Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org

"Tutti possono avere un Falco ma pochi diventar Falconieri". (A.U.Filastori)

Font Size

SCREEN

Profile

Direction

Menu Style

Cpanel
Joomla Templates and Joomla Extensions by zootemplate.Com

Benvenuti sul Primo Portale Italiano di Falconeria! Benvenuti sul Primo Portale Italiano di Falconeria!

Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org

Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org

Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org

Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org

Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org

Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org

Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org

Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org

Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org Il Portale Italiano di Falconeria www.falconeria.org

Falconieri Italiani

Libri sulla Falconeria

Dal Mercatino


  • AVATARRe: CIAO A TUTTI:) - Deidara87 Monday, 21 May 2012 22:07 - Quote: A mio avviso stai correndo troppo, idee troppo confuse e noto un certo "entusiasmo" di iniziare che può portarti su una strada sbagliata. Fai un passo indietro, cerca un falconiere che vada a caccia seguilo per un anno, nel frattempo ti fai la licenza, poi penserai al rapace. lo so lo ammetto...ma è già quasi 2 anni che mi iteresso...ma sinceramente di andare a caccia nn mi interessa molto..finirei x fare la licenza e...
  • AVATARRe: non ci credo!!! - reartu Monday, 21 May 2012 21:48 - bel video....
  • AVATARRe: CIAO A TUTTI:) - Fulmine Monday, 21 May 2012 20:17 - A mio avviso stai correndo troppo, idee troppo confuse e noto un certo "entusiasmo" di iniziare che può portarti su una strada sbagliata. Fai un passo indietro, cerca un falconiere che vada a caccia seguilo per un anno, nel frattempo ti fai la licenza, poi penserai al rapace.
  • AVATARRe: non ci credo!!! - sanremo61 Monday, 21 May 2012 20:15 - Mamma mia è da brivido la stoccata sui germani.
  • AVATARRe: CIAO A TUTTI:) - Deidara87 Monday, 21 May 2012 17:46 - Quote: asp...il falco in questione è imprintato e non ha mai cacciato, viene utilizzato per fare bird control.... Devo fare pure io la licenza di caccia, ma il prossimo anno xke sono rimasto fuori xke ho mandato la domanda 1 giorno dopo....comq un consiglio...
  • AVATARRe: CIAO A TUTTI:) - Deidara87 Monday, 21 May 2012 17:40 - Quote: Ciao e benvenuto Massimo. Ostregheta reartù abita a Portogruaro ad un tiro de s'ciòpo da San Donà, a Napoli si direbbe UE' PAESA'
  • AVATARRe: non ci credo!!! - messi87 Monday, 21 May 2012 16:36 - tenendo conto che sono profondamente ignorante in materia di rapaci notturni, pensavo che gufi reali ecc si cibassero di piccoli roditori ecc...non...

I Nostri Sponsors

  • image
  • Pirrotta Falconry equipment
  • image
  • image
  • image
Previous Next

Dalle Pagine Gialle

Home

Gli uccelli hanno bisogno di Movimento!

Email Print
User Rating:  / 0
PoorBest 
Articoli di Informazione Hans Schmid
Zoologo presso la stazione ornitologica svizzera di Sempach.

I falchi e tutti gli altri rapaci sono animali selvaggi che, secondo gli esperti di protezione
animale, non si lasciano addomesticare facilmente contrariamente ai cocoriti o alle colombe. L’ornitologo Hans Schmid prende posizione.



Mondo animale: In ambito di protezione animale l’arte della falconeria viene spesso contestata. Perché?
Hans Schmid: Sicuramente uno dei motivi sono gli spettacoli di volo. Qui si pone lo stesso problema che il circo ha per esempio con le tigri. Gli animali eseguono il loro spettacolo di dieci minuti, ma dopo lo show che vita sono costretti a condurre? Un falco è un animale selvaggio che ha bisogno di tanto movimento e la prima preoccupazione per un falconiere è la salute psicofisica dei suoi rapaci, facendoli volare il più spesso possibile.

La falconeria è relativamente diffusa e rispettata. A quali regole devono attenersi i falconieri?
Nel corso dei secoli i falconieri hanno acquisito profonde conoscenze di quest’arte. L’importante è non danneggiare le piume degli uccelli. Ecco perché si consiglia di tenerli su posatoi o pertiche e non in una gabbia. I rapaci necessitano di molto movimento e di un’ottima infrastruttura. I falchi non sono animali d’appartamento.

Abbiamo notato che i falconieri nutrono il massimo rispetto per i loro animali.
Senza il rispetto e la sensibilità non funzionerebbe. L’unico pericolo è che, a causa del forte legame che lega il falconiere all’uccello, quest’ultimo possa assumere comportamenti umani.

Lei sconsiglierebbe la partecipazione a spettacoli di volo?
Questi spettacoli provocano indubbiamente forti emozioni e la gente inizia a nutrire una grande ammirazione per i rapaci.
Durante uno show preparato in modo serio si scoprono interessanti particolari o problemi sulla vita di questi uccelli. Ciò è sicuramente bello, ma gli animali devono assolutamente essere custoditi e fatti volare in modo corretto.

I falchi vengono impiegati negli aeroporti e sui campi per tenere lontani gli altri uccelli. Che cosa dice lei a tale proposito?
Negli aeroporti, dove gli uccelli rappresentano un vero pericolo,questa pratica è giustificata. Per proteggere invece un campo di mais dai corvi si può ricorrere a rimedi decisamente più comuni.

Fu l’imperatore Federico II di Hohenstaufen (1194 – 1250) a introdurre in Europa la caccia con i falchi.
Il suo libro «De arte venandi cum avibus» (L’arte di cacciare con gli uccelli) è considerato il primo contributo
scientifico relativo alla biologia dei rapaci ed è considerato tuttora la bibbia dei falconieri. Federico II era convinto che
la falconeria potesse svelare più segreti sulla natura che tutti gli altri tipi di caccia. Ecco perché nel primo dei suoi sei libri
dedicati alla falconeria descrive in modo preciso il comportamento degli uccelli da preda. Il secondo libro, invece, è dedicato ai
rapaci nonché ai metodi per domarli. A partire dal terzo libro si è invece occupato dei vari tipi di caccia. La sua opera si basa sul-
l’experientia (esperienza) e sull’experimentum (esperimento). All’epoca consultò delle scritture arabe dedicate a questo tema, ma condusse anche degli studi propri considerabili futuristici per quei tempi. Per tale motivo il suo capolavoro è ritenuto il primo trattato zoologico redatto con lo spirito critico della scienza naturale moderna. Federico stesso è considerato perciò il padre della scienza comportamentale moderna.



Postato 2007-10-07, 17:59:09 da admin

Social Bookmark

FacebookMySpaceTwitterDiggDeliciousGoogle BookmarksLinkedin

Ci visitano da....

free counters