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Visualizza Versione Completa : ANATIDI



menzacapo
05-11-2009, 13:19
Mi piacerebbe approfondire quest'argomento...
C'e' qualcuno che ha esperienza diretta diquesta caccia?

Io ho letto l'interessante capitolo di Beebe in merito agli anatidi e su internet ho trovato questo:

SOTTOFAMIGLIA(ANATIDI)
(a) Anatinae
(b) Fuligulinae
In queste due sottofamiglie degli anatidi sono comprese tutte le anatre che rientrano nelle specie cacciabili. Nel primo gruppo delle Anatinae rientra il Genere Anas di cui fanno parte le anatre di superficie: Germano Reale, Alzavola, Mestolone, Fischione, Canapiglia, Codone e Marzaiola. Nel gruppo delle Figulinae rientra invece il Genere Aythyna, ovvero le due specie di anatre tuffatrici: moretta e moriglione.


I pellegrini da utilizzare devono avere un peso di volo di almeno 850 grammi. Una volta individuate a vista le anatre in un posto adeguato (lo specchio d’acqua non deve essere troppo grande altrimenti le anatre non si involeranno, non deve esserci presenza di zone antropizzate e recinti nell’area di caccia). Il falco viene messo in volo ad una distanza dalle anatre tale da non allarmarle. Il falconiere, col falco in volo d’attesa, si muove verso lo specchio d’acqua e il falco deve restare perfettamente centrato. *L’altezza di volo non deve superare i 100 metri, il falco deve sapere eseguire correttamente il volo d’attesa ed essere sempre centrato sul falconiere cos da essere pronto a sferrare l’attacco nel momento giusto. Quando il falconiere sar* vicino allo specchio d’acqua far* involare le anatre che verranno attaccate dal falco in picchiata.

tukutela
05-11-2009, 14:45
I pellegrini da utilizzare devono avere un peso di volo di almeno 850 grammi. Una volta individuate a vista le anatre in un posto adeguato (lo specchio d’acqua non deve essere troppo grande altrimenti le anatre non si involeranno, non deve esserci presenza di zone antropizzate e recinti nell’area di caccia). Il falco viene messo in volo ad una distanza dalle anatre tale da non allarmarle. Il falconiere, col falco in volo d’attesa, si muove verso lo specchio d’acqua e il falco deve restare perfettamente centrato. *L’altezza di volo non deve superare i 100 metri, il falco deve sapere eseguire correttamente il volo d’attesa ed essere sempre centrato sul falconiere cos da essere pronto a sferrare l’attacco nel momento giusto. Quando il falconiere sar* vicino allo specchio d’acqua far* involare le anatre che verranno attaccate dal falco in picchiata.


.......sembra facile..... :roll:


Vincenzo

davidepioltelli
05-11-2009, 15:29
E' un bel argomento da approfondire. Avanti chi di dovere :)
Di sicuro non cosa facile.
Ciao
Davide

india
05-11-2009, 15:33
In linea generale funziona come avete sritto, ma le variabili sono
tantissime, ad esempio le anatre vanno fatte alzare sottovento, con il
falco sopravento. nel caso le anatre si rimettano dopo un attacco
il falco deve riposizionarsi a monte e alzare rumorosamente le anitre
finch una non si spaventa e abbandona l,acqua diventando vulnerabile.
Molti altri sono gli accorgimenti da adottare, comunque quando l falco ha compreso i meccanismi diventa tutto pi facile ed il compito del falconiere quello di obbligare le anatre ad abbandonare gli specchi d' acqua. SALUTI INDIA

hawk
05-11-2009, 18:19
Personalmente non caccio anatre ma il mio maestro s....col pellegrino....qui le si caccia sui canali o sulle peschiere (laghetti artificiali di dimensioni variabili utilizzati per l'allevamento delle tinche) e devo dire che avere il falco centrato non sempre buona cosa....quoto dunque India sulle variabili del caso.....abbiamo notato che se il falco leggermente decentrato le anatrer sono pi facili da far alzare.....pi decentrato il falco pi elevata deve essere la sua altezza per favorire una diagonale ottimale!
Cacciare le anatre cosa assai difficile, anche perch sono durissime da buttar gi....proprio oggi volo mozzafiato su un maschio stoccato (per la tremenda velocit* non poteva legare), rimbalzato a terra ma sgusciatosubito in acqua....peccato!
Bell'argomento!
Andrea

menzacapo
05-11-2009, 20:16
grazie a tutti del contributo, spero che la discussione vada avanti.

Ho letto che il momento migliore per insidiare gli anatidi e' all'alba o al tramonto. Con gli astori invece si puo' cacciare durante tutta la giornata. Come mai?

jery
05-11-2009, 20:45
sono andato a caccia di anatre con un falconiere che non frequenta il forum, e caccia con 2 pellegrini, la femmina non so quanto pesi, ma il maschio piccolissimo, d'inverno pieno, a 490 gr, l'ho visto stoccare *un maschio di germano, che poi gli sfuggito solo per il buio che si era fatto.
la femmina invece ha agganciato bene.

hawk73
05-11-2009, 20:57
Anche per me il peso relativo, se il falco bravo tira gi prede molto pi grosse *:wink:

tukutela
05-11-2009, 21:05
Ho letto che il momento migliore per insidiare gli anatidi e' all'alba o al tramonto

Vito, quelli sono i momenti in cui si muovono dai ricoveri notturni, per andare ai luoghi di pastura e viceversa.

sono piuttosto metodiche, nei loro spostamenti e negli orari e credo che la tua indicazione sia piuttosto riferibile alla caccia d'appostamento con il fucile, con il falco, muovendosi sia di mattino che di sera pressocch al buio o con luce flebile, meglio insidiarle secondo la tecnica descritta nei post precedenti, tentando di farle involare con falco a monte sempre che lo specchio d'acqua si presti, altrimenti guadagnano il largo o il sottoriva cespugliato e.......buonanotte...!!

shaheen
06-11-2009, 14:17
Di solito le anatre preferiscono passare il giorno in grandi specchi d'acqua per riposarsi, esse infatti sono molto pi? attive di notte, ed in questi spazi grande sono pi? a? sicuro. Come diceva Tekutela, esse si spostano all imbrunire per andare a visitare magari specchi d'acqua pi? piccoli e limacciosi, molto pi? idonei per la caccia con i falconi.
Dipende ovviamente dal contesto, ma quando vivevo in Pakistan a marzo pasturavamo i laghetti piccoli e per diversi giorni non andavamo al fine di indurre le anatre a rimanere pi? a lungo, a causa dell abbondante cibo, anche oltre l alba. Dopo una decina di giorni le anatre frequentavano il laghetto limaccioso anche di giorno, in numero minore, ma si incontravano. Facevamo questa operazione in diversi specchi d'acqua al fine di non impaurire , e quindi far andare via definitivamente, le anatre dopo un azione di caccia con i falconi.
La caccia alle anatre la si faceva appunto a marzo e questo sistema ci assicurava ad ogni uscita di poter avere pi? incontri.
Il sesso del falcone ? ovviamente imprtante ma ci sono anatre che si possono cacciare benissimo anche con un terzuolo, ad esempio qui in italia le alzavole, ma anche il germano femmina ? alla portata di un pellegrino maschio. come diceva India il discorso del sottovento e sopravento ? importante, come lo ? sempre per la caccia con il falcone se si vuole aumentare la percentuale di successi nela predazione.
Un altra cosa che si puo' aggiungere alla discussione ? che molte anatre quando vedono il falcone in volo, pronto all attacco, non solo non si involano, a anche negli specchi di acqua piccoli mi ? capitato di vederle andare sott acqua e cambiare lato pi? volte per poi involarsi nel momento eno ottimale per il falcone. l uso del cane in questo tipo di caccia, purch? ben addestrato che non provochi l involo delle anatre anzitempo, ? un buon aiuto.
Fabrizio

shaheen
06-11-2009, 14:18
Di solito le anatre preferiscono passare il giorno in grandi specchi d'acqua per riposarsi, esse infatti sono molto pi? attive di notte, ed in questi spazi grande sono pi? a? sicuro. Come diceva Tekutela, esse si spostano all imbrunire per andare a visitare magari specchi d'acqua pi? piccoli e limacciosi, molto pi? idonei per la caccia con i falconi.
Dipende ovviamente dal contesto, ma quando vivevo in Pakistan a marzo pasturavamo i laghetti piccoli e per diversi giorni non andavamo al fine di indurre le anatre a rimanere pi? a lungo, a causa dell abbondante cibo, anche oltre l alba. Dopo una decina di giorni le anatre frequentavano il laghetto limaccioso anche di giorno, in numero minore, ma si incontravano. Facevamo questa operazione in diversi specchi d'acqua al fine di non impaurire , e quindi far andare via definitivamente, le anatre dopo un azione di caccia con i falconi.
La caccia alle anatre la si faceva appunto a marzo e questo sistema ci assicurava ad ogni uscita di poter avere pi? incontri.
Il sesso del falcone ? ovviamente imprtante ma ci sono anatre che si possono cacciare benissimo anche con un terzuolo, ad esempio qui in italia le alzavole, ma anche il germano femmina ? alla portata di un pellegrino maschio. come diceva India il discorso del sottovento e sopravento ? importante, come lo ? sempre per la caccia con il falcone se si vuole aumentare la percentuale di successi nela predazione.
Un altra cosa che si puo' aggiungere alla discussione ? che molte anatre quando vedono il falcone in volo, pronto all attacco, non solo non si involano, a anche negli specchi di acqua piccoli mi ? capitato di vederle andare sott acqua e cambiare lato pi? volte per poi involarsi nel momento eno ottimale per il falcone. l uso del cane in questo tipo di caccia, purch? ben addestrato che non provochi l involo delle anatre anzitempo, ? un buon aiuto.
Fabrizio

davidepioltelli
06-11-2009, 17:43
Molto interessante Fabrizio :wink:
Quando hai tempo posta qualunque cosa inerente alla "vera" falconeria che facevi in Pakistan :) aprendo anche un altro post!!
Ciao

Davide

alessiog
26-02-2010, 00:38
Dalle mie parti (bacino del fiume Arno) esiste una mutazione particolare del colore del piumaggio dei germani reali stanziali, marrone scurissima con il petto con una macchia grande tondeggiante e bianchissima. sembrano germani "tenebrosi" :lol:
studi genetici li hanno classificati come germani a tutti gli effetti, questa colorazione sembra comunque ripetersi pi frequentemente a distanza di alcuni anni... qualcuno conosce casi simili? incroci con anatre domestiche sono esclusi, a riprova di cio tutti gli individui melanici presentano la stessa identica livrea macchia bianca compresa. non sembrando germani a prima vista....col pelle in aria mi potrebbe scappare una "svista" :lol: :lol:

davidepioltelli
26-02-2010, 12:13
Interessante

fra
26-02-2010, 18:53
Dalle mie parti (bacino del fiume Arno) esiste una mutazione particolare del colore del piumaggio dei germani reali stanziali, marrone scurissima con il petto con una macchia grande tondeggiante e bianchissima. sembrano germani "tenebrosi" :lol:
studi genetici li hanno classificati come germani a tutti gli effetti, questa colorazione sembra comunque ripetersi pi frequentemente a distanza di alcuni anni... qualcuno conosce casi simili? incroci con anatre domestiche sono esclusi, a riprova di cio tutti gli individui melanici presentano la stessa identica livrea macchia bianca compresa. non sembrando germani a prima vista....col pelle in aria mi potrebbe scappare una "svista" :lol: :lol:

Esiste una variet domestica identica al germano reale usata d tutti i cacciatori di anatidi per richiamo.Sono selezionate le pi piccole poiche le femmine hanno un canto pi sottile e discreto percio assomigliano al vero canto della germana.Le ho usate per tanti anni nei laghi trasimeno chiusi e montepulciano.Per quanto riguardala varieta scura notata da alessio vi assicuro non esiste in natura ma trattasi di una variet che discende da incroci con anatre domestiche.Sono tuttora allevate d una infinit di contadini sulle sponde dei laghi sopracitati per la bont delle loro carni.I cacciatori le usavano indifferentemente .In acqua assomigliano vagamente a delle morette e difatti venivano usate pi in pieno inverno quando lc'erano tuffatrici stanziali che non gradiscono le "smacate"(canto troppo frequente e troppo forte delle anatre da richiamo dette germanate)Questa anatra pi scura difatti pi discreta.

wapity
26-02-2010, 19:27
preciso e punuale fra !!!!

hehehehe i vecchi cacciatori ne sanno una piu del diavolo.
da noi quelle anatre venivano, e penso, vengano tuttora usate nelle "tes" ossia zone allagate permanentemente, sono stato invitato alcune volte, stato sempre istruttivo e interessante.

ciao Giacomo

tukutela
26-02-2010, 19:28
[quote="fra Esiste una variet* domestica identica al germano reale usata d* tutti i cacciatori di anatidi per richiamo.Sono selezionate le pi piccole poiche le femmine hanno un canto pi sottile e discreto percio assomigliano al vero canto della germana.Le ho usate per tanti anni nei laghi trasimeno chiusi e montepulciano.Per quanto riguardala varieta scura notata da alessio vi assicuro non esiste in natura ma trattasi di una variet* che discende da incroci con anatre domestiche.Sono tuttora allevate d* una infinit* di contadini sulle sponde dei laghi sopracitati per la bont* delle loro carni.I cacciatori le usavano indifferentemente .In acqua assomigliano vagamente a delle morette e difatti venivano usate pi in pieno inverno quando lc'erano tuffatrici stanziali che non gradiscono le "smacate"(canto troppo frequente e troppo forte delle anatre da richiamo dette germanate)Questa anatra pi scura difatti pi discreta.[/quote]

:wink: :wink: :)

alessiog
26-02-2010, 23:18
sono pienamente daccordo, ma la cosa curiosa delle anatre che dico io che iniziarono a comparire in nidiate di germano "normale" nei dintorni di firenze, cio in una covata di venti uova da genitori grigi e marroni standard due o tre anatroccoli erano scuri con petto bianco...ricordo che partirono subito delle ricerche universitarie per capire che mutazione fosse, tanto che partecipai anch'io ad alcune operazioni di campionamento! poi sono sparite del tutto...e ora ne sono ricomparse alcune....non so di preciso com' finita poi la ricerca...

fra
27-02-2010, 06:29
sono pienamente daccordo, ma la cosa curiosa delle anatre che dico io che iniziarono a comparire in nidiate di germano "normale" nei dintorni di firenze, cio in una covata di venti uova da genitori grigi e marroni standard due o tre anatroccoli erano scuri con petto bianco...ricordo che partirono subito delle ricerche universitarie per capire che mutazione fosse, tanto che partecipai anch'io ad alcune operazioni di campionamento! poi sono sparite del tutto...e ora ne sono ricomparse alcune....non so di preciso com' finita poi la ricerca...

Non c' niente di strano.
1)La specie selvatica,quella che conosciamo tutti e la specie domestica sono esattamente identiche(quella selvatica per la verita leggermente pi piccola ed ha il collo pi corto.Ha un aspetto leggermente pi tozzo.I cacciatori esperti ,non certogli universitari, :wink: la riconoscono anche in volo)
2)Le due speci si incrociano perfettamente.Una quindicina di anni f* nei fiumi umbri era pieno di questi tozzi germani che avevano il serbatoio nella zona proteta della centrale di pietrafitta.
Dal punto di vista comportamentale questi ger tozzi preferivano pi dei loro parenti i rigagnoli e fiumiciattoli cespugliati.Per una diecina di anni sono stati una manna per i cacciatori umbri.La cosa preoccupo non poco per il timore che sparisse definitivamente dal mondo il germano vero di800 900 grammi piu slanciato.Se vogliamo pensare a due variet* diverse queste sono tuttora presenti(vedi riserve di caccia dove vengono allevate e cacciate,non vi dico come perche f* schifo)

3)La varieta" nera"si incrocia perfettamente con quella uguale alla variet* selvatica e quindi con la selvatica.Io stesso ho incrociato pi volte le due variet* ottenendo casualmente lo spostamento della macchia bianca sulle fascie laterali delle ali .Questi soggetti piu bianchi le usavamo nel febbraio e in marzo poiche "il gioco deve essere molto p colorato"
CONLUSIONI
Il mondo pieno di anatre rinselvatichite multicolori che discendono da questa variet* domestica.
Fortunatamente il vero reale esiste ancora(ne ho incontrati diversi prima di mettere il falco in muta)
Credo che gli universitari farebbero bene ad occuparsi di cose pi serie viste le condizioni in cui versano i ns ambienti e la caccia stessa.

tukutela
27-02-2010, 07:40
.....

fra
27-02-2010, 09:44
Ha mi sono dimenticato... A terra si riconoscono ,oltre che dall'aspetto pi tozzo e collo pi corto,anche dal fatto che assumono una posizione lievemente pi seduta.Cio ,come si puo ben comprendere , dovuto al fatto che il ceppo domestico nei secoli abituato a stare pi a terra nei cotili,pur avendo molto bisogno di almeno una pozza dove bagnarsi frequentemente.
la foto di vincenzo e un germano vero :) :wink:

alessiog
27-02-2010, 23:54
ok :wink: pero, posta l'inquivocabile confusione creata dalle cosiddette anatre germanate un po ovunque, quello che aveva destato curiosit* era il fatto che queste antre scure fossero, e sono, tutte rigorosamente uguali, come se fosse una forma ben stabilizzata di colorazione, se vogliamo, una "razza ben precisa", ormai fuori dalla variabilit* propria degli incroci e soprattutto che fossero comparse in una zona dove di anatre ce ne sono sempre state pochissime fino a pochi anni fa. riguardo ai germani selvatici, dovrebbero avere, tra le caratteristiche gi* citate, la testa piuttosto sottile e slanciata e non tondeggiante e rigonfia come molte germanate...la coppia che ho in allevamento composta da un maschio con caratteri molto simili al ceppo selvatico (acquistato come tale ma non si sa mai), mentre la femmina pur essendo di buona taglia ha un bel culetto rotondo da anatra da cortile :wink:
Fra grazie delle risposte esaurienti e chiarificatrici! se riesco a buttarne gi una la prossima stagione la conservo per fartela vedere...l'anatra nera mugellana :lol:

menzacapo
01-03-2010, 15:37
Belle considerazioni ed interessanti descrizioni.

X Fra: Ti va di descrivere questo tipo di caccia fatta con l'harris nel tuo territorio?

fra
01-03-2010, 20:41
Con l'harris duraaa :cry:
La bestiaccia ha agganciato pi volte i reali ma purtroppo non l'ha mai tenuti poiche questo avvenuto in acqua e quando il falco si sente trascinare sotto molla.Una volta sola ,dopo che si era involato ,sfruttando l'altezza,l'ha solo spiumato e li siamo stati sfortunati.
Fermo restando che se vuoi cacciare le anatre non devi comprare un harris,dove ci sono veramente e sostano in ruscelli con alberi piuttosto alti,qualche possibilit* c' anzi pi di qualche.
La tecnica: Occorre involare l'harris prima di accostarsi al fiumiciattolo ,con il falco in pianta i germani non volano.Voleranno solo se la vista o il rumore (o tutt'due)ne provocheranno il frullo. Per avere qualche possibilit* il falco deve essere ben posizionato e pi in alto possibile.Se ci sono delle possibilit* queste si esauriscono totalmente dopo 10m 15mt dal punto di involo del germano,poiche questi dopo sviluppa velocit* che rendono l'harris addirittura ridicolo.
Quando a marzo arrivano anche le piccole(marzaiole soprattutto)le cose sarebbero pi facili poiche viste la mole il mio harris le attaccherebbe anche in acque basse(in questa maniera ha catturato tante gallinelle)Cio ancora pi fattibile poiche le marzaiole ,come le alzavole amano sostare in allagamenti o piccoli specchi anche boscati .
In conclusione basta avere tanto tempo e tante anatre queste sono possibili anche con gli harris,ma prima di tutto bisogna conoscerle a fondo e quindi essere Cacciatori :!:

alessiog
03-03-2010, 16:33
Fra dici bene...solo chi ha fatto vera caccia a vere anatre in veri posti puo davvero dire di conoscerle... :wink:
comunque siamo alle solite, come scrivevo nel post del limite della falconeria in Italia....le anatre arrivano ora..troppo tardi..non sos e mi spiego...

davidepioltelli
03-03-2010, 18:30
Ti spieghi ti spieghi :wink:

tukutela
03-03-2010, 21:54
Francesco, il tuo intervento non f* una grinza.... :D
io aggiungo ch' dura per tutti...sicuramente molto di pi per tutti quelli che nemmeno ci provano.....
Alessio, vero che il "ripasso primaverile" pi entusiasmante......ma, non cambiano le difficolt* gi* descritte bene da Francesco .

alessiog
04-03-2010, 17:53
Lo so tant' che un maschio di germano l'ho seccato con la pellegrina a novembre...
pero vuoi mettere poter trovare tante anatre di varie specie in campi semiallagati tutte insieme? non c' paragone..poi le giornate sono migliori e pi lunghe, l'aria pi calda e i falchi sono agevolati nel fare quota...

menzacapo
07-03-2010, 16:47
Con l'harris duraaa :cry:
La bestiaccia ha agganciato pi volte i reali ma purtroppo non l'ha mai tenuti poiche questo avvenuto in acqua e quando il falco si sente trascinare sotto molla.Una volta sola ,dopo che si era involato ,sfruttando l'altezza,l'ha solo spiumato e li siamo stati sfortunati.
Fermo restando che se vuoi cacciare le anatre non devi comprare un harris,dove ci sono veramente e sostano in ruscelli con alberi piuttosto alti,qualche possibilit* c' anzi pi di qualche.
La tecnica: Occorre involare l'harris prima di accostarsi al fiumiciattolo ,con il falco in pianta i germani non volano.Voleranno solo se la vista o il rumore (o tutt'due)ne provocheranno il frullo. Per avere qualche possibilit* il falco deve essere ben posizionato e pi in alto possibile.Se ci sono delle possibilit* queste si esauriscono totalmente dopo 10m 15mt dal punto di involo del germano,poiche questi dopo sviluppa velocit* che rendono l'harris addirittura ridicolo.
Quando a marzo arrivano anche le piccole(marzaiole soprattutto)le cose sarebbero pi facili poiche viste la mole il mio harris le attaccherebbe anche in acque basse(in questa maniera ha catturato tante gallinelle)Cio ancora pi fattibile poiche le marzaiole ,come le alzavole amano sostare in allagamenti o piccoli specchi anche boscati .
In conclusione basta avere tanto tempo e tante anatre queste sono possibili anche con gli harris,ma prima di tutto bisogna conoscerle a fondo e quindi essere Cacciatori :!:

Grazie Fra, sempre interessanti i tuoi interventi :)

menzacapo
06-09-2010, 21:17
Aggiorno questo topic mettendo una bella discussione sulle anatre di un altro topic:

viewtopic.php?f=19&t=162 (http://www.falconeria.org/portale/forums/viewtopic.php?f=19&t=162)

Ora aspettiamo la nuova stagione per vedere tante catture dei "giovani" Gyr/pelle 8)

Fulmine
07-09-2010, 17:20
Tutti i messaggi off-topic sono stati cancellati. Si ritorni all'argomento principale senza polemiche

davidepioltelli
07-09-2010, 17:30
Bel lavoro roby :wink:
Ciao

Davide

imonedas
07-09-2010, 17:54
Tutti i messaggi off-topic sono stati cancellati. Si ritorni all'argomento principale senza polemiche
:) :wink: