Re: CIAO A TUTTI:) - Deidara87 Monday, 21 May 2012 22:07 - Quote: A mio avviso stai correndo troppo, idee troppo confuse e noto un certo "entusiasmo" di iniziare che può portarti su una strada sbagliata. Fai un passo indietro, cerca un falconiere che vada a caccia seguilo per un anno, nel frattempo ti fai la licenza, poi penserai al rapace. lo so lo ammetto...ma è già quasi 2 anni che mi iteresso...ma sinceramente di andare a caccia nn mi interessa molto..finirei x fare la licenza e...
Re: CIAO A TUTTI:) - Fulmine Monday, 21 May 2012 20:17 - A mio avviso stai correndo troppo, idee troppo confuse e noto un certo "entusiasmo" di iniziare che può portarti su una strada sbagliata. Fai un passo indietro, cerca un falconiere che vada a caccia seguilo per un anno, nel frattempo ti fai la licenza, poi penserai al rapace.
Re: non ci credo!!! - sanremo61 Monday, 21 May 2012 20:15 - Mamma mia è da brivido la stoccata sui germani.
Re: CIAO A TUTTI:) - Deidara87 Monday, 21 May 2012 17:46 - Quote: asp...il falco in questione è imprintato e non ha mai cacciato, viene utilizzato per fare bird control.... Devo fare pure io la licenza di caccia, ma il prossimo anno xke sono rimasto fuori xke ho mandato la domanda 1 giorno dopo....comq un consiglio...
Re: CIAO A TUTTI:) - Deidara87 Monday, 21 May 2012 17:40 - Quote: Ciao e benvenuto Massimo. Ostregheta reartù abita a Portogruaro ad un tiro de s'ciòpo da San Donà, a Napoli si direbbe UE' PAESA'
Re: non ci credo!!! - messi87 Monday, 21 May 2012 16:36 - tenendo conto che sono profondamente ignorante in materia di rapaci notturni, pensavo che gufi reali ecc si cibassero di piccoli roditori ecc...non...
Antonio Di Somma Med. Vet., dir. Dubai Falcon Hospital, Dubai, Emirati Arabi Uniti
Sommario Negli ultimi anni vi e’ stato un gran dibattito sulla patogenicità del Clostridium Perfrigens (precedente nome; Clostridium Welchi) nella medicina dei rapaci. La pericolosità del C. perfrigens e’ considerata dai vari ricercatori in maniera completamente differente. Per Gerlach e’ un normale commensale del tratto digerente dei rapaci, dei fagiani e di tutti gli uccelli che hanno 2 ciechi ben sviluppati. Per Hendereicht e Isenbugel e’ un colonizzatore che provoca enterite mortale e gangrena gassosa a livello muscolare dopo ferita penetrante. Illustri ricercatori che si occupano di falchi come Coles, Forbes, Samour e Cooper non lo citano nemmeno come causa di malattia nei falchi. Per Wernery in “ Raptor Biomedicine” e’ un pericoloso patogeno opportunista, responsabile di un numero alto di morti improvvise e apparentemente senza motivo nei rapaci. Ma allora dov’e’ la verità?
Patogenesi Le Clostridiosi sono malattie provocate da batteri del genere Clostridium che sono batteri bastoncellari, gram positivi, anaerobici e produttori di spore. Le malattie più frequenti negli uccelli sono provocate da Clostridium perfrigens e botulinum. Le malattie da Clostridi sono una minaccia costante per quasi tutte le specie aviarie e anche in molti mammiferi. I Clostridi sono organismi produttori di tossine e da queste dipende la loro patogenicità. Il Clostridium Perfrigens e’ comune nel terreno e anche nel tratto intestinale di molti animali ( compreso l’uomo) e causa malattie solo in particolari condizioni. Il carattere ubiquitario dei Clostridi rende la loro eradicazione virtualmente impossibile e per il controllo della malattia si rende obbligatoria la profilassi curando l’igiene della carne offerta come cibo e cercando di evitare tutti i fenomeni stressanti che possono danneggiare il già delicato sistema immunitario dei falchi. I falconieri spesso congelano grandi quantità di cibo per i falchi che vengono scongelate e utilizzate al momento del bisogno. Se il processo di congelamento e’ lento si sviluppano le condizioni ideali per la moltiplicazione batterica. Ancora più pericolosa e’ la pratica dello scongelamento in acqua calda che diventa un brodo colturale per il Clostridium.
Segni clinici Clostridium perfrigens può essere responsabile di entrotossemia con enterite necrotica, di dermatomiosite con gangrena gassosa e inoltre può essere contaminante e colonizzare le pododermatiti ( intrattabili casi di bumblefoot). L’enterossemia acuta e subacuta , come anche l’enterite emorragica, sono dovute a Clostridium perfrigens dei tipi A e B. Gli animali colpiti possono morire anche entro una sola ora dall’inizio dei segni clinici. Nella forma iperacuta viene notata solo severa depressione e morte nell’arco di poche ore. Nella forma acuta il falco e’ anoressico, depresso e rigurgita qualsiasi cibo gli venga somministrato . Le feci sono prima diarroiche per poi diventare emorragiche e fortemente maleodoranti. Il quadro sintomatologico non e’ patognomonico e’ può essere ricollegato a vari tipi di malattie acute.
Diagnosi Data l’importanza di una diagnosi precoce si utilizza il risultato del Gram stain su materiale fecale e il corteo sintomatologico per iniziare la terapia antibiotica e di supporto. Il ritrovamento di grandi quantità batteri bastoncellari gram-positivi e’ comunque di relativo valore diagnostico poiché vengono ritrovati anche in feci di falchi asintomatici. All’esame macroscopico post mortem si noterà enterite emorragica,cardiomegalia ed epatomegalia. I campioni post mortem devono includere materiale intestinale da animali morti da poche ore poiché i clostridi sono precoci invasori dei cadaveri e il loro ritrovamento tardivo non ha valore diagnostico. La diagnosi di enterotossiemia da Clotridiosi e’ data dall’identificazione di tossine clostridiche nel duodeno degli animali. Il Clostridium può essere coltivato anche da materiale fecale di animale in vita ma il suo ritrovamento non ha un grande significato in quanto e’ normale commensale della flora intestinale. La corretta procedura diagnostica consiste quindi in coltura anaerobica, antibiogramma e test per la tossina ( la più patogena e’ l’alfatossina lecitinasi).
Terapia L’enterotossemia clostridica e’ spesso diagnosticata troppo tardi e il falco muore prima del possibile trattamento. Comunque la terapia antibiotica con amossicillina e tetracicline può essere efficace. In supporto alla terapia antibiotica anche la terapia reidratante per via endovenosa o intraossea ed in aggiunta adsorbenti intestinali . E’ riportato che l’uso di antisiero iperimmune di origine bovina può essere utilizzato con discreto successo.
Profilassi E’ importante stare attenti alla pratica dello scongelamento della carne ed evitare assolutamente di scongelare la carne in acqua calda dove si verificano le condizioni ideali per il moltiplicarsi del Clostridium perfrigens. Spesso le teste di pollo e i colli di pollo sono contaminati da sangue, muco e rigurgito dallo stomaco. Questi prodotti dovrebbero essere accuratamente sciacquati in acqua fredda prima e dopo il processo di congelamento. Esiste un vaccino inattivato prodotto in Germania ( Enterovac) da ripetere ogni anno. E’ prodotto da 4 differenti ceppi di Clostridium perfrigens.
Conclusioni Il Clostridium perfrigens e’ un patogeno opportunista che vive nell’apparato digerente dei falchi. L’enterotossemia ( molte volte dal quadro iperacuto e fatale) avviene quando, per un qualsiasi motivo, si rompe il delicato equilibrio e si riduce la resistenza dell’ospite . Le tossine prodotte dal Clostridium in moltiplicazione vengono allora assorbite attraverso la mucosa intestinale e causano la mortale enterossemia.
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