Appunti sulla Riproduzione in cattività dell' Astore. Stagione Riproduttiva 2001

La nascita della mia....Mina!

Chi l'avrebbe mai detto che avrei avuto la fortuna di assistere in prima persona al corteggiamento, agli accoppiamenti, alla costruzione del nido, alla deposizione, alla cova, alla nascita dei pulcini, alla loro nutrizione fino al completo sviluppo di pullus di Astore? Ho assistito con i miei occhi ad un processo meraviglioso e naturale: la riproduzione di uno dei più difficili rapaci d'Italia. Ringrazio fin da ora Paola e Giancarlo Pirrotta per avermi permesso di frequentare la loro casa praticamente a mio piacimento.

La coppia di riproduttori è formata da Kanà: maschio di astore di 13 anni volato in tutta Europa per Falconeria. Sissi, 11 anni anch'essa volata per uso caccia. Kanà non sembra avere nessun grado di imprinting nei confronti dell'uomo mentre la femmina pare esserne condizionata parecchio. Voliere per la riproduzione Sono stati messi in due voliere comunicanti tra loro da due finestrelle provviste di rete che hanno la possibilità di essere aperte o chiuse dall'esterno. Le dimensioni delle voliere sono di 5 mt X 3 mt X 3 mt di altezza ciascuna. Sono stati divisi fino a Gennaio, dopodichè sono state rimosse le finestre in modo da permettere la piena libertà dei soggetti. Il nido è posto su un palo verticale all'altezza di 2,50mt che termina con un piano su cui è fissata una grossa ciambella di paglia contenuta in una rete metallica del diametro di 80cm. A Febbraio abbiamo provveduto a fornire alla coppia le cime tenere dei rami di pino per l'imbottitura del nido e subito la coppia ha iniziato a portarli a dimora. La femmina si è sempre dimostrata molto interessata al nido e spesso ci sostava all'interno muovendo pagliuzze col becco. Gli astori hanno sempre difeso il loro territorio con caratteristici richiami simili a ripetuti chie-chie-chie. L'unico problema era che la femmina lo difendeva troppo! Non esitava al minimo rumore ad abbandonare il nido o il proprio posatoio per andare a "cacciare" gli intrusi davanti alla finestra  che dava su un passaggio ad altre voliere. Abbiamo risolto questo problema coprendo tutte le aperture sull'esterno con della moquette. Dopo tale modifica abbiamo notato maggiore interesse tra i soggetti, sono iniziati gli accoppiamenti ripetuti  accompagnati da un caratteristico verso acuto appena percettibile dal microfono. Si accoppiavano dall'alba al tramonto su diversi posatoi. Gli accoppiamenti sono durati fino alla deposizione del primo uovo e quindi alla cova.

Giorno 10-05

La femmina sta covando ma guarda continuamente le quattro uova in basso e le tocca con il becco; è sempre ben attenta quando entra e quando esce dal nido per nutrirsi e per stiracchiarsi ed è sempre sostituita nella cova dal maschio. Guardano entrambi in basso e crediamo che sia nato il primo piccolo.

 

Giorno 11-05

Controlliamo dallo spioncino ma nel nido ci sono 4 belle uova. Che peccato, eravamo così contenti.....

 

Giorno 12-05

Maschio e femmina continuano a covare amorevolmente e si sente nell'aria un po' di agitazione: anche i cambi nella cova avvengono più di frequente. Noi non ci accorgiamo di nulla ma nel tardo pomeriggio o la sera del 12 nasce il primo piccolo.

 

 

 

 

Giorno 13-05

A casa quella mattina non c'è nessuno ed il monitor rimane spento. Alle 14.00 accendiamo il monitor e per la prima volta si vedono chiaramente nel video 2 belle palline bianche che strillano con un verso acuto! Si vedono chiaramente le testine che si muovono; Grande eccitazione di Uomini e Falchi!!! Si sentono chiaramente anche degli acuti pigolii.

I piccoli vengono tenuti davanti al petto dei genitori.

Spesso i genitori sono tutti e due nel nido spalla a spalla. Se la femmina esce dal nido, il maschio copre le rimanenti uova e viceversa. Quando portiamo da mangiare, il maschio prontamente prende tra le zampe il cibo e lo porta al nido ed ENTRAMBI nutrono i piccoli. Alla voliera portiamo pezzi (petto e cosce) di piccione senza testa ed eviscerati e spiumati, quagliette e qualche ratto e pulcini interi.

 

Giorno 14-05

I genitori si comportano in maniera esemplare, sono molto attenti a tutto, nutrono con regolarità i piccoli. Se non sono tutti e due nel nido, al maschio piace appollaiarsi vicino al nido. Ogni vlta che mettiamo del cibo, il maschio prontamente lo porta al nido.

 

Giorno 15-05

Oggi si intravede una terza pallina bianca! E' nato anche questo ma è nettamente più piccolo degli altri. Sembra in ottima foma però e strilla anche lui con forza. Essendo la coppia sovraalimentata speriamo che i pulcini più grandi ormai sazi, lascino mangiare il più piccolo. Tengo sotto controllo il monitor costantemente e ne sono quasi stregato. Dettaglio dell'imbeccata E' magnifico vedere i Terribili e Aggressivissimi Astori che curano con tanto amore la loro prole. Vedere il bravissimo Kanà di Giancarlo che cova ed imbecca i piccoli e l'armonia che regna all'interno della voliera per me è fonte di gioia assoluta e mi ritengo superfortunato nel poter assistere ad un avvenimento così bello.

 

 

Giorno 20-05

Sostanzialmente non è cambiato molto tranne il fatto che ora si distinguono chiaramente 3 pullus bianchi di Astore nel nido. All'arrivo dei genitori sul nido con il cibo, i piccoli schiamazzano ,questo credo sia dovuto al fatto che iniziano a vedere bene. Le loro grida sono acutissime e "intermittenti".

 

Giorno 22-05

Crescono a vista d'occhio e decidiamo di inanellarli prima che sia troppo tardi. il primo piccolo ha 10 giorni. Dobbiamo sincronizzare bene i movimenti per fare tutto il più velocemente possibile senza spaventare troppo i genitori. La cosa che ci preoccupa di più è la femmina...... Decidiamo per prima cosa di chiudere la finestra di collegamento tra le due voliere più lontana al nido. Io ho il compito di attirare la femmina dall'atra parte della voliera, Paola dovrà tirare la corda per la chiusura della finestra e Giancarlo darà l'ordine "Chiudi!"

Sinceramente non ho avuto difficoltà ad attirare l'attenzione della femmina che mi ha puntato dritto in faccia e mi è volata con tanto di zampe in avanti addosso con urla minacciose . Meno male che ci separava una rete di Nylon!La femmina non esita ad attaccare..... Nel Frattempo, l'ordine è stato dato, la finestra si è chiusa e Giancarlo ed io siamo entrati in voliera. Kanà era un po' spaventato ma non dimostrava aggressività. Ho fatto in tempo a dare una sbirciatina ai tre piccoli: che spettacolo meraviglioso!!! 3 piccoli astorini bianchi con gli occhi scuri che mi guardavano! Sono al settimo cielo e cerco di fare più foto possibile, ma il tempo è poco, la femmina strilla e il maschio respira forte; usciamo di fretta, riapriamo le finestre e torniamo al monitor. Siamo contentissimi perchè siamo riusciti a fare tutto con coordinazione e velocità. Subito la femmina va al nido e si accerta della presenza dei piccoli, li imbecca prontamente seguita dal maschio anche lui con del cibo. E' andato tutto per il meglio e già sogno il momento in cui potrò avere i primi contatti con il mio nuovo Astore. Sono troppo contento.

 

Giorno 26-05

I piccoli stanno visibilmente bene. Primo piano del babygoshawk. Mangiano 6-7 volte al giorno, iniziano a muoversi parecchio nel nido e si intravedono le prime piume sulle ali. Strillano molto quando arrivano i genitori ad imbeccarli.Fa molto caldo e regna un'aria di apatia nel primo pomeriggio.

 

 

 

 

Giorno 29-05

I "Piccoli" sono sempre più grandi! Sembrano esserci 2 femmine e un maschio ma non ci metto la mano sul fuoco. Spesso assumono una posizione eretta che mi ricordano i pinguini! Oggi i genitori hanno portato nel nido anche dei rametti che erano caduti e hanno dato una riassestata generale alla piattaforma del nido. Tra pochi giorni avrò il mio astorino e da quel momento inizierà una delicatissima e importantissima fase dell'addestramento: la socializzazione con l'uomo.

 

 

Giorno 02-06

Riesco a rubare altre immagini dalla voliera. La femmina mi tiene sempre d'occhio ma riesco ad assistere con i miei occhi all'imbeccata dei tre pullus di Astore: sono in estasi!

I "piccoli" reclamano il cibo a gran voce, la femmina strappa pezzettini di carne per passarli delicatamente nei becchi dei pulcini. Basta un mio piccolo movimento per scatenare l'attacco della madre. I nidiacei sono tranquillissimi, mi guardano con fare curioso. I genitori sostano al nido solo più per sfamare i piccoli Astori.

Giorno 05-06

Ogni tanto si alzano sulle lunghe zampe, battono le ali e si spostano in maniera buffa dall'altra parte del nido. In questa posizione si può vedere l'effettiva crescita dei piccoli. Sono dei grossi pullus con le spalle e il dorso che iniziano ad essere bruni con il codino scuro che spunta di circa 5 cm, hanno tarsi e cera giallo brillante, gli occhi sono grigio verdastri. Sul petto si vede chiaramente ancora il piumino. Siamo ormai certi che siano 2 femmine e un maschio, dalla mole e dalla forma della testa. La più grossa in particolare l'abbiamo soprannominata affettuosamente "Bombardona"perchè è sempre la prima che mangia e non esita a fregare cibo ai fratelli. Cosa da sottolineare è che iniziano a beccare da soli il cibo che i genitori portano al nido. La femmina nel "tempo libero" rassesta il nido portando rami e muovendo quelli già presenti.