura, mentre è un po piö facile coltivare il proprio orticello, perchè è molto piö piccolo e semplice da fare, anche se non sempre fattibile.

Nel 1991 quando fu esaminata per la prima volta alla Camera di Deputati a la proposta di legge che sarebbe poi diventata la 157/92 sulla gestione della caccia, quella ancora in vigore, tanto per capirci, SE i Falconieri italiani (allora poco piö di un centinaio sparsi dovunque) l'avessero pensata come te... oggi la Falconeria in Italia non esisterebbe.
Proprio perchè i verdi la pensavano come te (i falconieri sono pochi, scalcinati, disuniti ed egoisti) pensarono bene di togliere la parola "falco" dall'art. 13, quello sui mezzi di caccia consentiti. Pensavano che nessuno se ne sarebbe accorto e che i pochi falconieiri italiani non sarebbero stati in grado di modificare la proposta.
Invece i 4 scalcinati (fra cui anche 2 o 3 "anzianotti" come me presenti sul forum... :wink: ) riuscirono a vincere il gigante Golia, la parola "falco" fu reinserita nei mezzi di caccia ed oggi tutti noi possiamo ancora praticare la Falconeria in Italia.
Oggi i falconieri sono qualche centinaio e l'UNCF è una settoriale della FIDC... poi ci sono i professionisti del bird control che dannno un 'immagine socialmente utile etc etc...
Perchè non dovremmo riuscirci? Barattando anche una proposta se vogliamo "restrittiva" rispetto alle altre forme di caccia?
Non spariamo (quindi niente danni alla società incruenta e pacifista), preleviamo meno selvatici, al limite ripopoliamo l'avifauna selvatica con i rapaci persi... etc perchè dovremmo essere così osteggiati in un compromesso che ridiscuta la regolamentazione della Falconeria?
Ridiscutono la selezione degli ungulati, il controllo dei predatori come lince e lupo, la selezione degli uccelli protetti, esageratamente aumentati (gabbiani reali, aironi, cormorani, storni e fringuelli in deroga)... perchè non si potrebbe ritoccare la normativa su un mezzo di caccia come il falco che è ferma da sempre?
La filosofia "la legge è ingiusta, freghiamo finchè si puo..." è stupidamente perdente.
La legge sbagliata non si trasgredisce, SI CAMBIA !!!!

melk
05-05-2011, 15:32
I "verdi" non erano certo quelli di oggi nel 91 e non avevano assolutamente lo stesso peso politico, non ricordo se esisteva già* un movimento politico verde, ma sicuramente non aveva il peso attuale anche se c'era.
Chi ha fatto inserire la parole falco nella legge ci è riuscito perchè evidentemente aveva l'aggancio giusto al momento giusto con le persone giuste. A volte è piö semplice fare le cose quando si è in pochi e si desta poco clamore.
Ti assicuro che chi caccia col fucile vede di malo modo privilegi per chi ha forme diverse di caccia, chiedi agli amici di Bologna che sono riusciti ad ottenere una zona di preparco ad esclusivo uso per caccia col falco. Dopo solo un paio di mesi che lo frequentavano già* c'erano voci di dissenso e non fra i verdi ma frai cacciatori che non potevano andare in preparco, mentre questi privilegiati col falco potevano farlo.
Le leggi ingiuste si possono cambiare, ma il problema è che chi le deve cambiare non lo fa se non ha forti motivazioni.
Non fraintendermi, tu hai mille ragioni che io condivido appieno e le tue proposte sono validissime, magari fosse possibile farle passare legge in qualche modo, ma chi lo farà*?

alessiog
05-05-2011, 16:47
Amad il pellegrino selvatico caccia da pali e tralicci molto spesso, visto con i miei occhi piö volte :wink:
sul discorso caccia e leggi, quello che manca è l'informazione anche e soprattutto all'interno del mondo venatorio stesso. per questo sto organizzando delle serate nelle sezioni federcaccia della mia zona a scopo "informativo". se i cacciatori sapessero quanto poco si cattura col falco e quanta selvaggina di rilascio gli regaliamo, di sicuro ci sarebbero molte meno gelosie e meno problemi. troppo spesso il falco è considerato dai cacciatori stessi e anche da funzionari dei vari enti tipo ATC, uno sterminatore, è un luogo comune duro a morire (realtà con la quale mi sono personalmente scontrato). oggi prima si deve fare informazione, poi provare a mettere mano alle leggi. non sarei così pessimista.
mi ha fatto sorridere leggere la prima parte dell'opera del Filastori, dove in sostanza si dice la stessa cosa, cioè col falco si cattura il giusto, si fa selezione naturale e non si disturba eccessivamente la selvaggina, perché di falchi ne vede ogni giorno. e parliamo di concetti espressi ai primi del '900. troppo poco è cambiato nella mentalità di molti cacciatori. è questa secondo me la direzione, ai verdi non gliene importa niente della caccia e della gestione del territorio, basta che vedano un cappuccio e un paio di geti.
state pur certi che nessuna specie si estinguerà a causa della falconeria, questo devono saperlo tutti, cacciatori col fucile in primis.

onlythebestone
05-05-2011, 17:20
Amad il pellegrino selvatico caccia da pali e tralicci molto spesso, visto con i miei occhi piö volte :wink:

si una bella perdiz roja magari :oops:

dai non voglio fare polemica, comunque il resto del concetto sulla informazione non fa una piega :!:

alessiog
05-05-2011, 22:02
Dai figurati se volevo fa polemica! :) cmq è vero, e stupidamente non ci avevo nemmeno pensato prima :roll: , oltre ad aver visto molti selvatici attaccare partendo da posati (sempre ovv in luogo elevato), anni fa una sera volai un po sovrappeso una pellegrina che stavo riabilitando. non volle rientrare e si poggio su un alberello sul fianco di una collinetta, era quasi buio quando sentii il campanello e me la vidi passare sopra a tutta velocità* in un volo rettilineo. la trovai con la torcia dopo 20 minuti, per terra lungo il fiume, immobile sopra un germano femmina. catturo addirittura un'anatra partendo da posata!!! :twisted: azzo me lo ricordo come fosse adesso!

onlythebestone
05-05-2011, 22:45
Certo la caccia a vista si fa e come, in Pakistan cacciano le anatre nello stesso modo ma quelli sono falchi di passo e hanno un altro sprint :!: ma non è questo il style che preferisco e so bene nemmeno te ;)

Tanax
06-05-2011, 08:00
I "verdi" non erano certo quelli di oggi nel 91 e non avevano assolutamente lo stesso peso politico, non ricordo se esisteva già* un movimento politico verde, ma sicuramente non aveva il peso attuale anche se c'era.
Chi ha fatto inserire la parole falco nella legge ci è riuscito perchè evidentemente aveva l'aggancio giusto al momento giusto con le persone giuste. A volte è piö semplice fare le cose quando si è in pochi e si desta poco clamore.
Ti assicuro che chi caccia col fucile vede di malo modo privilegi per chi ha forme diverse di caccia, chiedi agli amici di Bologna che sono riusciti ad ottenere una zona di preparco ad esclusivo uso per caccia col falco. Dopo solo un paio di mesi che lo frequentavano già* c'erano voci di dissenso e non fra i verdi ma frai cacciatori che non potevano andare in preparco, mentre questi privilegiati col falco potevano farlo.
Le leggi ingiuste si possono cambiare, ma il problema è che chi le deve cambiare non lo fa se non ha forti motivazioni.
Non fraintendermi, tu hai mille ragioni che io condivido appieno e le tue proposte sono validissime, magari fosse possibile farle passare legge in qualche modo, ma chi lo farà*?

Negli anni ottanta e novanta la LIPU ed il WWF ce l'avevano duro sul serio, adesso, per fortuna si sono calmati un po' nelle loro farneticazioni, ma allora (non so quanti anni hai e quali esperienze personali) ti garantisco che non c'era falconiere italiano che non li avesse dovuti "accogliere" a casa sua per visite non prprio di piacere.
E avevano agganci politici dovunque (Il giornalista RAI e Democristiano d'origine controllata Mario Pastore era il Presidente della LIPU ed è durato anni...).
Quanto ai cacciatori con il fucile (categoria di cui faccio parte e che conosco molto bene) ci sarebbe sicuramente qualcuno che interpreterebbe il fatto di andare a caccia nei giorni di silenzio venatorio come un regalo, ma non se si dovessero mettere come "vincolati" . Cioè obbligatori nella settimana, come una sola opzione libera fra gli altri 5 giorni. In realtà* è una limitazione, soprattutto per chi lavora 5 giorni alla sett, 8 ore continuative al giorno e questa "limitazione" è solo un ripiego a cui saremmo costretti a causa delle loro fucilate.
Chiaro che permattere la caccia solo ai Falconieri nelle aree pre-parco o zone interdette alla caccia "E'" di fatto un privilegio e sarei contrario anch'io se fossi uno sparatore, obbiettivamente, ma rinunciare al sabato o alla domenica e essere obbligato ad andare in due gg fissi alla sett (martedi e venerdi) vorrei vedere quanti fucilieri lo accetterebbero.
Poi c'è il contentino per i verdi e gli animalisti...
Quante sono le specie potenzialmente cacciabili con i falchi in Italia?
Ve lo dico io: 52 (esclusi i 6 grandi ungulati e la volpe... (legge 157/92, art 18)
Noi richiediamo la limitazione a 10, 12 0 15 ... e basta. Io credo che potrebbero accettare, mi sembra un atto di responsabilità* mica da poco... visto che paghiamo le tasse intere come tutti gli altri... non vi pare?
Quindi nessun privilegio per i Falconieri, anzi, paletti... tutto semplicemente per evitare che ci sparino ai falchi (ed anche questo dovrebbe far felici gli animalisti...).
Non mi pare sia così assurda come proposta, considerate quelle che avevano messo sul piatto gli onorevoli Berlato e Orsi l'anno scorso per la caccia con il fucile...
Io credo che se l'UNCF (naturalmente muovendo la FIDC) e tutte le altre associazioni di falconeria italiane si muovessero a tutti i livelli (partendo dalle provincie, alle regioni, fino ai parlamentari amici) sottolineando l'aspetto piö culturale, storico e soprattutto naturale dell'impatto venatorio che ha la Falconeria nel prelievo di selvatici, forse (FORSE, ma bisognerebbe almeno provare...) qualcuno che qualche recondito motivo potrebbe cavalcare la nostra causa si potrebbe trovare ed al momento in cui si riscriverà* la legge quadro (e prima o poi dovrà* succedere...) si porta avanti la mozione, magari in modo trasversale.
Ma se non ci si prova neppure...

toscano1
06-05-2011, 08:07
lo stile di caccia è tutt'altra cosa di cio che dici tu amad riguardo lo "style"

qualsiasi falcone che viene usato (il mezzo) effettivamente in caccia vera non si comporta come piacerebbe a te e come si vede fare nei raduni....i falconi cacciatori veri adottano tecniche ogni volta diverse in base al territorio ed al selvatico da insidiare..
ti porto un solo esempio:
nella caccia alle anatre il falcone non deve e non puo stare centrato su di te come vorresti tu ma deve volare a monte decentrato e sopravento altrimenti non catturerà* nessuna anatra !!

detto questo, secondo te quel falcone non ha style e dovrebbe essere "bannato" ???

quel falcone invece ha le "palle" !!! :wink:

Tanax
06-05-2011, 08:13
Dimenticavo una piccola spiegazione, per chi potrebbe pensare che la mia ipotesi sia limitante nel far volare i falchi:
il fatto di andare a caccia sul terreno libero (ATC) soltanto il martedì, il venerdì e un altro giorno a scelta della settimana (pricipalmente sarà* il sabato o lo domenica), non preclude al falconierie di volare negli altri giorni settimanali in azienda venatoria o in zona addestramento cani, con o senza abbattimento. Esattamente come facciamo ora...
Per cui nessuna limitazione rispetto ad oggi, semplicemente "legalizzare" il diritto alla caccia "sicura" per i falchi.
Per quanto riguarda le prede "limitate", statisticamente nella dozzina di specie proposte ci sarebbero tutte (e di piö...) quelle specie che per il 99% vengono catturate in Falconeria abitualmente...
Poi se per sbaglio un nostro falco catturerà* una cesena o un'allodola :mrgreen: :) ... si cercherà* di liberarla viva, come spesso accade di poter fare in Falconeria. Giusto? :mrgreen:

PS: per i moderatori: forse sarebbe piö giusto spostare tutte le mail di questo argomento nel topic delle leggi... chiedo venia.

onlythebestone
06-05-2011, 09:59
ti porto un solo esempio:
nella caccia alle anatre il falcone non deve e non puo stare centrato su di te come vorresti tu ma deve volare a monte decentrato e sopravento altrimenti non catturerà* nessuna anatra !!

detto questo, secondo te quel falcone non ha style e dovrebbe essere "bannato" ???

quel falcone invece ha le "palle" !!! :wink:

Giovanni io sto parlando del style di volo e te mi parli della tecnica di caccia, ovvio che se vado ad insidiare le anatre non arrivo con il falco sul pugno al bordo del canaletto o del laghetto! ma quando mi incammino da una distanza ottimale lui deve seguirmi.
Con il falco centrato non intendo che deve fare lo spirito santo sopra la testa del falconiere, ma che la sua attenzione deve essere concentrata attorno al falconiere. :wink:


lo stile di caccia è tutt'altra cosa di cio che dici tu amad riguardo lo "style"



è giusto che mi correggi, purtroppo ho imparato l'italiano vendendo i cd sulle bancarelle :oops:

Tomas
06-05-2011, 10:14
Con il falco centrato non intendo che deve fare lo spirito santo sopra la testa del falconiere, ma che la sua attenzione deve essere concentrata attorno al falconiere. :wink:

Magari "collegato" !! Centrato è centrato :lol: :lol: :lol:

Comunque , quoto in pieno al tosca :

qualsiasi falcone che viene usato (il mezzo) effettivamente in caccia vera non si comporta come piacerebbe a te e come si vede fare nei raduni....i falconi cacciatori veri adottano tecniche ogni volta diverse in base al territorio ed al selvatico da insidiare..

Ho visto in azione ,molte volte quest'anno ,il pellegrino di jery , la nuova promessa della falconeria (il grande bob), e vederlo in azione veramente ti fà* capire che animali eccezionali siano, vederli ragionare e decidere in un attimo che tecnica usare mette i brividi .

Amo quel falco :) :)

volevo fare i complimenti anche ad alessiog , gran bel post ..
w i ribelliiiiiiiiii :lol: :lol: :lol:

onlythebestone
06-05-2011, 10:22
Thomas quotami quando avrai un falco che voli. :wink:

Tomas
06-05-2011, 11:03
Intanto tomas senza "H" 8O 8O 8O
Vedi come c'è scritto nel mio profilo .. :lol: :lol: :lol: :lol:

ti basta poco per scattare ... nervosetto ??
Non era certo una critica ma solo una battuta !
Vedi onlythebestone ,le esperienze vere di caccia si fanno anche solo accompagnado un VERO falconiere e sono queste che ti fanno crescere e migliorare e magari prepararti al meglio per l'arrivo del tuo compagno di caccia ,ma se per te parlare di falconeria si puo solo quando uno a un falco come vuoi ... , magari se lo tiene in una falconiera, lo tira fuori ogni tanto e gli scappa ogni volta, o magari gli vola centrato sulla zucca e prende solo animali di rilascio, queste si che sono esperienze magari tutti i giorni :lol: :lol: :lol: :lol: e adesso si che puoi parlare di falconeria vero ?? , l'umiltà* non è per tutti .
Passo e chiudo.

onlythebestone
06-05-2011, 11:11
tomas senza " H " happy ? :)

Auguri a te e al tuo VERO " falconiere " :wink:

Tanax
06-05-2011, 12:21
Con il falco centrato non intendo che deve fare lo spirito santo sopra la testa del falconiere, ma che la sua attenzione deve essere concentrata attorno al falconiere. :wink:

Magari "collegato" !! Centrato è centrato :lol: :lol: :lol:

Comunque , quoto in pieno al tosca :

qualsiasi falcone che viene usato (il mezzo) effettivamente in caccia vera non si comporta come piacerebbe a te e come si vede fare nei raduni....i falconi cacciatori veri adottano tecniche ogni volta diverse in base al territorio ed al selvatico da insidiare..

Ho visto in azione ,molte volte quest'anno ,il pellegrino di jery , la nuova promessa della falconeria (il grande bob), e vederlo in azione veramente ti fà* capire che animali eccezionali siano, vederli ragionare e decidere in un attimo che tecnica usare mette i brividi .

Amo quel falco :) :)

volevo fare i complimenti anche ad alessiog , gran bel post ..
w i ribelliiiiiiiiii :lol: :lol: :lol:

Tomas (senza "h" ? io ho un amico che si chiama Saimon, che ha una sorella che si chiama Giessica... :lol: :lol: :lol: dai che scherzo! :wink: )
spesso quelli che amano gli animali "ribelli" è perchè non sono capaci di condizionarli al controllo.
Non mi riferisco a nessuno e non vorrei che qualcuno la prendesse come critica personale, ma sia con i cani, che con i cavalli ed anche con i falchi... spesso si vedono soggetti che fanno letteralmente i fatti loro, fuori da ogni controllo e si sente il proprietario che afferma: "a me piacciono gli animali dal carattere indipendente e ribelle...", lo dicono quasi con solennità* e snobismo, ma non ci credono neppure loro e non convincono nessuno...
Non si chiede di creare degli automi, ma neppure di fare bird watching, per il quale preferisco i selvatici. Anche perchè questa affascinante "indipendenza" non porta quasi mai frutti migliori al fine della caccia, ma soltanto grattacapi nel recupero e pericoli maggiori per l'incolumità* dei falchi.
Salutoni a te e alla "nuova promessa della falconeria (il grande bob)" :lol: :lol: :lol:

Tomas
06-05-2011, 15:01
Sapessi che battaglie con quella "H" :lol: :lol: :lol:

Comunque tornando al discorso il termine "ribelli" era per collegarmi al discorso dell'anarchico ... ,
Fortunatamente sono abituato a parlare e scrivere di cose viste, altrimenti sto zitto , che senso ha discutere di esperienze inventate ! 8O 8O
Pensavo che questo forum era fatto apposta per questi discorsi , parlare di esperienze vissute di falconeria .... giusto ?

Non capisco poi , che senso ha fare una discussione ed esasperare sempre il lato negativo di una cosa e portarla ogni volta ad una critica non costruttiva, tralasciando quello che era il vero oggetto della discussione, io come ti dovrei rispondere tanax scusami tanto ?

Si hai ragione c'è gente che dice di avere falchi ribelli e invece sono male addestrati ?
Ma questa è una storia vecchia come il mondo .... ti accorgerai se un falco vola per gli affari suoi oppure no ....

Vorrà* dire che tornero ad essere spettatore ..... tanto non se po scrive niente ...

Tanax
06-05-2011, 15:31
Sapessi che battaglie con quella "H" :lol: :lol: :lol:

Comunque tornando al discorso il termine "ribelli" era per collegarmi al discorso dell'anarchico ... ,
Fortunatamente sono abituato a parlare e scrivere di cose viste, altrimenti sto zitto , che senso ha discutere di esperienze inventate ! 8O 8O
Pensavo che questo forum era fatto apposta per questi discorsi , parlare di esperienze vissute di falconeria .... giusto ?
Non capisco poi , che senso ha fare una discussione ed esasperare sempre il lato negativo di una cosa e portarla ogni volta ad una critica non costruttiva, tralasciando quello che era il vero oggetto della discussione, io come ti dovrei rispondere tanax scusami tanto ?
Si hai ragione c'è gente che dice di avere falchi ribelli e invece sono male addestrati ?
Ma questa è una storia vecchia come il mondo .... ti accorgerai se un falco vola per gli affari suoi oppure no ....
Vorrà* dire che tornero ad essere spettatore ..... tanto non se po scrive niente ...

Guarda che la mia non era una critica non costruttiva, ma la constatazione di un atteggiamento molto diffuso fra chi interagisce con vari titpi di animali (Cani, Cavalli, Falchi per esempio...) e che quando non riesce ad arrivare ad un livello di buon addestramento di solito comincia a raccontare la storia dell'autonomia "di pensiero e di azione" dei suoi soggetti...
Tutto qui... è storia, non polemica.
Ci sono Falconieri i cui astori sono sempre stati ore in pianta prima di scendere sul "vivo"... :wink: ed altri che hanno sempre avuto astori che in 10 secondi scendevano al guanto... con soggetti diversi e in situazioni diverse... il risultato era sempre lo stesso.
Soltanto che a far diventare "ribelle" un astore corretto son capaci tutti, ma correggere un astore ribelle e farlo diventare educato, è un po' differente..., ma ci si riesce, se si è capaci.
Questione di scelte e di manico. Perchè nascondersi dietro all'uva acerba? :)
E uguale con l'alto volo.

chiodino
06-05-2011, 15:48
Riprendendo il discorso di Tanax sul modificare la legge per la caccia “sicura” con il falco, io proporrei anche (e qui qualcuno sviene) di modificare la questione del porto d’armi.
La licenza è sacrosanta, ma non mi sembra giusto che se uno vuol far “falconeria” debba per forza prendere il porto d’armi.
Saluti

alessiog
06-05-2011, 15:59
Con il falco centrato non intendo che deve fare lo spirito santo sopra la testa del falconiere, ma che la sua attenzione deve essere concentrata attorno al falconiere. :wink:

Magari "collegato" !! Centrato è centrato :lol: :lol: :lol:

Comunque , quoto in pieno al tosca :

qualsiasi falcone che viene usato (il mezzo) effettivamente in caccia vera non si comporta come piacerebbe a te e come si vede fare nei raduni....i falconi cacciatori veri adottano tecniche ogni volta diverse in base al territorio ed al selvatico da insidiare..

Ho visto in azione ,molte volte quest'anno ,il pellegrino di jery , la nuova promessa della falconeria (il grande bob), e vederlo in azione veramente ti fà* capire che animali eccezionali siano, vederli ragionare e decidere in un attimo che tecnica usare mette i brividi .

Amo quel falco :) :)

volevo fare i complimenti anche ad alessiog , gran bel post ..
w i ribelliiiiiiiiii :lol: :lol: :lol:

Tomas (senza "h" ? io ho un amico che si chiama Saimon, che ha una sorella che si chiama Giessica... :lol: :lol: :lol: dai che scherzo! :wink: )
spesso quelli che amano gli animali "ribelli" è perchè non sono capaci di condizionarli al controllo.
Non mi riferisco a nessuno e non vorrei che qualcuno la prendesse come critica personale, ma sia con i cani, che con i cavalli ed anche con i falchi... spesso si vedono soggetti che fanno letteralmente i fatti loro, fuori da ogni controllo e si sente il proprietario che afferma: "a me piacciono gli animali dal carattere indipendente e ribelle...", lo dicono quasi con solennità* e snobismo, ma non ci credono neppure loro e non convincono nessuno...
Non si chiede di creare degli automi, ma neppure di fare bird watching, per il quale preferisco i selvatici. Anche perchè questa affascinante "indipendenza" non porta quasi mai frutti migliori al fine della caccia, ma soltanto grattacapi nel recupero e pericoli maggiori per l'incolumità* dei falchi.
Salutoni a te e alla "nuova promessa della falconeria (il grande bob)" :lol: :lol: :lol:


straquoto. ci sono alcuni (pochi) animali, mostruosamente condizionati o imprintati e che conoscono il territorio alla perfezione, che se hai il terreno giusto e tempo da perdere, possono essere addirittura tenuti in una sorta di hacking per vari giorni, ma è un "esperimento" estremo che ha poco a che vedere con la caccia pratica col falco, su questo non c'è dubbio. bisogna capire dov'è il limite dell'anarchia di cui parlavo, di certo uno non puo passare pomeriggi o mattinate dietro a un falco che caccia per fatti suoi a km di distanza.
parlando di atti pratici...la pellegrina quest'anno l'ho fermata prima di quello che pensavo...perché disgraziatamente ha cominciato a cacciare e a pappare per fatti suoi....e non era il caso di rischiare oltre, lei anarchica=introdotta in natura.

quello che comunque non capisco di quello che ha scritto tomas è come puo pretendere che un falco lasciato cacciare per i fatti suoi possa essere definito "collegato" (termine che proprio non mi farete mai garbare). al limite va inseguito, specie se viene volato in posti che non conosce. con un falco inesperto conta molto la strategia del falconiere poi sarà* l'esperienza del falco che lo porterà* a posizionarsi in modo da essere efficace nell'attacco. Dobbiamo farlo volare costruendo un'azione in cui lui veda un vantaggio nel catturare la preda (portarlo sopravento x esempio), poi lo farà* da se. poi, al di la delle provocazioni e delle mie sinapsi un po troppo intermittenti :x , provate a impostare diverse azioni di caccia agli acquatici, poi vedrete che fine farà* l'anarchia , quelle con un falco anarchico nun se possono fa. ma se dovessi volare ogni giorno, nel solito campo, col solito viaggiatore, allora si che il mio sacretto MASCHIO *****ne mi farebbe divertire...e spesso a inizio stagione lo fa...

Amad ha capito tutto subito...il mio era un inno alla caccia selvaggia :twisted:

onlythebestone
06-05-2011, 16:43
un falco lasciato cacciare per i fatti suoi possa essere definito "collegato" (termine che proprio non mi farete mai garbare)



Ecco allora il mio si era " collegato " solo quando so andato a caccia a palermo :x ma alla fine so tornato muy contento lo stesso 8O e mi sa che è meglio che ritorno in italia se non voglio che si " collega " pure qui in spagna :cry:




Amad ha capito tutto subito...il mio era un inno alla caccia selvaggia :twisted:

tieni pronti sti falchi che cacciano dai " paletti " che a dicembre/genniao vorrei organizzare una cosa qui ;)
http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/230093_10150230771677069_523167068_9159593_4566981 _n.jpg
http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/227303_10150230772827069_523167068_9159602_4759088 _n.jpg
http://a3.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/227138_10150230774012069_523167068_9159612_6275086 _n.jpg

sanremo61
06-05-2011, 19:45
ti porto un solo esempio:
nella caccia alle anatre il falcone non deve e non puo stare centrato su di te come vorresti tu ma deve volare a monte decentrato e sopravento altrimenti non catturerà* nessuna anatra !!

detto questo, secondo te quel falcone non ha style e dovrebbe essere "bannato" ???

quel falcone invece ha le "palle" !!! :wink:

Giovanni io sto parlando del style di volo e te mi parli della tecnica di caccia, ovvio che se vado ad insidiare le anatre non arrivo con il falco sul pugno al bordo del canaletto o del laghetto! ma quando mi incammino da una distanza ottimale lui deve seguirmi.
Con il falco centrato non intendo che deve fare lo spirito santo sopra la testa del falconiere, ma che la sua attenzione deve essere concentrata attorno al falconiere. :wink:


lo stile di caccia è tutt'altra cosa di cio che dici tu amad riguardo lo "style"



è giusto che mi correggi, purtroppo ho imparato l'italiano vendendo i cd sulle bancarelle :oops:

:lol: :lol: :lol:
E io ti ho comprato il primo cd :lol:

toscano1
07-05-2011, 08:29
amad
mi sa che non hai capito la mia distinzione tra stile e style...nessuna correzione lessicale

lo style che dici tu e che ti piace è riferito al falco che va in altro senza cognizione alcuna della caccia
lo stile è del falco che ha cognizione della caccia

stefano
07-05-2011, 09:07
"Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli" (art. 71 della Costituzione). Gli articoli 48 e 49 della successiva legge 25 maggio 1970, n. 352,[1] stabiliscono che il progetto, accompagnato dalle firme degli elettori proponenti, deve essere presentato a uno dei Presidenti delle due Camere, il quale lo presenta alla Camera di competenza, la quale deve verificare il computo delle firme e accertare la regolarità* della richiesta. Non ci sono limiti se non quelli previsti per l'iniziativa riservata.
servono 50.000 firme, e non sono poche, magari l'UNFC potrebbe farsi carico di questa iniziativa, se lo facesse potrei anche iscrivermi se servisse a perorare la nostra causa, inserendo magari anche un chiarimento riguardo gli allevamenti di rapaci in Italia, sulla normativa CITES.
buon volo

onlythebestone
07-05-2011, 09:12
certo Giovanni, infatti io mi riferivo solo al style di volo.
Giustamente come dici e come già* si è detto che ogni falco o cane ha un suo stile e che non tutte le ciambelle escono col buco :wink:

toscano1
07-05-2011, 09:39
servono 50.000 firme, e non sono poche, magari l'UNFC potrebbe farsi carico di questa iniziativa, se lo facesse potrei anche iscrivermi se servisse a perorare la nostra causa, inserendo magari anche un chiarimento riguardo gli allevamenti di rapaci in Italia, sulla normativa CITES.
buon volo

minchia stefano che concetto hai delle associazioni !! se UNCF , come dici tu, si facesse carico di raccogliere firme ecc , potresti anche iscriverti !!!! boia dè

lascia perdere stefano !!! se il tuo concetto è questo, ovvero di spendere i fatidici e sudati 50 euro per la tessera d'iscrizione per solo perchè potresti averne un minimo vantaggio e quindi un tornaconto anche personale, lascia perdere, ne facciamo a meno della tua iscrizione !!!

l'iscrizione ad una qualsiasi associazione di qualsiasi estrazione sociale e politica, di qualsiasi argomento ecc ecc la facciamo perchè CREDIAMO E CONDIVIDIAMO LA POLITICA DI QUELLA ASSOCIAZIONE e non perchè puo farsi carico di una iniziativa che potrebbe e puo far bene al nostro tornaconto o orticello !!

se vuoi la raccolta delle firme, RACCOGLITELE DA SOLO !!! a noi ci vanno bene così come sono le attuali Leggi !!

mi hai fatto proprio incazzare questa mattina con la tua esternazione fuori luogo ed opportunista !!!

tu sei il classico "anarchico" che vorrebbe la botte piena a la moglie ubriaca!! che scrive e critica ma rimanendo al di fuori della mischia !!!

cari ragazzi, così con queste idee andremo poco avanti !!! se si vuole combattere per un causa, per una giusta, per noi, causa, bisogna esporsi in prima persona e partecipare e dare il nostro contributo (numerico) al fine di rafforzare un sodalizio e far rafforzare, di conseguenza, la nostra comune causa !!

vi porto un esempio:

se un domani avremo TUTTI delle "agevolazioni" dovute alla condivisione ed all'affiancamento dell'Italia ai paesi promotori che hanno richiesto ed ottenuto il riconoscimento da parte di UNESCO della Falconeria come patrimonio culturale immateriale dell'umanità* è grazie ad UNCF ed in particolare al sottoscritto ed al presidente Brusa che si sono impegnati e si sono fatti il classico mazzo, anche economico e senza chiedere e ricevere nulla da nessuno !!! affinchè lo stato Italia entrasse a far parte nel circolo dei paesi sopradetti !!!
Se anche noi fossimo stati degli "anarchici", come è la maggioranza dei falconieri e pseudo tali italiani, questa iniziativa nessuno l'avrebbe portata avanti, e avremmo criticato e blaterato contro l'Italia (in generale) che non riesce a stare al passo coi tempi e che non fa nulla !!
Chi critica dovrebbe poi fare qualcosa altrimenti le critiche sono fini a se stesse e noin portano a nulla di concreto !!!
Se tutti criticassimo e non facessimo poi nulla ecco che rimarremmo sempre e comunque nel limbo...chi critica spesso rimane li ad aspettare che "qualcuno" faccia poi qualcosa senza poi dare nessun nostro piccolo contributo...
Non è così che il mondo gira !!!!

stefano
07-05-2011, 10:01
evidentemente nn hai capito il senso del post, rispondendo così, perchè la raccolta firme a livello popolare se gestita da un associazione è sicuramente piö efficace e valida che fatta da un privato cittadino, avendo poi sedi e volontari che possono accogliere le firme di simpatizzanti ed iscritti, la cosa potrebbe essere reale e fattibile, solo che evidentemente nemmeno all'unfc interessa questa cosa, visto che scrivi così, so benissimo che i miei 50 euro nn fanno nessuna differenza e che a te non te ne frega niente, e visto che non ho un orticello ma un orto di 2000mq che accudisco quotidianamente, torno a zappare, tu c'hai le api io le fave.
buon volo

toscano1
07-05-2011, 10:12
e chi sono i volontari? sempre i soliti 4 cretini ??? :evil: :evil:

comincia anche tu a fare il volontario invece di dire e sperare che visto che 4 cretini volontari già* ci sono inizino a fare qualcosa anche per chi sta sull'albero a cantare o sta nell'orto di 2000 mq a raccogliere fave !!!

stefano
09-05-2011, 12:16
ci potrebbe essere un modello da distribuire per le varie sezioni, potrei fare questa raccolta firme qui in valdarno, sono serio e pronto a dare una mano.ci si puo mettere d'accordo sulle modifiche da apportare sul testo da proporre, in passato una cosa del genere è stata provata ai tempi del ministro zaja, pero poi è caduta nel limbo del parlamento. insomma tutto quello che serve a sto punto visto che mi sembra ci siano molte persone disponibili, iniziamo, poi strada facendo si vedrà* il da farsi.
buon volo

jery
09-05-2011, 13:34
Mamma mia...il solito vespaio di polemiche invece di parlare di questo che era un bellissimo post!
Perche invece di polemizzare ( a torto o a ragione)non portate le vostre esperienze alla ""provocazione " di Alessio.....
Invece qui come qualcuno porta la propria esperienza biene sempre criticato dzal solito ""noto"" che siccome ha una certa età* e salta a piedi uniti sui tavoli, nessuno dice mai nulla ( dei vecchi intendo)
Mi ricordo bene quando tu toscano scrivesti un post che si intitolava piö o meno : IL FORUM STA DECADENDO o qualcosa del genere, bè, anche adesso mi sembra che le cose siano uguali.
i parla di incubazione e si v iene criticati, si parla di volo e si viene criticati......... poi da chi? mi sta bene da chi vola e caccia da anni, ma da chi ha avuto 2 falchi....bè, mi sembra un po troppo, no ?

toscano1
09-05-2011, 13:49
jery
che vuoi che ti dica?
come ben sai, quando posso e quando l'argomento mi interessa perchè costruttivo, mi inserisco sempre nella discussione portando le mie esperienze ed ovviamente le mie idee, condivise o meno dagli altri

quando invece leggo che qualcuno scrive sproloqui perchè prima di scrivere non si fanno precedentemente funzionare le rotelle cerebrali, spesso non riesco a trattenermi, specialmente quando si scrive, come diceva Bartali, che in Italia "gl'è tutto sbagliato, gl'è tutto da rifare!" ma che pero NON si fa nulla per cambiare lo stato di fatto attuale, ed allo stesso tempo aspettando che siano gli altri a farlo anche per lui e quindi non mettendoci nulla del suo standosene in disparte o "sull'albero a cantare" !!

nel nostro caso jery, nessuno obbliga nessuno a far parte di un qualsiasi sodalizio (associazione, cooperativa, club o quant'altro) ma pero che non si critichi o ci si lamenti se l'andamento delle cose non è delle piö rosee riguardo il "nostro interesse personale" (falconeria e sua legislazione ecc)

per il resto ti do ragione...quando qualcuno scrive su argomento interessante e degno di essere sviluppato e sviscerato a fondo, spesso va a finire a tarallucci e vino...peccato

Tanax
09-05-2011, 14:17
Mamma mia...il solito vespaio di polemiche invece di parlare di questo che era un bellissimo post!
Perche invece di polemizzare ( a torto o a ragione)non portate le vostre esperienze alla ""provocazione " di Alessio.....
Invece qui come qualcuno porta la propria esperienza biene sempre criticato dzal solito ""noto"" che siccome ha una certa età* e salta a piedi uniti sui tavoli, nessuno dice mai nulla ( dei vecchi intendo)
Mi ricordo bene quando tu toscano scrivesti un post che si intitolava piö o meno : IL FORUM STA DECADENDO o qualcosa del genere, bè, anche adesso mi sembra che le cose siano uguali.
i parla di incubazione e si v iene criticati, si parla di volo e si viene criticati......... poi da chi? mi sta bene da chi vola e caccia da anni, ma da chi ha avuto 2 falchi....bè, mi sembra un po troppo, no ?


Un momento, forse non hai capito bene lo sviluppo del discorso partito da Alessio.
Il "falco anarchico" o qualsiasi altra opinione sul volo dei falchi, non puo prescindere da come poter farli volare ed il discorso sulla modifica della legge per poter volare senza problemi di sparo al falco, è stata una logica conseguenza. Se si potesse far volare i falchi a caccia senza fucili, ognuno di noi potrebbere scegliere meglio come far volare il suo falco e dove farlo volare STANDO NELLA LEGGE.
Il solito noto, cioè io, ha 53 anni e a parte saltare a piedi uniti sul tavolo, (cosa che ho scritto per burla e che era una risposta a chi mi dava del rincoglionito bisognoso di pannolone, facendo tra l'altro spanciare dalle risate la persona con cui vivi, se non sbaglio...tanto per ricordare la cosa), ha ancora il cervello che funziona bene, una certa cultura circa la legislazione italiana e un grande rispetto delle leggi. Per questo faccio proposte concrete, non facili, ma concrete, su ipotesi di modifica delle leggi.
Le critiche sull'incubazione erano logiche, visto le banalità* che hai scritto e per quanto riguarda il parlare di volo... si sta giusto parlando di cambiare una legge per volare meglio e in modo piö sicuro.
Non mi pare di aver letto nessuna tua proposta costruttiva riguardo le leggi... Noi poveri sfigati dobbiamo ricorrere ai rilasci in azienda (quelli che tu eticamente odi...) perchè altrimenti i nostri falchi sarebbero costretti a mangiare panini... visto che non tutti abbiamo stormi di colombacci che ci volano sul tetto di casa..., quaglie selvatiche nel giardino da far sfrullare ai dalmata acciaccati, gallinelle e fagiano nell'orto e così via.
Per cui, continua a vivere nel tuo Eden e lasciaci accapigliare arrovvellandoci sul come poter anche noi andare a caccia sul serio e legalmente.
Discutere, anche animatamente, di proposte di legge, non fa DECADERE il Forum, anzi... il contrario.
Il Forum decade quando nel 2011 si legge che la covatutto è l'incubatrice da usarsi per far nascere dallo scricciolo allo struzzo !!!!! :evil: :evil:

onlythebestone
10-05-2011, 21:04
... visto che non si dice piu niente e prima che comincia a nasce altro dalla covatutto, chiedo un parere, a chi va risponde vista la scarsità* dei AltoVolisti !

Parlando sempre del AltoVolo è importante il style di caccia o il fine giustifica i mezzi e viva il falco anarchico ?

alessiog
11-05-2011, 11:36
La mia risposta è scontata :wink: il falco bighellone è stuzzicante e divertente, ma a caccia vera lo stile è una necessità*, funzionale oltre che estetica, secondo me. senno che facciamo falconeria a fare? si aprirà* un'altro ramo dell'"alternativa"?
Come non è il caso di tentare di cacciare le anatre con un falco che non sale, o fare un volo a vista con un falco che non spinge, così come non basta che un falco vada alto per essere un buon falco. (piö volte, mi sono sentito dire "guarda che volo", oppure "guarda quel falco come si posiziona, perfetto per la caccia", di falchi che erano si alti, anche altissimi, ma con la caccia proprio delle mezze sorate come quelle avevano poco a che fare :roll: .....) .
c'è un altro fatto da analizzare comunque, sul caso che , come è successo a me la scorsa stagione, un falco al top...diventi anarchico in maniera indesiderata. forse si puo discutere un po su come affrontare il problema...

jery
11-05-2011, 11:40
Vedi, continui a mettermi in bocca cose che non ho detto......
ti ripeto che io ho detto che "se uno sa quello che fa, riesce a far nascere tutto anche nella covatutto" non ho mai detto che è meglio di altre, anzi ho detto che io non ci metterei nulla perche non ho un buon rapporto con cose troppo sofisticate.
sul fatto del posto dove cacciavo ( ora mi sono trasferito) si, in effetti era un posto fantastico per fare caccia vera...... e chi l'ha visto puo confermare.
Non critico chi va in azienda a cacciare, solo non mi piace i rilasci dalla borsa.......credo che sia un altra cosa.

stefano
11-05-2011, 12:18
questa cosa del falco che diventa anarchico forse si potrebbe definire come un falco che prende coscienza di se' e delle sue capacità*, magari questo accade nei primi anni, e se poi decide di smettere con l'anarchia e fissare il famoso sodalizio tra uomo e falco, è fatta. altrimenti scappa o peggio si deprime e non prova piö piacere nel volo finalizzato alla caccia o finalizzato al minimo sindacale tanto per sbarcare il unario..........
buon volo

onlythebestone
11-05-2011, 13:23
Alessio la tua risposta sembra scontata :wink:
la bellezza della caccia con l'Altovolo sta proprio nel far cacciare dal alto il falco.. esaltando le qualità* del falco rendendo le cose non facilissime e il tuo inno alla caccia vera è giustissimo per questo perche automaticamente porta ad esaltare le qualità* del falconiere e del falco, faccio esempio: il falco sta a 20m "casualmente" parte un fagiano nelle vicinanze e il falco lo prende senza dargli scampo, dove sta tutto il lavoro e la bravura del falconiere e del falco ? cioè è vero la falconeria è caccia con il falco, è vero fa sempre piacere catturare ma il divertimento dove sta ?
La caccia si fa in tanti modi, perche la caccia è passione è divertimento e molto di piu.. ma se si sceglie di fare l'AltoVolo bisogna fare l'Altovolo :!:

india
11-05-2011, 13:49
Quando un falco caccia regolarmente,non ha problemi di stile, in quanto esprime sempre al meglio quello che gli è stato insegnato. Tuttalpiö ci sarà* un falco piö bravo o meno bravo che comunque da sempre il meglio nei limiti di come è stato preparato.
Lo stile riguarda rigorosamente il falconiere,che,se si sente sicuro, poco o nulla interviene nell,azione di caccia. Lo stile perfetto si crea quando il binomio si muove in simbiosi prevedendo le azioni reciproche . Importantissima è anche l,intesa cane - falco che devono collaborare.
Mancanza di stile sono, ad esempio :sbraitare durante l,attacco, usare logori e fischietti a sproposito, estrarre un,escape quando non è necessario o certe gestualità* riprovevoli.
Per quel che ho visto, la mancanza di stile è spesso imputabile all,insicurezza del falconiere.
SALUTI INDIA

Tanax
11-05-2011, 14:46
Stile, non stile o style... parole...
Nella Falconeria, come nella caccia con il fucile, o nell'addestarmento del cane, oggi le potenzialità* del territorio non ci permettono piö di arrivare a buoni risultati di stile e di carniere, utilizzando soltanto la selvaggina naturale come nave scuola (cosa che un tempo era normale).
60 anni fa il ragazzo che cominciava a cacciare con il fucile sparava a 20 - 30 selvatici al giorno e in poco tempo imparava a sparare e a maneggiare l'arma. Il cane incontrava tanti selvatici al giorno e prima o poi capiva da solo l'utilità* della ferma solida e del collegamento al cacciatore. Il falco da falconeria aveva le occasioni per mettera in pratica le doti naturali su selvatici naturali ed il pellegrino prima o poi si metteva a monte e si alzava spontaneamente, altrimenti niente cattura... bastava scappucciarlo nelle zone giuste, in collina, a ridosso di prede presenti sul territorio che compoertandosi in modo naturale avrebbero stimolato le sue naturali doti di altovolista.
Oggi i selvatici sono una chiamera e non si puo prescindere dai rilasci, sia per i cani che per i falchi.
I selvatici che incontriamo oggi in una stagione sono tanti quanti quelli che si incontravano 60 anni fa in una settimana...
I ragazzi di oggi che cominciano ad andare a caccia, se non vanno al tiro al volo, sparano in un anno ai selvatici le fucilate per due serie di piattelli...
Con queste premesse, io credo che un alto volo oggi debba prima imparare a volare alto e centrato sull'azione di caccia (che puo anche non essere sempre il falconiere), poi a catturare prede di rilascio e in fine andare sui selvatici. Dopo tutto questo, a volte, arriva lo "stile"...
Se un falcone non prende neppure i rilasci e vola a 20 metri di altezza sulla testa del Falconiere... come fa ad avere "stile"?
La stoccata sulle prede grosse (dal colombo in su) per il pellegrino è "lo stile". La "legata" in natura serve solo per la roba piccola, con il cui impatto il pellegrino non rischia danni.
Un pellegrino selvatico che lega a 300 e piö km all'ora un germano, si ammazzerebbe, con uno storno non ci sono problemi.
Ma i nostri falchi, che dalle quote che fanno, al massimo arrivano a 150 -200 km all'ora ed in pochissimi secondi, su uccelli che partono da terra e volano bassi tipo starne, fagiani o anatre (sull'acqua) che in natura rappresenterebbero il 2% delle loro prede, sono costretti a legare altrimenti stoccando non avrebbero il tempo di rimontare ed andare a "raccogliere" la preda in caduta prima che tocchi terra.
Chi ha visto cacciare i falchi selvatici, sa che il pellegrino spesso staziona ad altezze enormi e stocca i colombi a volte a 200- 300 metri da terra, andando a legarli, dopo essere rimontato, mentre cadono morti o feriti, ancora alti dal suolo, a velocità* piö ridotta. Il che non è possibile se la stoccata avviene a 50 metri dal suolo.
A parte la quota, che è indispensabile, ma non è "stile", ci sono pellegrini che hanno le "stile" di picchiata e di impatto veramente superiore agli altri e quelli sono i falchi di alto volo che secondo me hanno una marcia in piö.
Ci sono pellegrini che non stoccano mai, picchiano o scivolano d'ala da lontano e arrivano sempre a legare da sotto come gli astori, ma in velocità*, anzichè in volo battuto. Sono redditizi a caccia, ma non fanno venire i brividi.
Ci sono poi "gli stoccatori", cioè quelli che non si sa come, riescono sempre a trovarsi quasi sulla verticale della preda e picchiano in modo quasi perpendicolare arrivando sempre a velocità* elevate e stoccando quasi sempre in modo forte. Talvolta sbagliano e spesso la preda cade ferita e si perde...
ma non c'è paragone: quello è stile. Se fossero in natura con 300 metri ancora sotto di loro, quasi sicuramente recupererebbero la preda con una seconda picchiata.
Ho visto migliaia di voli di pellegrini in vita mia, ma mi ricordero per sempre non piö di tre o quattro azioni in particolare. Sono tutte stoccate.
Mi ricordo un piccione che cadeva con un'ala sola attaccata al corpo, metre l'altra scendeva roteando da sola nell'aria, come un seme di tiglio cade dall'albero...
Mi ricordo un fagiano maschio cadere fulminato con la testa ciondoloni appesa al collo soltanto tramire un piccolo lembo di pelle...
Un maschio di germano roteare in aria scomposto cadendo per decine di metri in una palla di piume, prima di stamparsi, morto, sull'acqua sollevando uno spruzzo enorme...
O il rumore dell'impatto fra un terzuolo ed una starna, che cadde morta ed intatta, senza una ferita esterna, sicuramente uccisa dal colpo del petto del terzuolo...
Tutte queste azioni, che io reputo di "stile", sono state possibile grazie all'altezza dei falchi che le misero in pratica... altezza che non è, di per se, lo stile, ma senza la quale, lo stile non avrebbe potuto esprimersi.

onlythebestone
11-05-2011, 15:56
Ecco quello che volevo leggere, e ti ringrazio per questa condivisione.
Viva l'Altovolo :!:

fra
11-05-2011, 18:07
Stile, non stile o style... parole...
sicuramente recupererebbero la preda con una seconda picchiata.
Ho visto migliaia di voli di pellegrini in vita mia, ma mi ricordero per sempre non piö di tre o quattro azioni in particolare. Sono tutte stoccate.
Mi ricordo un piccione che cadeva con un'ala sola attaccata al corpo, metre l'altra scendeva roteando da sola nell'aria, come un seme di tiglio cade dall'albero...
Mi ricordo un fagiano maschio cadere fulminato con la testa ciondoloni appesa al collo soltanto tramire un piccolo lembo di pelle...
Un maschio di germano roteare in aria scomposto cadendo per decine di metri in una palla di piume, prima di stamparsi, morto, sull'acqua sollevando uno spruzzo enorme...
O il rumore dell'impatto fra un terzuolo ed una starna, che cadde morta ed intatta, senza una ferita esterna, sicuramente uccisa dal colpo del petto del terzuolo...
Tutte queste azioni, che io reputo di "stile", sono state possibile grazie all'altezza dei falchi che le misero in pratica... altezza che non è, di per se, lo stile, ma senza la quale, lo stile non avrebbe potuto esprimersi.

Tutto cio fà venire i brividi........
Anche a caccia con il fucile dopo oltre 40 anni ,con migliaia di uscite quello che ti resta se dovresti riassumere le tue emozioni sono un pugno di ricordi.
Con il falco c'e pero il rischio di dimenticare gradatamente il perchè siamo in quel posto in quel giorno con quell'animale.
Per me........ è per cacciare ,per questo volo un harris .
A chi non piacerebbe vedere il proprio falco stoccare come Amedeo ha al solito mirabilmente descritto?
Come si potrebbe negare che l'azione di un pellegrino è di granlunga la piö spettacolare?
Ma io mi domando quanto ancora sia possibile vedere a caccia queste azioni.

Tanax
12-05-2011, 10:09
Stile, non stile o style... parole...
sicuramente recupererebbero la preda con una seconda picchiata.
Ho visto migliaia di voli di pellegrini in vita mia, ma mi ricordero per sempre non piö di tre o quattro azioni in particolare. Sono tutte stoccate.
Mi ricordo un piccione che cadeva con un'ala sola attaccata al corpo, metre l'altra scendeva roteando da sola nell'aria, come un seme di tiglio cade dall'albero...
Mi ricordo un fagiano maschio cadere fulminato con la testa ciondoloni appesa al collo soltanto tramire un piccolo lembo di pelle...
Un maschio di germano roteare in aria scomposto cadendo per decine di metri in una palla di piume, prima di stamparsi, morto, sull'acqua sollevando uno spruzzo enorme...
O il rumore dell'impatto fra un terzuolo ed una starna, che cadde morta ed intatta, senza una ferita esterna, sicuramente uccisa dal colpo del petto del terzuolo...
Tutte queste azioni, che io reputo di "stile", sono state possibile grazie all'altezza dei falchi che le misero in pratica... altezza che non è, di per se, lo stile, ma senza la quale, lo stile non avrebbe potuto esprimersi.

Tutto cio fà venire i brividi........
Anche a caccia con il fucile dopo oltre 40 anni ,con migliaia di uscite quello che ti resta se dovresti riassumere le tue emozioni sono un pugno di ricordi.
Con il falco c'e pero il rischio di dimenticare gradatamente il perchè siamo in quel posto in quel giorno con quell'animale.
Per me........ è per cacciare ,per questo volo un harris .
A chi non piacerebbe vedere il proprio falco stoccare come Amedeo ha al solito mirabilmente descritto?
Come si potrebbe negare che l'azione di un pellegrino è di granlunga la piö spettacolare?
Ma io mi domando quanto ancora sia possibile vedere a caccia queste azioni.

Le emozioni sono l'obbiettivo della vita, in tutto quello che ci coinvolge... per questo io sono molto distante dalla filosofia della "borsa piena, ad ogni costo". Anche con il fucile per me vale l'emozione, anche di uno sbaglio, ma soltanto l'emozione.
Vado con la doppietta del 20 e stocco sempre, anche sulla posta o in pianura in piena visuale. Non mi interessa che cada, ma COME si fa cadere...
In Falconeria per anni ho annotato su vari quaderni ogni cosa, pesi, clima, uscite, voli, catture e sbagli... per cui anche se perdessi la memoria, non potrei perdere i ricordi. Pensa che ho marcato tutte le penne mutate dai miei falchi, giorno per giorno e potrei fare un grafico con centinaia di dati sulla muta in voliera dell'astore, quantomeno nel mio clima.
Per quanto riguarda la caccia del pellegrino... come ho già detto, per me esistono solo anatre e beccaccini. Tutto il resto produce voli che non riescono a tirare fuori il meglio del pellegrino e alla lunga stufano. Questo è il motivo per cui ho fermato il mio terzuolo, che è veramente un grande stilista e stoccatore e l'ho dato al mio amico che ha fatto i 9 pulli di quest'anno.
Avevo fatto quel maschio per i beccaccini. Avendo l'ATC PV1 lomellina conosco bene i beccaccini ed posti dove poterli trovare ed insidiare e pensavo di provarci. Al secondo anno il maschio aveva sia la quota che la grinta che secondo me potevano dargli qualche chance, ma avendo visto chi, come e quanto vanno a caccia in quell'ATC ho capito che avrebbe avuto vita breve, sia catturando (perchè il beccaccino pesa 100 gr ed è trasportabile senza problemi) sia sbagliando (perchè il mio terzuolo lo avrebbe inseguito fino all'orizzonte andando poi ad esporsi alle fucilate). Così, sempre a causa alla famosa legge che ci mette nell'angolo, ho optato per la sua salute e l'ho messo "in riproduzione", appendendo la caccia con l'altovolo al chiodo (almeno per ora...).
Comunque sia, conosco Falconieri, con i quali in altri tempi ho cacciato anch'io anatre, che in altre realtà territoriali e con mentalità piö "fataliste" e differenti dalla mia, continuano a insidiarle con il pellegrino, regolarmente e con grandi emozioni. E' logico pero che le occasioni non sono dieci ogni uscita e le catture quantitativamente poche, ma l'emozione... :wink:
Saluti.
Amedeo.

india
12-05-2011, 10:32
Nella pianura padana, la presenza stagionale di anatre si è decuplicata rispetto a venti anni passati,il vero problema sono leggi e regolamenti, ma di questo se ne è già* parlato abbondantemente in precedenza. SALUTI INDIA

menzacapo
12-05-2011, 15:35
Con i falconi di grossa mole è tutto piö difficile ed in alcune realtà* impraticabile. Anche se a mio avviso la caccia piö bella è proprio quella con cane da ferma e falcone 8) Pero viste le motivazioni sopra esposte occorre deviare su altro... . Credo che oggi per fare caccia vera, verissima occorre rifarsi alla micorfalconeria. Falchi come perlin, smeriglio e sparviere, hanno centinaia di prede adatte ogni giorno a portata di "tiro" e anche loro hanno il loro "stile" :wink: Quindi avanti con le licenze ed i porto d'armi :wink:

onlythebestone
12-05-2011, 16:13
Penso di non farmi mancare le emozioni neanche quest'anno con un Trio di Alto livello :!:

Penso che sia ora il momento giusto visto che ne si sta parlando tanto ultimante della legge sulla caccia, servirebbe che qualcuno prendesse l'iniziativa.. Sicuramente si faranno avanti anche tutti quelli Falconieri che vengono a sbirciare il forum ma rimangono nel ignoto :!:

demmy78
12-05-2011, 19:42
Certo che finche' in Italia si confondono i falconieri con chi si prende falchi e gufetti per andare a "passere"......poco si riuscira' a fare.Lasciando da parte i discorsi sull'etica del porto d'armi quando tutti i falconieri avranno la licenza e quindi pagando tasse e sottostando a doveri pretenderanno anche dei diritti qualcosa riusciremo a fare.Quest'anno faro' tessera Uncf e sinceramente lo faro' solo perche' sono stufo di tornare a casa spesso senza aver dato ai miei falchi una vera possibilita' ma magari solo tristemente "felice" di averli portati a casa vivi.Non penso che la mia iscrizione cambiera' le cose non penso di essere fondamentale ma lo considero un primo passo.Per quanto riguarda il discorso stile...vorrei scrivere un papiro ma per farla breve espongo la mia personale esperienza:uno dei miei girpelle e' uno dei falchi piu' effettivi a caccia che conosca quello che si alza e che alzo prova a prenderlo spesso non ci riesce a causa della mia sicura inesperienza e a causa delle suddette limitazioni legislative ma ci prova e spesso va a segno ma...vola al massimo a un centinaio di metri centrato bene e difficilmente stocca usa la picchiata per prendere velocita' in inseguimento e per questi motivi pur volandolo e divertendomi non mi piace non lo sento mio non e' il falco che cerco.Pur non avendo mai avuto un falco da poter mettere a beccaccini in tanti anni ho avuto un solo falco con stile e cacciatore(lo stile e' soggettivo ma io intendo centrato sull'azione di caccia sui 200 metri e piu' e stoccatore su anatre)e l'ho avuto lavorando in aeroporto cacciando tutti i giorni allenandolo all'inizio con viaggiatori e poi non servendolo fino a che non cacciava.Falco meraviglioso che non sono mai riuscito a ripetere e che ho perso perche' catturo' una grigia in un posto dove non sono riuscito a recuperare e che vidi 15 giorni dopo su di un tetto di un casale con il gozzo pieno.Quindi per me lo stile lo troviamo con:dando per scontate esperienza e tecniche di addestramento caccia costante e per piu' tempo possibile e genetica;il primo fattore ci viene difficile grazie alla legislazione(e qui trovo giusto la discussione di Tanax sulle leggi),il secondo si ricollega ad un vecchio argomento sviluppato sul forum sul fatto di avere un solo falco per la vita o cercarne molti.Possiamo avere fortuna e beccare l'animale giusto al primo colpo,possiamo avere un legame sentimentale e le capacita' di tirare fuori il massimo da quel singolo animale ma se cerchiamo quel quid che magari neanche noi riusciamo a spiegare a noi stessi non ci resta che conoscere piu' allevatori possibile avere piu' esperienza possibile e volare quanti piu' falchi possibile fermo restando volando al meglio tutti gli altri che non ci soddisfano o dandoli a chi li fa cacciare trovando soddisfazione.Pur avendo avuto falchi che hanno cacciato senza averli introdotti mai lasciandoli fare un po' come gli pareva e che mi hanno dato emozioni non erano quelli che stavo cercando come non credo a chi racconta grandi imprese di caccia su prede che la maggior parte dei falconieri non vedono e dicono che basta lasciare fare all'animale quello che si vuole..o si conoscono tecniche che non si volgiono divulgare e si e' in segreto grandi maestri o non si sta dicendo la verita'.Avere falchi con stile senza impegno costante, senza assidua presenza sul campo a caccia vera ,senza tecniche addestrative magari non perfette ma confortate dall'esperienza, senza un buon animale sono a mio modestissimo parere quasi impossibili da raggiungere.Ovviamente il falco che vola a 300 mt e che guarda nella borsa lo considero mediocre o al limite buono per certi tipi di raduno ma di sicuro non con "stile" pur stoccando come non mai :wink: !

alessiog
12-05-2011, 20:52
E' un piacere leggere questo topic :)

toscano1
12-05-2011, 21:18
Certo che finche' in Italia si confondono i falconieri con chi si prende falchi e gufetti per andare a "passere"......poco si riuscira' a fare.Lasciando da parte i discorsi sull'etica del porto d'armi quando tutti i falconieri avranno la licenza e quindi pagando tasse e sottostando a doveri pretenderanno anche dei diritti qualcosa riusciremo a fare.Quest'anno faro' tessera Uncf e sinceramente lo faro' solo perche' sono stufo di tornare a casa spesso senza aver dato ai miei falchi una vera possibilita' ma magari solo tristemente "felice" di averli portati a casa vivi.Non penso che la mia iscrizione cambiera' le cose non penso di essere fondamentale ma lo considero un primo passo.

e chi non è daccordo con te? ottime idee, ottima filosofia...UNCF forse non riuscirà* a far nulla per cambiare la situazione attuale visto che l'associazione maggioritaria dei cacciatori col fucile che conta circa 400.000 tesserati (Federcaccia, di cui UNCF è settoriale) non è riuscita a far passare e cambiare l'attuale legge 157/92, ma qualcosa cercherà* di fare, almeno nell'esporre delle idee ecc ecc. Mi faro carico di portare in seno al direttivo nazionale queste nostre problematiche per sviscerarle, commentarle, apporre idee, e perchè no, cercare di metterle nero su bianco e presentarle almeno ai nostri "capi" (consiglio nazionale FIdC) affinchè in un prossimo futuro possono inserirle in una proposta di modifica di legge sulla caccia in generale...di piö non possiamo fare visti i casini politici nazionali passati e presenti, dove il problema di modifica legge caccia in generale passa, come minimo, in centesimo piano, non come le velleità* abolizioniste sempre in ebollizione !!

Tanax
13-05-2011, 09:30
Certo che finche' in Italia si confondono i falconieri con chi si prende falchi e gufetti per andare a "passere"......poco si riuscira' a fare.Lasciando da parte i discorsi sull'etica del porto d'armi quando tutti i falconieri avranno la licenza e quindi pagando tasse e sottostando a doveri pretenderanno anche dei diritti qualcosa riusciremo a fare.Quest'anno faro' tessera Uncf e sinceramente lo faro' solo perche' sono stufo di tornare a casa spesso senza aver dato ai miei falchi una vera possibilita' ma magari solo tristemente "felice" di averli portati a casa vivi.Non penso che la mia iscrizione cambiera' le cose non penso di essere fondamentale ma lo considero un primo passo.

e chi non è daccordo con te? ottime idee, ottima filosofia...UNCF forse non riuscirà* a far nulla per cambiare la situazione attuale visto che l'associazione maggioritaria dei cacciatori col fucile che conta circa 400.000 tesserati (Federcaccia, di cui UNCF è settoriale) non è riuscita a far passare e cambiare l'attuale legge 157/92, ma qualcosa cercherà* di fare, almeno nell'esporre delle idee ecc ecc. Mi faro carico di portare in seno al direttivo nazionale queste nostre problematiche per sviscerarle, commentarle, apporre idee, e perchè no, cercare di metterle nero su bianco e presentarle almeno ai nostri "capi" (consiglio nazionale FIdC) affinchè in un prossimo futuro possono inserirle in una proposta di modifica di legge sulla caccia in generale...di piö non possiamo fare visti i casini politici nazionali passati e presenti, dove il problema di modifica legge caccia in generale passa, come minimo, in centesimo piano, non come le velleità* abolizioniste sempre in ebollizione !!

Come sai bene, Giovanni, io ero con Andrea fin dall'inizio dell'UNCF anche perchè, con Attilio, e Paolo, siamo praticamente nati insieme, come Falconieri, ed abbiamo volato e "convissuto" per anni anche come amicizia personale, oltre che come volo sul campo.
La mia proposta del "martedì e venerdì" (chiamiamola così.... :wink: ) l'ho fatta dall'inizio e per un bel po' di tempo, ma senza trovare una vera convinzione da parte del consiglio direttivo che era piö interessato ad altre faccende (per la cronaca, all'epoca la Toscana era rappresentata da Guido).
Ora non sto qui a raccontare storie che avevo messo da parte e che non sarebbero costruttive per nessuno.
Ho SEMPRE sostenuto la valenza dell'associazionismo, in tutti campi e quindi soprattutto in Falconeria. Ho sempre partecipato alla nascita, e fatto parte, di associazioni (Yarak Club, Federazioni italiana Falconieri, UNCF, NAFA) partecipando sempre (a parte la NAFA, naturalmente)attivamente nella loro gestione, come segretario, tesoriere etc etc . Dando del mio (fino a rischiare gli schiaffi in qualche occasione... :wink: ) e mettendoci anche qualche soldo di tasca mia... (essendo genovese, spero sia capito ed apprezzato lo sforzo... :lol: :lol: ).
Ma alla fine sono uscito.
Concordo quindi al 100% con quanto dici sulla necesità* di partecipare e non faccio come quegli ex fumatori che, avendo smesso, diventano acerrimi nemici di chi fuma ancora, ma mi prendo un periodo di pausa...
Se e quando cambieranno alcune cose nell'ambiente che io ritengo essere fondamentali, magari rinnovero la tessera. Fino ad allora, buttero le mie chiacchiere sul forum o nell'etere, come tanti altri... :wink:
Saluti.

toscano1
13-05-2011, 12:01
Amedeo, posso essere daccordo con te come non posso esserlo...
cosa voglio dire? voglio dire che, come ben sai e sappiamo, in ogni contesto associazionistico e non solo (vedi anche partito politico) non sempre è possibile "avallare" e/o rendere operative certe "idee" , soluzioni ecc ecc . La discussione e l'esposizioni di idee in un contesto democratico sono lecite, vanno discusse ecc ecc, ma poi, se dobbiamo giungere ad una votazione, prevarrà* la maggioranza scaturita, giusto? Detto questo, anche se certe nostre idee e/o proposte possono essere "bocciate" dalla maggioranza, secondo me dovremmo tutti prenderne atto e seguire poi le "linee politiche" della maggioranza (si tratta, come ho detto, di democrazia) se crediamo nell'associazione piuttosto che nel partito politico.

La proposta tua del martedì e venerdi, potrebbe trovarmi daccordo, ma bisogna vedere, all'atto pratico, se sia effettivamente fattibile ... a volte bisogna valutare bene cio che proponiamo, ovvero, se il tutto possa essere una "forzatura", una "provocazione", una "utopia" , una cosa "giusta" ecc ecc (vedasi le proposte di Giudo sul discorso "animali infestanti e collaborazione con associazioni agricole" e assicurazione sui rapaci "a prescindere" )

Ora io non so di altre "tue/vostre" diatribe in quanto al parto ed al periodo di svezzamento di UNCF io non c'ero, ma credo che spesso bisognerebbe fare un po tutti un passo indietro per cercare così di portare avanti nel migliore dei modi il sodalizio tralasciando "beghe" personali anche se siamo tutti "volontari" senza nessun ritorno nelle nostre tasche ecc ecc, anzi, come ben sai, dove non c'è guadagno la rimessa è certa (ne so qualcosa anch'io) !!

Tanax
13-05-2011, 13:12
Amedeo, posso essere daccordo con te come non posso esserlo...
cosa voglio dire? voglio dire che, come ben sai e sappiamo, in ogni contesto associazionistico e non solo (vedi anche partito politico) non sempre è possibile "avallare" e/o rendere operative certe "idee" , soluzioni ecc ecc . La discussione e l'esposizioni di idee in un contesto democratico sono lecite, vanno discusse ecc ecc, ma poi, se dobbiamo giungere ad una votazione, prevarrà* la maggioranza scaturita, giusto? Detto questo, anche se certe nostre idee e/o proposte possono essere "bocciate" dalla maggioranza, secondo me dovremmo tutti prenderne atto e seguire poi le "linee politiche" della maggioranza (si tratta, come ho detto, di democrazia) se crediamo nell'associazione piuttosto che nel partito politico.

La proposta tua del martedì e venerdi, potrebbe trovarmi daccordo, ma bisogna vedere, all'atto pratico, se sia effettivamente fattibile ... a volte bisogna valutare bene cio che proponiamo, ovvero, se il tutto possa essere una "forzatura", una "provocazione", una "utopia" , una cosa "giusta" ecc ecc (vedasi le proposte di Giudo sul discorso "animali infestanti e collaborazione con associazioni agricole" e assicurazione sui rapaci "a prescindere" )

Ora io non so di altre "tue/vostre" diatribe in quanto al parto ed al periodo di svezzamento di UNCF io non c'ero, ma credo che spesso bisognerebbe fare un po tutti un passo indietro per cercare così di portare avanti nel migliore dei modi il sodalizio tralasciando "beghe" personali anche se siamo tutti "volontari" senza nessun ritorno nelle nostre tasche ecc ecc, anzi, come ben sai, dove non c'è guadagno la rimessa è certa (ne so qualcosa anch'io) !!

Guarda Giovanni, gli ultimi consigli direttivi a cui ho partecipato erano in pratica una rissa continua... su tutto e fra tutti...
Io (e non solo io...) il passo indietro l'ho fatto... :wink: Sono uscito e chi esce ed è assente, come tutti sanno, ha sempre torto..., ma non mi pare che ci sia stato un grande incremento dei risultati a favore della caccia con il falco, malgrado la mia nefasta presenza sia mancata... :wink: