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Visualizza Versione Completa : Registro carico-scarico



imonedas
17-02-2011, 22:14
Oggi ho ritirato dall'uff. CITES del CFS di Pescara il registro di carico-scarico. L'addetto al servizio Ŕ stato di una disponibilitÓ* unica e tra le altre cose mi ha consigliato di farmi dare un certificato di cessione, oltre al CITES giallo, da chi ho aquistato i miei rapaci. Secondo lui il CITES giallo mi tutela per quanto riguarda la detenzione della specie protetta ma non certifica il tipo di acquisto, e pensandoci bene non ha tutti i torti. Che ne pensano i piu esperti?

jery
17-02-2011, 22:59
Si, infatti il cites non Ŕ altro che il documento dell'animale, un po come il pedigre del cane, ma il documento della proprietÓ* Ŕ la fattura di vendita o il foglio di cessione dell'allevatore o falconiere che lo cede.
in pratica per assurdo se un falconiere vende ad un altro un falco, ma si tiene la fattura o il foglio di cessione, potrebbe richiedere indietro l'animale......

imonedas
18-02-2011, 08:17
Jery Ŕ proprio quello che mi ha spiegato il forestale. Il mio problema Ŕ che su quattro falchi non possiedo nessun certificato del genere, a partire da ...Igor :wink: . Come si potrebbe sbloccare la situazione secondo voi? Tra l'altro devo ricontattare il dirigente per informarmi se Ŕ possibile chiedere nuovi certificati CITES intestati a me, restituendo i vecchi, e risolvendo in modo definitivo questo problema.

Tulipano
18-02-2011, 08:40
La cessione dell'animale puo rilasciartela solo chi ti ha venduto l'animale, su questa cessione deve essere riportato il numero dell'anello del rapace e il protocollo di denuncia di nascita e per essere pi÷ precisi anche il n. e la data di registro di carico e scarico. Tale cessione deve essere controfirmata dal cedente e dal ricevente. Il documento va conservato sempre, anche nel caso di cessione del rapace con rilascio di propria documentazione , questo per permettere all'autoritÓ competente di risalire sempre all'allevatore/venditore iniziale.

jery
18-02-2011, 09:08
Io proprio ieri sono andato all'ufficio cites perche l'anno scorso durante un controllo si sono accorti che la mia sacra ha sull'anello uno 0 in meno del cites........
dopo controlli incrociati con l'allevatore tedesco sono arrivati alla conclusione che tale animale Ŕ perfettamente in regola e che l'allevatore ha trascritto male i numeri sull'anello, ieri quindi, dopo un compenso allo stato di 15,49 euro, mi hanno rilasciato un nuovo cites a mio nome......
sinceramente non saprei se Ŕ possibile richiedere tale procedura per animali apposto.
Mentre per la cessione Ŕ come dice tulipano.

lanticovolo
18-02-2011, 09:23
Dal 2008 e' fondamentale avere la cessione non in data antecedente al rilascio del cites!!!!!!!in quanto ogni mivimentazione deve essere fatta solo e solo dopo che e' stato rilasciato il certificato.....come dice tulipano , ci sono dei moduli pre-stampati che devono essere controfirmati da entrambe le parti..a gorizia feci non poca discussione condegli allevatori che non capivano a cosa servisse la cessione....documento fondamentale per la detenzione....imonedas , il registro e' secondo me uno strumento fondamentale di regolarizzazione e di trasparenza!!!la forestale secondo me, altro non vuole che avere una mappatura dei detentori e dei volatori , considerando poi che , la legge parla chiaro....chi scambia , MOSTRA , cede ecc......"piante o parti di painte e animali iscritti nella llegato A-B deve essere in possessso del registro di carico scarico....e , secondo me , a parte i soli cacciatori da settembre a gennaio e i volatori eremiti, tutti quelli che magari solo per un giorno vanno alla sagra della rana e mettono in mostra 2 harris devono avere il registro!!!!!
nn so come si faccia con le nascite ioannis ma , la moret e la fuga va comunicata via fax , e dopo la morte va riconsegnato il foglio giallo e il marcaggio ( anello ) del falco!!!!
spero di esserti stato di aiutoAggiungo poi che , e' si vero che ci sono delle oggettive responsabilita' da parte del detentore dgli animali ma , se venisse fuori ad esempio che la cessione di un animale deriva poi da un intrallazzo dell'allevatore....be' io sarei ovviamente perseguito ma , mi rivrrei nei confronti di chi ha ceduto nn in regolarita'!!e' quindi fondamentale secondo me firmare fogli e cedre animali ad oc per eviatre poi rivalse in quanto l'indagine retroattiva poi ragiungerebbe il punto di partenza.....

imonedas
18-02-2011, 09:37
Da quello che mi ha detto il funzionario non Ŕ proprio cosi. Il primo che ha ceduto il falco Ŕ sempre l'allevatore che come noto viene riportato sul CITES giallo, ma che deve rilasciare lo stesso il certificato di cessione. Sono i passaggi sucessivi che devono essere certificati esclusivamente con questi certificati di cessione. Jery ha pienamente ragione. Infatti per i due falchi piu giovani, 3 e 4 anni, mi ha consigliato di contattare gli allevatori austriaci che sono riportati sui CITES gialli per farmi dare i certificati di cessione. Il problema Ŕ la coppia di pellegrini di 10 e 7 anni :( . Lanticovolo sono d'accordo con te e devo dire che purtroppo ero io a ignorare sto fatto. Mi hanno informato che le nascite devono essere comunicate a loro entro e non oltre 10gg dalla nascita e registrati sul registro di carico-scarico specificando sulla voce 6 "documento cites" in attesa certificato CITES e riportando sulla voce 7 "identificazione" il numero di anello che gli si mette. Scrivo tutto questo per far luce su cose che penso non siano molto chiare a tanti, me incluso :) , e per una migliore trasparenza e legalitÓ* che sicuramente non guasta. Per quanto riguarda i moduli di cessioni prestampati me li potresti mandare?

bas
18-02-2011, 11:22
non ho capito bene.
il documento di cessione serve anche per esemplari acquistati all'estero o Ŕ una formalitÓ* che va a "completare" a garanzia dell'acquirente il movimento fatto sul registr di caric oscarico?

melk
18-02-2011, 11:47
Mi hanno informato che le nascite devono essere comunicate a loro entro e non oltre 10gg dalla nascita e registrati sul registro di carico-scarico specificando sulla voce 6 "documento cites" in attesa certificato CITES e riportando sulla voce 7 "identificazione" il numero di anello che gli si mette.

Una volta poi arrivato il cites, cosa bisogna fare, bisogna aggiungere il numero del cites nella caslla 6 sotto la scritta in attesa di certificato cites, o bisogna scaricare gli animali e ricaricarli con il numero di cites rilasciato?

imonedas
18-02-2011, 14:13
A Bas. La risposta che ho avuto era un "SI". Come giustamente ha sostenuto il funzionario, il registro di carico-scarico viene compilato da chi tiene il falco e non da chi gliel'ha venduto percio non certifica l'acquisizione.
A Melk. Come hai detto si deve solo aggiungere il numero del CITES giallo una volta arrivato.

melk
18-02-2011, 15:19
A Bas. La risposta che ho avuto era un "SI". Come giustamente ha sostenuto il funzionario, il registro di carico-scarico viene compilato da chi tiene il falco e non da chi gliel'ha venduto percio non certifica l'acquisizione.
A Melk. Come hai detto si deve solo aggiungere il numero del CITES giallo una volta arrivato.

Potevano anche lasciare un po pi÷ di spazio per scrivere tutti sti papiri :)
Grazie dell' info.

Tulipano
18-02-2011, 18:51
A Bas. La risposta che ho avuto era un "SI". Come giustamente ha sostenuto il funzionario, il registro di carico-scarico viene compilato da chi tiene il falco e non da chi gliel'ha venduto percio non certifica l'acquisizione.
A Melk. Come hai detto si deve solo aggiungere il numero del CITES giallo una volta arrivato.

Se si parla di ditte (o allevatori) il carico e scarico Ŕ sempre obbligatorio, e dalla parola stessa Ŕ ovvio che chi cede scarica, chi acquista carica!