FALCONERIA
IN ANDALUSIA
In
Spagna esistono diverse riserve dedicate esclusivamente alla
caccia con il falco ( e talvolta con i galgos-levrieri
spagnoli). La caratteristica di questi “cotos
de caza”, a parte la bellezza del
territorio, è che la selvaggina (in genere abbondante, dato
che i fucili non vi entrano) è rigorosamente autoctona e
nata in luogo.
Occorrono
ovviamente falchi ben muscolati e smaliziati: le loro prede sanno
sfruttare il terreno al massimo, quindi le catture non saranno mai
abbondanti come nelle riserve italiane coi
fagianacci “pronta caccia”. Ma
una pernice rossa o una lepre catturate qui, vi faranno
automaticamente qualificare come un vero falconiere cacciatore.
Quest'anno
abbiamo testato una nuova riserva di caccia adatta ai falconieri; si
tratta di
un’antica tenuta nobiliare estesa per 14.000 ettari a sud-est di
Siviglia (che dista circa 30 km).
E’
in parte gestita da un falconiere francese, Mr. Emmanuel Maugasc,
che risiede da trent’anni in Spagna;
la casa di caccia, estremamente
confortevole, fornisce stanze riscaldate con servizi privati,
servizio
di pulizia, falconiere recintate, prima colazione.
Il
territorio è molto vario: campi aperti per l’alto volo, uliveti
antichi ,ficaie
d’india (tane di numerosissimi conigli) e boschi di conifere per
il basso volo, pozze d’acqua per la caccia alle anatre.
Selvaggina:
Lepri
++++
Conigli
++++
Pernici rosse ++++
Anatre
+++
Tutta
la selvaggina è rigorosamente autoctona e nata sul posto; non
aspettatevi cacciate facili ! i selvatici sanno perfettamente come
ripararsi e dove fuggire, d’altra parte questa è caccia vera,
grandi emozioni in un ambiente naturale incontaminato.
Emmanuel,
con la sua pluridecennale esperienza (è
stato uno dei primi falconieri in Spagna, compagno di volo del
grande De la Fuente) e i guardiacaccia
vi consiglieranno le zone e le strategie più adatte.
Le
lepri e i conigli si cacciano allo schizzo con il falco al pugno,
o posizionato sulle querce, a seguire;
benché siano velocissime (sono piccole, pesano 3 kg. al massimo)
non hanno molti nascondigli, e se il falco ha fiato, sono
un’ottima chance. Aspettatevi comunque
inseguimenti fino a 500 m!
Le
pernici rosse non vanno cercate con il cane (qui è inutile) ma
con gli occhi o al più un binocolo. Una volta
individuate, si mette in quota il falco d’alto volo, e si
vanno ad alzare a piedi o in macchina. I falconieri spagnoli le
cacciano anche con il basso volo (astore o Harris,
preferibilmente maschi): se non vengono
catturate di prima, seguono il volo, e le catturano al secondo
involo, che è sempre più fiacco. Comunque
sono dei proiettili viventi, che schizzano a 2 metri dal suolo
mettendo a dura prova il coraggio del falcone che deve stoccare cosi’
vicino a terra.
Il
torrente di confine della riserva ospita numerose gallinelle
d’acqua, e talvolta anatre di passo. L’incontro con l’occhione
(preda ambita dagli arabi!) è possibile.
Un
pericolo per i falchi è costituito dall’aquila del Bonelli,
presente nella zona. Numerosissime le
allodole, che i falconieri locali cacciano con lo smeriglio o il
gheppio americano.Per rendere
l’idea, in una giornata di caccia, potete alzare 10 lepri e 10
brigate di pernici.
VIAGGIO
1)
Con
la vostra macchina:sono 2000 Km (due
giorni vi viaggio) ; se ve la sentite……
2)
In macchina: Genova – Barcellona traghetto
+altri 1000 Km : meno stancante, con la notte in traghetto
3)
In aereo: Milano-
Siviglia o Malaga, poi auto a noleggio ;
attenzione! Le compagnie aeree non permettono più di due animali
in cabina, nel trasportino standard (informarsi prima!)
TURISMO
Per
gli accompagnatori, sono a un’ora di
macchina le città di Siviglia, Cordova,
e con poco più si arriva a Malaga e Granada;
le bellezze architettoniche di queste città andaluse
meritano una visita.
Per
informazioni:
Engel
Simonelli
tel. 02-94961835
Cell.
3333535018
oppure direttamente
Emmanuel
Maugasc tel.0034-952584680
Fax.0034-952593620
Cell.0034609002482
(parla correntemente francese, spagnolo, inglese)
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