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Re: American Kestrel Diary - pinuzzo Domenica 05 Febbraio 2012 19:27 - Quote: Quote: ...in natura i rapaci ma anche altri uccelli, pure in cattività ' , amano fare il bagno di sabbia, basta usare sabbia lavata ed almeno ogni 15...
Re: American Kestrel Diary - meth Domenica 05 Febbraio 2012 19:18 - Quote: ...in natura i rapaci ma anche altri uccelli, pure in cattività ' , amano fare il bagno di sabbia, basta usare sabbia lavata ed almeno ogni 15...
Re: saluti iniziali - barone Domenica 05 Febbraio 2012 19:18 - benvenuto
Re: SPARVIERI... (vino buono .. in botte piccola) - sanremo61 Domenica 05 Febbraio 2012 18:11 - Quote: Quote: :lol:
Wiki Falconeria - mrhawk Domenica 05 Febbraio 2012 18:09 - Stavo leggendo su wiki la pagina sulla Falconeria presente in italiano. Perchè si continua ad associare la "Guferia" alla Falconeria che con essa non ha nulla a che vedere come storia e tradizione? Perchè non impostiamo uno scritto fatto per bene sulla vera storia della falconeria Italiana? Va bene la parte sull'UNCF ma la storia della Falconeria Italiana è tutta qui? E' così recente? Non credo proprio......
Re: Piacere Erik Granzon - mesca Domenica 05 Febbraio 2012 16:01 - quello che ha scritto alessio mi ha fatto venire i brividi ,nel senso buono io ti dò il BENVENUTO
Re: ciclica inappetenza femmina gheppio - alessiog Domenica 05 Febbraio 2012 13:37 - puoi dare una disinfettata e sostituire l'astroturf, perchè in genere è un ricettacolo di patogeni. ma a quanto so il fatto di contrarre l'...
CRR: il Centro Riabilitazione Rapaci di Vicenza
| Archivio Notizie Falconeria |
CRR: il Centro Riabilitazione Rapaci di Vicenza
Situato in comune di Arcugnano, presso il Lago di Fimon, a pochi chilometri da Vicenza, il CRR è, uno speciale ricovero per uccelli rapaci, istituito alcuni anni fa all'Amministrazione Provinciale di Vicenza ed affidato in gestione al Fondo Mondiale per la Natura WWF Veneto.
Finalità del CRR
- Recuperare alla vita selvatica i rapaci rinvenuti feriti, debilitato o illegalmente detenuti.
-Approfondire, anche mediante ricerche scientifiche, le conoscenze sulle modalità di riabilitazione dei rapaci, sia dal punto di vista veterinario, sia da quello del recupero al volo e alla caccia e alla possibilità di tornare a vivere con successo in natura.
- Divenire un centro didattico faunistico ambientale della Provincia, a disposizione del mondo della Scuola, degli Enti, delle Istituzioni e delle Associazioni.
La riabilitazione dei rapaci
Dopo l'arrivo del rapace, si provvede ad una accurata visita ed alle medicazioni del caso e, se necessario, anche ad interventi specialistici effettuati da medici veterinari. L'animale viene quindi posto sotto osservazione in appositi box nei quali si tranquillizza e recupera le forze (spesso arriva stremato dal trauma o dal digiuno forzato).
Presso il CRR il rapace viene curato, prestando particolare attenzione alla sua alimentazione (molte volte, infatti, è difficile fargli assumere il cibo). In seguito l'uccello da preda viene posto in ampie voliere, costruite appositamente per consentirgli di rinforzare la muscolatura alare.
La fase finale, che è la più impegnativa, riguarda il rilascio del nostro ospite, La liberazione avviene in primavera, perché in questa stagione il rapace ha maggiori possibilità di procurarsi autonomamente il cibo. L'animale viene seguito fino al totale reinserimento in natura ed aiutato, se necessario, nei momenti più critici.
Il personale del CRR
Un esperto di rapaci, Alberto Fagan, gestisce il CRR e per conto del WWF Veneto si occupa personalmente dì custodire, curare e riabilitare i rapaci consegnati al Centro. In caso di necessità ci si avvale anche dell'opera di esperti veterinari.
Risultati positivi
Mediamente giungono al CRR 150 rapaci all'anno. Molti sono rapaci notturni trovati deperiti oppure feriti, ad esempio nell'urto accidentale con un autoveicolo. Non tutti, naturalmente, possono essere recuperati alla vita selvatica, ma è comunque significativo avere potuto riabilitare molti animali che, al di là del loro indiscutibile fascino, costituiscono una importante maglia della rete alimentare che lega le specie viventi.
Il CRR ha richiamato l'attenzione dei giornali e della televisione in diverse occasioni, tra cui il trapianto di cornea, primo del genere in Italia, effettuato su un'aquila reale che aveva perso la funzionalità di un occhio, o l'arrivo al CRR di una rara Aquila del Bonelli dalla Sicilia.
Cosa fare con un rapace in difficoltà
Se trovate un rapace ferito o in difficoltà:
-1. Telefonate al WWF Veneto (Tel. 0444-302208) o all'Ufficio Vigilanza della Provincia di Vicenza (tel. 0444-399341/399346), oppure informate gli agenti di vigilanza venatoria (guardiacaccia) della zona.
-2. Inviate al più presto al CRR il rapace ferito mettendo l'animale in un robusto contenitore di cartone ben chiuso (il buio ha un effetto calmante) ma munito di piccoli fori per la respirazione.
Il contenitore non sarà troppo piccolo, ma nemmeno troppo grande, perché l'animale potrebbe danneggiare le ali svolazzando. Chiudete bene con nastro adesivo la scatola e scrivete in modo evidente con un pennarello rosso "UCCELLI VIVI". Nel caso intendiate servirvi delle Ferrovie, dovete indirizzare il pacc o a
WWF
Stazione FS. di Vicenza Fermo stazione,
comunicando al WWF l'ora di arrivo.
Visitare il CRR
Presso il CRR è attivo un centro didattico faunistico ambientale. La visita è riservata alle scuole, associazioni o enti. Per visitarlo deve essere presentata una richiesta a:
WWF Veneto,
via Arzignano 1
36100 Vicenza
Tel. 0444-302208
L’Oasi degli Stagni di Casale
CRR: il Centro Riabilitazione Rapaci di Vicenza
Postato 2006-01-27, 22:32:08 da admin
Situato in comune di Arcugnano, presso il Lago di Fimon, a pochi chilometri da Vicenza, il CRR è, uno speciale ricovero per uccelli rapaci, istituito alcuni anni fa all'Amministrazione Provinciale di Vicenza ed affidato in gestione al Fondo Mondiale per la Natura WWF Veneto.
Finalità del CRR
- Recuperare alla vita selvatica i rapaci rinvenuti feriti, debilitato o illegalmente detenuti.
-Approfondire, anche mediante ricerche scientifiche, le conoscenze sulle modalità di riabilitazione dei rapaci, sia dal punto di vista veterinario, sia da quello del recupero al volo e alla caccia e alla possibilità di tornare a vivere con successo in natura.
- Divenire un centro didattico faunistico ambientale della Provincia, a disposizione del mondo della Scuola, degli Enti, delle Istituzioni e delle Associazioni.
La riabilitazione dei rapaci
Dopo l'arrivo del rapace, si provvede ad una accurata visita ed alle medicazioni del caso e, se necessario, anche ad interventi specialistici effettuati da medici veterinari. L'animale viene quindi posto sotto osservazione in appositi box nei quali si tranquillizza e recupera le forze (spesso arriva stremato dal trauma o dal digiuno forzato).
Presso il CRR il rapace viene curato, prestando particolare attenzione alla sua alimentazione (molte volte, infatti, è difficile fargli assumere il cibo). In seguito l'uccello da preda viene posto in ampie voliere, costruite appositamente per consentirgli di rinforzare la muscolatura alare.
La fase finale, che è la più impegnativa, riguarda il rilascio del nostro ospite, La liberazione avviene in primavera, perché in questa stagione il rapace ha maggiori possibilità di procurarsi autonomamente il cibo. L'animale viene seguito fino al totale reinserimento in natura ed aiutato, se necessario, nei momenti più critici.
Il personale del CRR
Un esperto di rapaci, Alberto Fagan, gestisce il CRR e per conto del WWF Veneto si occupa personalmente dì custodire, curare e riabilitare i rapaci consegnati al Centro. In caso di necessità ci si avvale anche dell'opera di esperti veterinari.
Risultati positivi
Mediamente giungono al CRR 150 rapaci all'anno. Molti sono rapaci notturni trovati deperiti oppure feriti, ad esempio nell'urto accidentale con un autoveicolo. Non tutti, naturalmente, possono essere recuperati alla vita selvatica, ma è comunque significativo avere potuto riabilitare molti animali che, al di là del loro indiscutibile fascino, costituiscono una importante maglia della rete alimentare che lega le specie viventi.
Il CRR ha richiamato l'attenzione dei giornali e della televisione in diverse occasioni, tra cui il trapianto di cornea, primo del genere in Italia, effettuato su un'aquila reale che aveva perso la funzionalità di un occhio, o l'arrivo al CRR di una rara Aquila del Bonelli dalla Sicilia.
Cosa fare con un rapace in difficoltà
Se trovate un rapace ferito o in difficoltà:
-1. Telefonate al WWF Veneto (Tel. 0444-302208) o all'Ufficio Vigilanza della Provincia di Vicenza (tel. 0444-399341/399346), oppure informate gli agenti di vigilanza venatoria (guardiacaccia) della zona.
-2. Inviate al più presto al CRR il rapace ferito mettendo l'animale in un robusto contenitore di cartone ben chiuso (il buio ha un effetto calmante) ma munito di piccoli fori per la respirazione.
Il contenitore non sarà troppo piccolo, ma nemmeno troppo grande, perché l'animale potrebbe danneggiare le ali svolazzando. Chiudete bene con nastro adesivo la scatola e scrivete in modo evidente con un pennarello rosso "UCCELLI VIVI". Nel caso intendiate servirvi delle Ferrovie, dovete indirizzare il pacc o a
WWF
Stazione FS. di Vicenza Fermo stazione,
comunicando al WWF l'ora di arrivo.
Visitare il CRR
Presso il CRR è attivo un centro didattico faunistico ambientale. La visita è riservata alle scuole, associazioni o enti. Per visitarlo deve essere presentata una richiesta a:
WWF Veneto,
via Arzignano 1
36100 Vicenza
Tel. 0444-302208
L’Oasi degli Stagni di Casale
CRR: il Centro Riabilitazione Rapaci di Vicenza
Postato 2006-01-27, 22:32:08 da admin
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 26 Maggio 2010 17:38)
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