TECNICHE DI CAMPO PER LA VALUTAZIONE DELLA
FORMA FISICA DEL FALCO
INTRODUZIONE
Molto spesso i
falconieri sono incapaci di dire se il proprio falco
è in fitness o meno. Queste persone non riescono ad
essere sensitivi e non percepiscono in quale
condizione sia il loro animale. A ciò si aggiunge
che a volte un falco nei primi giorni di
addestramento, ha già perso molto peso ed il
falconiere in mancanza di peso su cui lavorare non
riesce a stabilire con precisione l'esatto peso di
volo dell'animale.
In tutte queste
condizioni è cruciale riuscire a determinare la
condizione di fitness dell'animale osservando il suo
comportamento e/o sottoponendolo a dei semplici
tests.

STUDIO
COMPORTAMENTALE (ETOLOGICO)
Per valutare la
condizione del nostro rapace dal punto di vista
comportamentale distinguiamo quattro situazioni tipo
che fungono da guida per tutto il range di
circostanze in cui può trovarsi un rapace:
1) GRASSO ED IN
FITNESS: Il rapace è molto potente e poderoso,
ha un peso superiore a quello di volo. Quando vola
resiste bene alla fatica e riacquista subito il
respiro dopo il soprafiato. Sul campo può essere
letargico, e non rispondere adeguatamente; può
ignorare le eventuali prede o il logoro. Rifiuterà
spesso di venire al pugno o quando ci sta sopra
rifiuta di mangiare i bocconcini offerti e può
dibattersi (bating). Nei rapaci da falconeria dunque
questa situazione è negativa e deve essere evitata.
Per i rapaci selvatici da rilasciare dopo il
recupero e la riabilitazione invece la situazione di
fitness-grasso può rientra nella normalità, anzi
forse è la migliore, perché l'animale ha delle
riserve di grasso che lo aiuteranno a superare i
momenti difficili di freddo e fame che può
attraversare durante le prime fasi di acclimatazione
e di adattamento ( o riadattamento alla vita
selvatica). Nel contempo questo animale ha una
fitness sufficiente per inseguire e catturare con
una certa percentuale di successo una eventuale
preda, quando sorga in lui lo stimolo della fame e
della caccia di conseguenza.
2) IN FITNESS
COMPLETA: Un rapace in fitness avrà un volo
potente e agile, non impacciato, resistendo
notevolmente alla fatica ( ritardando cioè il
metabolismo anaerobio). Un Astore in perfetta
fitness per es. dovrebbe riuscire a catturare il
fagiano in aria a primo colpo e dovrebbe raramente
darsi per vinto nell'inseguimento insistente di una
lepre o di un fagiano fino a quando esso è ancora in
vista. A menochè non sia stato male addestrato un
Accipiter ben in fitness verrà al pugno
immediatamente senza scansarlo. Allo stesso modo si
comporterà un Falco che verrà spontaneamente a
logoro e farà diverse picchiate su di lui senza
stancarsi e con insistenza. A casa il rapace in
fitness dovrebbe stare posato sulla pertica o sul
blocco con un piede alzato ed il piumaggio
leggermente rigonfio, gli occhi entrambi ben aperti
ed attenti. Esso spesso sbatterà le ali per
esercizio e quando si trova in posizione di riposo
le punte delle ali dovranno trovarsi sopra e non
sotto la coda. In fine al momento dell'alimentazione
esso dovrebbe saltare immediatamente sul cibo con
impeto ed impazienza. Per i rapaci da rilasciare
dopo la riabilitazione questa è una buona condizione
anche se piuttosto sconsigliabile perché pericolosa
e difficile da raggiungere.
3) BASSA
CONDIZIONE: Il rapace non volerà in maniera
potente come nei precedenti casi e può abbandonare
l'inseguimento di una preda già ai primi 100 o 200
metri. I muscoli pettorali saranno notevolmente
ridotti. Sul campo l'animale non risponderà molto
bene, ma a differenza di prima non rifiuterà di
inseguire il logoro o di venire al pugno. Potrebbero
anche verificarsi casi di aggressività e nervosismo
e spesso il rapace griderà (screaming) proteggerà il
cibo (mantling) e aggredirà il falconiere o altre
persone o animali nei paraggi. Può capitare che dopo
i primi bocconi ingeriti di cibo, smetterà di
mangiare ma proteggerà gelosamente il cibo,
risultando riluttante a continuare a mangiare. Sulla
pertica il piumaggio sarà gonfio e gli occhi avranno
forma ovale e sebbene una zampa potrebbe essere
tenuta alzata essa verrà immediatamente posato al
minimo stimolo. Le ali verranno tenute sotto la coda
e se l'uccello sul pugno si dibatte, lo farà in modo
molto lento e debole. Per i rapaci da rilasciare
tale condizione è assolutamente da evitare.
4) BASSISSIMA
CONDIZIONE: E' questo il caso in cui il rapace è
ad un passo dalla morte. Starà posato sulla pertica
con entrambi i piedi ed il piumaggio sarà tenuto
molto arruffato e gonfio, con gli occhi semichiusi o
completamente chiusi. L'animale rifiuterà il cibo e
sarà stranamente calmo e docile. In questi casi è
necessario alimentarlo forzatamente con gli appositi
protocolli. Esso sarà riluttante a volare o anche
incapace a farlo. Le sue scorte di zuccheri nel
sangue sono molto ridotte e se non si interviene
subito, una volta finite porteranno l' animale prima
all'incoordinazione e poi alla morte. E' raro che un
rapace arrivi spontaneamente ad una simile
bassissima condizione: di solito dietro questa
situazione c'è una patologia principalmente di tipo
parassitario.

ERRORI DI VALUTAZIONE
Sebbene un rapace
possa trovarsi nelle migliori condizioni atletiche,
ci possono essere dei fattori che provocano un
mascheramento delle reali condizioni dell'animale;
tali fattori è necessario che siano indagati e
pesati.
1.
Parassiti. Se è presente qualche patologia
parassitaria è ovvio che il rapace avrà difficoltà a
dare il meglio. E' consigliabile tenere sotto
stretto controllo veterinario il rapace ( analisi
degli escrementi per es.)
2.
Stress fisico o mentale. E' il caso di rapaci
nuovi appena arrivati dopo un lungo viaggio o che si
trovano ad affrontare condizioni nuove ed a
riacclimatarsi ad un nuovo ambiente.
3.
Esigenze biologiche. L'istinto migratorio o
riproduttivo possono deviare il rapace dal
performare al meglio.
4.
Malimprinting. Si intende con questo termine
il manifestarsi di comportamenti imprintati e non
desiderati ( per es. il mantling, lo screaming o
l'aggressività).