La
Riproduzione in Cattività del Falco Pellegrino
HAUSING (Strutture)
L'ambiente
della voliera deve fornire le adeguate condizioni
fisiche e sociali per la riproduzione. Per i grossi
falconi il minimo essenziale è che ogni coppia venga
tenuta in una voliera separata così che gli uccelli
possano sviluppare un certo senso di territorialità; ci
deve inoltre essere un adatto sito per la nidificazione,
e un adatto insieme di pertiche, oltre che uno spazio
aperto per il corteggiamento e la riproduzione.
La
dimensione ideale per una voliera varia dai 9 ai 35 mt2,
in funzione del "tipo" di esemplari che si stanno
allevando ( selvatici, ingiuriati permanentemente,
imprintati, coppie naturali) con una altezza di 3-3,5 mt
al vertice . I materiali da usare per i pannelli delle
pareti laterali, del tetto e delle travi di sostegno,
sono l’acciaio o altri metalli ed il legno, mentre
bisogna evitare le materie plastiche eccetto che per le
onduline del tetto. Il fondo è coperto da ghiaia grezza
di due o più centimetri di diametro sopra la quale vi è
un ulteriore strato di ghiaia di minor diametro e più
liscia. Sotto ogni pertica viene sparsa della paglia per
facilitare le operazioni di pulizia. Ogni voliera ha
inoltre dei sistemi per fornire artificialmente acqua e
luce (oltre che calore), controllati da interruttori o
timer automatici.
La forma
della voliera è notevolmente importante: le forme
rettangolari strette foniscono una maggiore distanza di
volo pur mantenendo la stessa area rispetto alle forme
quadrate ( è dunque meglio un 3 x 6 piuttosto che un 4,5
x 4,5 a parità di area in mt2 ).
Per i
falconi le voliere devono essere fornite di una varietà
di posatoi, di tipo "shelf" o "ledge", posti a varie
altezze sulle pareti, oltre che di due lunghe pertiche
da lato a lato alle due estremità del locale per
favorire i lunghi voli. È conveniente tenere la parte
centrale della stanza completamente libera per non
ostruire il volo dei rapaci e perciò non bisogna porre
nè rami nè alberi nel centro della stanza.

Nella figura
a fianco viene mostrata una pertica a piattaforma che
come si vede è ricoperta da un tappetino di erba
sintetica (Astroturf).
Le migliori
piattaforme da nido sono risultate essere quelle di
forma triangolare (lato 1 mt) poste su un angolo
all'altezza di circa 2,5-3 mt. È conveniente utilizzare
due piattaforme a due angoli opposti della voliera,
infatti ciò sarà utile quando, dopo avere prelevato le
uova della prima covata, la femmina si accinge a deporre
una seconda covata e molto spesso utilizzerà l'altra
piattaforma da nido libera, così come avviene in natura.
E’
necessario considerare oltre che le dimensioni e
l'ambiente interno della voliera anche la sua
configurazione. Infatti le voliere possono essere
completamente chiuse da tutti i lati con la luce
proveniente solo dal tetto ("skylight") oppure possono
avere una o più pareti aperte, cioè coperte solo dalla
rete metallica. Ci sono delle notevoli differenze
nell'uso di queste due configurazioni. Le voliere "skylight"
hanno solide mura laterali ( costituite da pannelli
metallici o di legno) e un tetto aperto alla luce,
chiuso solo dalla rete; esse danno la massima
opportunità di riprodursi agli uccelli eccessivamente
nervosi e poco domestici. I pulcini che nascono in
questo tipo di voliere hanno contatto solo con i loro
genitori e con i loro fratelli o sorelle, ma non vedono
nessun essere umano e nessun altro elemento esterno. Il
loro unico contatto con l'esterno è l'udito . Purtroppo
con questo metodo di allevamento vengono prodotti
normalmente pochi uccelli. Inoltre non è possibile
ispezionare con precisione i giovani e quindi eventuali
problemi patologici non verranno individuati, di
conseguenza diviene di fondamentale importanza mantenere
un livello igienico il più alto possibile. I giovani
uccelli che nascono in queste voliere e che vi vengono
allevati non sono portati a caccia dai loro genitori e
saranno nervosi e paurosi nei confronti degli umani e
nei confronti dell'ambiente attorno alla voliera. In
questo modo il loro addestramento per la falconeria sarà
simile a quello praticato sugli uccelli completamente
selvatici; infatti essi non avranno nessuna esperienza
di volo o di caccia prima di essere addestrati e inoltre
saranno imprintati solo sulla loro stessa specie. I
falchi pellegrini allevati in questo modo sono più
nervosi rispetto ai pellegrini selvatici.
Aggiungendo
alle voliere delle finestre o usando delle voliere con
pareti in parte chiuse da pannelli ed in parte da rete,
si permetterà agli uccelli di entrare più in contatto
con gli umani e con la vita esterna; i rapaci nati e
allevati in queste voliere avranno bisogno di un
addestramento meno intenso e possono essere fatti volare
per la falconeria a un peso maggiore rispetto agli
uccelli nati nelle voliere "skilight". Gli uccelli nati
nelle voliere parzialmente aperte saranno in parte
imprintati sugli umani in base al grado di contatto che
avranno avuto con essi.