PDA

Visualizza Versione Completa : Si puo o non si puo?



ramarrone
10-02-2010, 19:20
Carissimi,
dopo aver letto tutti i messaggi relativi all'argomento "Leggi e Regolamenti" su questa sezione del forum, non ho ancora trovato la risposta definitiva ed autorevole a queste due domande:

1) si puo girare all'aperto, in aree demaniali, come ad esempio campagna (non coltivata), boschi, ecc. con un rapace al seguito, senza il porto d'armi e senza licenza di caccia?

2) č necessaria un'autorizzazione specifica rilasciata dai rispettivi uffici territoriali di competenza?

Grazie per le vostre risposte

lanticovolo
10-02-2010, 20:37
:D Lucertolone...la risposta e' bo'?io ho kiamato in provincia .."..cosa?il falco?aspetti.....( questo dice ke vuole volare con un falco , libero senza caccia...bo?ci vuole la licenza? ) "nn sanno niente!!!! :o in teoria dovretsi avere la licenza , il porto d'armi e uscire quando la caccia e' aperta ma........c'e' un MA!!!dipende da ki incontri , da ki sei, da cosa fai! iio faccio cosi'...se continuo su questa riga...prendo la licenza e quindi tutto cio' ke ne consegue , volo in estate nei campi addestramento per cani , quando devo fare qualcosa di diverso :wink: prendo contatti con gli organismi competenti!!!mi faccio per dire autorizzare....cosi' nn mi si infila nessuno!!!!per come la puoi vedere tu DI ARTISTI IN GIRO CON TAVOLOZZA E PENNELLO PER GIUNTA CLANDESTINI..MENO CE NE SONO MEGLIO E'!!!!questo vale sia per la provinciale che per gli altri amici che condividono la tua stessa arte!!!! :wink:

ramarrone
10-02-2010, 22:11
Lanticovolo...hai messo il dito nella piaga!
Se chiedi a cosa č necessario ottemperare per essere in regola, spesso e volentieri vieni considerato un alieno da chi rappresenta lo Stato, nei vari uffici istituzionali...se non lo fai, ne rispondi personalmente per il principio: "la legge non ammette ignoranza". Di fatto, nella mia modestissima esperienza di vita, ho riscontrato che dove non puo la legge, occorre una generosa dose di buon senso, ma questa non č la regola. Qualcuno in questo forum (non ricordo il nome) ha segnalato, allegandone i documenti, un episodio attinente alla discussione, dove un falconiere veniva verbalizzato da agenti della Forestale con il relativo sequestro del rapace. Successivamente, il verbale veniva impugnato dal l'interessato e dopo chissą* quali peripezie, veniva revocato dall'autoritą* competente e l'animale restituito al proprietario, senza l'applicazione (almeno cosģ pare) di sanzioni pecuniarie. La segnalazione č degna di nota, ma č sufficiente come deterrente ad eventuali future contestazioni, ammesso di trovarsi nelle medesime condizioni di chi ha subito il verbale-processo?
Ci sarebbe una terza via: munirsi di tutte le autorizzazioni e licenze possibili (porto d'armi, licenza di caccia, tesserino delle catture, autorizzazione al volo libero (???), ecc. ma non ti sembra un "limite" alla diffusione di questa disciplina?
Vado a nanna...'notte a tutti

ramarrone
11-02-2010, 08:49
Ovviamente il mio post iniziale si riferisce alla falconeria alternativa o meglio, per essere piö precisi, non a scopo di caccia.

Tulipano
11-02-2010, 09:27
Dico la mia, preciso che non pratico ancora la caccia con il falco quindi non ho licenza, il mio scopo iniziale era quello dell'inserimento della figura del falconiere all'interno del corteo della mia Cittą* che ogni anno organizza una rievocazione storica. All'inizio mi si č posto lo stesso problema, dovevo allenare e far volare i miei rapaci nel periodo di caccia chiusa (primavera estate), per non incorrere in equivoci e sanzioni non ho fatto altro che avvisare tramite lettera raccomandata tutti gli uffici di competenza del mio territorio ( Forestale, Provinciale ecc.) comunicando una lista di luoghi pubblici e privati dove avrei fatto volare i miei animali, specificando inoltre che non ero interessato alla predazione e che avrei usato per l'addestramento carne congelata e attrezzi meccanici (logori). Nessuno ha saputo rispondermi ufficialmente, ho ricevuto delle assicurazioni verbali ma io ho in mano un pezzo di carta in cui si evince la mia buona fede, fino ad ora nessun problema con le guardie, mi basta mostrare loro la lettera che porto sempre con me. Ora mi sto preparando a prendere la licenza di caccia per altri motivi, e di seguito (interessa pure te) riporto la legge regionale Abruzzo n. 10/2004, art. 25 comma "E" che testualmente riporta:

TESTO COORDINATO L.R. 28-1-2004 n. 10
Normativa organica per l'esercizio dell'attivitą* venatoria, la protezione della fauna selvatica
omeoterma e la tutela dell'ambiente. Pubblicata nel B.U. Abruzzo 11 febbraio 2004, n. 1 straordinario.

art. 25 comma E

e) I falchi impiegati per l'esercizio dell'attivitą* venatoria devono essere riprodotti in cattivitą* in conformitą* alle leggi vigenti, alle convenzioni internazionali ed alle direttive comunitarie, l'addestramento e l'allenamento dei falchi in periodo di caccia chiusa possono avvenire negli ATC di appartenenza previo rilascio di permesso da parte della Provincia.

lanticovolo
11-02-2010, 12:00
Tulipano e' cosi'! dovresti farti vedere o mejo , devi farti notare , avvertire ki di competenza e purtroppo credo prendere sta licenza!!!!!!poi per il bird control , per gli spettacoli sei cmq fuori legge....voli in estate , voli in cntro abitato ma una persona autorevole mi ha detto ke con la licenza almeno hai i requisiti necessari....cmq continuando cosi' la spunteremo ..in bocca al topo.