La
Riproduzione in Cattività del Falco Pellegrino
FEEDING (Nutrizione)
L'alimentazione
avviene attraverso porte o sportelli accessibili
dall'esterno. La dieta consiste soprattutto di pulcini
di pollo di cinque settimane di età , occasionalmente di
quaglie, ratti, conigli, e pulcini di pollo di un giorno
di età (D.O.C. "Day Old Chick" ).
Anche la testa di pollo è un cibo adatto ed economico e
può costituire la base principale della gestione
alimentare di una colonia riproduttiva: unica
precauzione è quella di ammorbidirla prima con un
martello. I ratti e i conigli vengono sviscerati, ma
tutti gli altri tipi di cibo vengono invece forniti
interi. Viene inoltre data una supplementazione
vitaminica e minerale soprattutto durante il periodo di
muta e quello riproduttivo. Inoltre l'aggiunta di
vitamine e sali minerali è fondamentale nei casi in cui
non si abbia la possibilità di assicurare una certa
variabilità alimentare: dunque evitare di fornire per
lungo tempo lo stesso tipo di cibo, ma differenziare la
dieta periodicamente.
E'sempre bene
lasciare le piume ed il pelo nei cibi forniti allo scopo
di favorire il rigurgito delle borre che hanno
l'importante funzione di manternere in buona salute il
tratto gastro-intestinale.
Da un punto di
vista quantitativo non bisogna esagerare e
sovralimentare gli uccelli. L' esigenza metabolica
standard di un pellegrino in cattività è di circa 90
chilocalorie al giorno. Solo nei primi giorni si fornirà
cibo abbondante e così ci si renderà conto della
quantità media di cibo consumata dai due membri di una
coppia; in base a ciò ci si regolerà per il tempo
successivo. Comunque, come riferimento si può usare la
tabella alimentare sotto illustrata.
|
TIPO |
QUANTITA' |
|
QUAGLIA |
1 (180 gr) |
|
PULCINO |
3 (75 gr) |
|
TOPO |
4 (100 gr) |
Bisogna però
tenere conto del fatto che le esigenze alimentari si
modificano periodicamente: in inverno gli uccelli
avranno bisogno di una maggiore supplementazione di cibo
soprattutto se alloggiati in voliere esterne, e anche
nel periodo riproduttivo bisognerà fornire più cibo sia
per le aumentate esigenze metaboliche delle femmine in
deposizione sia per favorire un maggiore scambio di cibo
tra i coniugi durante le parate corteggiative.