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L'Astore
(Accipiter Gentilis) mi ha sempre affascinato per la sua
forza, intelligenza, bellezza, aggressività, agilità.Più
li conosco e più li amo, ogni falco è un caso a se e
bisogna sfruttare le loro naturali inclinazioni di caccia o
comportamentali. L' unico difettaccio che ha questo uccello è
il nervosismo: sono convinto che abbia delle vere e proprie
antipatie verso cose o persone che lo fanno spaventare. Ogni
volta che rivedrà quella persona o quella cosa inizierà a
dibattersi a becco aperto ansimando come se avesse visto il
peggiore dei mostri fino a quando il "pericolo"
non si sarà allontanato.L'astoriere deve avere molta
pazienza e i nervi saldi.L'astore ha una memoria di ferro,
ha sempre una fame incredibile ma spesso ti frega. In
voliera sembra così vorace che si mangerebbe un bue,
all'aperto, magari libero su una pianta ti guarda con una
zampina su come se intorno a lui non ci fosse nulla come se
il pugno o il logoro non lo vedesse neanche; è un magnifico
mascalzone.
Ho volato (si dice così)astori nel bosco che è il loro
habitat naturale e ho assistito ad inseguimenti in mezzo ai
rami che mi hanno fatto rimanere a bocca aperta cabrando,
virando, accelerando la velocità in mezzo alla vegetazione
gli astori dimostrano di avere una agilità pari a quella di
un gatto.
L'addestramento quotidiano è importantissimo per questi
animali poichè se non vengono abbastanza maneggiati tendono
a reinselvatichirsi a tal punto da spaventarsi per nulla e
scappare alla prima occasione come mi è successo....Ma si sa
che sbagliando si impara e l'esperienza che una persona
aquisisce con il tempo è fondamentale per non commettere più
gli stessi errori.Sull'astore ci sarebbe da scrivere
un'intera enciclopedia.
L'astore
é considerato nella Falconeria antica e moderna insieme con
lo sparviero un falco di "basso volo": infatti
entrambe questi uccelli non volano mai a grandi altezze
durante la caccia anzi, preferiscono cacciare in agguato
partendo da un posatoio per raggiungere a grande velocita
con un breve volo la preda.La Falconeria sfrutta quindi
questa loro naturale abitudine di caccia: l'Astore viene
tenuto sul pugno del Falconiere e liberato solo quando la
preda è visibile al nostro compagno di caccia, a quel punto
si può assistere con il cuore in gola ad un fulmineo
inseguimento che termina o con la cattura della selvaggina o
con il richiamo al pugno del falco.
In questo sport infatti non vengono sparsi in giro pallini
di piombo, non c'è rumore ed è difficile che la preda
venga ferita: o il falco la cattura o questa è così in
forma o astuta da riuscire a scappare all'attacco illesa.
Gli
accipitrini di basso volo sono caratterizzati dall'avere ali
larghe, corte e arrotondate, iride dell'occhio giallo o
arancio,coda lunga e barrata e sottocopritrici caudali
bianche, zampe lunghe con piede potente e ben armato.
Come
falchi di basso volo sono entrati a far parte nella moderna
Falconeria altri falchi di origine americana come il Falco
di Cooper (Accipiter Cooperi un altro accipitrino di misure
intermedie fra l'Astore e lo Sparviero), la Poiana coda
rossa (Buteo Jamaicensis)più grossa e più aggressiva della
nostra europea e caratterizzata in età adulta dalle 12
timoniere rosse mattone, e dal Falco di Harris (Parabuteo
Unicinctus)che vedete nella foto qui accanto.Questi uccelli
sono in grado grazie alla loro morfologia di catturare anche
prede a terra quali conigli o lepri o mini-lepri. Solo un
falco di alto volo può catturare mammiferi: il falco Sacro
perchè anch'esso possiede ali larghe e coda lunga che sono
requisiti indispensabili per voli radenti e rapide virate.
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